CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12258 – L’Amministrazione finanziaria, che contesti la cd. “frode carosello”, deve provare, anche a mezzo di presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti, gli elementi di fatto attinenti al cedente e la connivenza da parte del cessionario
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2018, n. 12258 Tributi erariali indiretti - IVA - Accertamento - Riscossione - Frode carosello Rilevato che La A.O. s.r.l. impugnò un avviso d'accertamento, fondato su verbale della G.d.f., per il 2005, che recuperò a tassazione Iva sulla base di una verifica concernente operazioni soggettivamente inesistenti nei rapporti [...]
