IVA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9223 – Il reverse charge è un metodo normale per l’applicazione dell’Iva alle operazioni transfrontaliere da parte del cessionario

In sintesi sebbene il soggetto passivo non abbia materialmente immesso i beni nel deposito fiscale, e si è quindi illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all'art. 50- bis, comma 4, lett. b), del d.l. n. 331 del 1993, conv., con modif., dalla L. n. 427 del 1993, qualora abbia già provveduto all'adempimento, dell'obbligazione tributaria nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile mediante un'auto-fatturazione ed una registrazione nel registro degli acquisti e delle vendite, deve ritenersi che in tal caso la violazione del sistema del versamento dell'IVA realizzata dall'importatore sia solo di natura formale e non si possa mettere, pertanto in discussione il suo diritto alla detrazione, come chiarito dalla Corte di Giustizia nella sentenza del 17 luglio 2014, in C-272/13

Trattamento, ai fini IVA, delle prestazioni didattiche universitarie rese da società – Risposta 03 aprile 2019, n. 94 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 03 aprile 2019, n. 94 Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento, ai fini IVA, delle prestazioni didattiche universitarie rese da società Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente quesito Quesito La società ALFA eroga servizi di formazione a studenti di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 aprile 2019, n. 9218 – IVA esente anche le prestazioni di ricovero e cura rese da enti ospedalieri o da cliniche e case di cura convenzionate nonché da società di mutuo soccorso con personalità giuridica e da ONLUS

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 aprile 2019, n. 9218 Tributi - Accertamento - Dichiarazioni fiscali - Riscossione - Prestazioni sanitarie - Ricorso per Cassazione Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Campania, depositata il 7 ottobre 2011, di reiezione dell'appello dalla medesima [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 aprile 2019, n. 9215 – Iva ai fini del riconoscimento dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto alle prestazioni accessorie, fra cui i servizi di trasporto, è condizione necessaria e sufficiente che il loro valore sia compreso nella base imponibile, non essendo richiesto che tali prestazioni siano state effettivamente assoggettate all’imposta sul valore aggiunto in dogana, all’atto dell’importazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 aprile 2019, n. 9215 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Dichiarazione di operazioni non imponibili - Riscossione Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale delle Marche, depositata il 28 settembre 2010, di reiezione dell'appello dalla medesima proposto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 aprile 2019, n. 9220 – In tema di IVA, ai fini della detraibilità dell’imposta assolta sugli acquisti di beni e sulle operazioni passive occorre accertarne l’effettiva inerenza rispetto alle finalità imprenditoriali, senza che sia tuttavia richiesto il concreto svolgimento dell’attività di impresa, potendo la detrazione dell’imposta spettare anche in assenza di operazioni attive, con riguardo alle attività di carattere preparatorio, purché finalizzate alla costituzione delle condizioni d’inizio effettivo dell’attività tipica

in tema di IVA, in base alla disciplina dettata dagli artt. 4, secondo comma, n. 1, e 19 del d.P.R 26 ottobre 1972, n. 633 (ed anche alla luce della sesta direttiva del Consiglio del 17 maggio 1977, n. 77/388/CEE, come interpretata dalla giurisprudenza della Corte di giustizia), mentre le cessioni di beni da parte di una società di capitali sono da considerare in ogni caso effettuate nell'esercizio di impresa, in ordine invece agli acquisti di beni occorre accertare, ai fini della detraibilità dell'imposta, che dette operazioni passive siano effettivamente inerenti all'esercizio dell'impresa, cioè compiute in stretta connessione con le finalità imprenditoriali, senza tuttavia che sia richiesto il concreto esercizio dell'impresa, con la conseguenza che la detrazione dell'imposta spetta, ricorrendo la detta condizione, anche nel caso di assenza di compimento di operazioni attive. Se l'inerenza di un'operazione ai fini IVA comporta che essa sia funzionale all'attività imprenditoriale formalizzata nell'oggetto sociale, è tuttavia tale anche quella finalizzata alla costituzione delle condizioni necessarie perché l'attività tipica possa concretamente iniziare, e quindi anche le attività meramente preparatorie che per definizione vengono poste in essere in una fase in cui non vi è ancora produzione di ricavi

Articolo 38-quater del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta 02 aprile 2019, n. 93 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 02 aprile 2019, n. 93 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 38-quater del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente: Quesito Il signor [ALFA] (di seguito istante), cittadino italiano, [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Principio di diritto 02 aprile 2019, n. 13 – Note di variazione in diminuzione in ipotesi di risoluzione di contratti a prestazioni periodiche

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 02 aprile 2019, n. 13 Note di variazione in diminuzione in ipotesi di risoluzione di contratti a prestazioni periodiche In ipotesi di risoluzione (giudiziale o di diritto) dei contratti a prestazione periodica e continuativa, la facoltà di emettere nota di variazione, di cui all’articolo 26, comma 2), del d.P.R. n. [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Principio di diritto 02 aprile 2019, n. 12 – IVA – Esenzione su commissioni applicate da una Banca agli esercenti convenzionati per pagamenti in moneta elettronica effettuati dai clienti/correntisti

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 02 aprile 2019, n. 12 IVA - Esenzione su commissioni applicate da una Banca agli esercenti convenzionati per pagamenti in moneta elettronica effettuati dai clienti/correntisti - Esenzione su commissioni pagate da una Banca agli esercenti convenzionati per l’erogazione di denaro contante ai clienti/correntisti contestuale all’effettuazione di pagamenti in [...]

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