IVA

IVA. Modifiche alla disciplina della scissione dei pagamenti – Circolare n. 9/E del 7 maggio 2018 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 07 maggio 2018, n. 9/E IVA. Modifiche alla disciplina della scissione dei pagamenti - Art.3 del D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172 Premessa 1. Il nuovo ambito soggettivo di applicazione. Nuove categorie di soggetti interessati 1.1 Le aziende speciali, le [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 maggio 2018, n. 10668 – Il regime del margine costituisce un regime speciale in favore del contribuente, facoltativo e derogatorio rispetto al sistema normale dell’imposta, la cui disciplina deve essere interpretata restrittivamente e applicata in termini rigorosi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 maggio 2018, n. 10668 Imposte indirette - IVA - Rivenditrice veicoli usati - Regime del margine Rilevato che - con l'avviso di accertamento n. 83902T20401055, relativo all'anno di imposta 2003, l'Agenzia delle entrate, sulla base di rilievi effettuati dalla G. di F. di Padova, contestò, per quanto qui interessa, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10401 – l’Amministrazione finanziaria, la quale contesti che la fatturazione attenga ad operazioni (solo) soggettivamente inesistenti e neghi il diritto del contribuente a portare in detrazione la relativa imposta, deve provare, anche in via indiziaria, che la prestazione non è stata resa dal fatturante

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 maggio 2018, n. 10401 Tributi - IVA - Accertamento - Contestazione di operazioni soggettivamente inesistenti - Disconoscimento detrazione dell’imposta - Onere di prova, anche indiziaria, a carico dell’Amministrazione che la prestazione non è stata resa dal fatturante Rilevato - che l’Agenzia delle Entrate ricorre con due motivi, di cui [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 27698 depositata il 11 dicembre 2013 – Se viene non registrata la nota di variazione nessuna detrazione IVA

Corte di Cassazione sentenza n. 27698 depositata il 11 dicembre 2013 Fatto La società contribuente acquistò tre appartamenti, per un corrispettivo versato in parte in contanti ed in parte in gioielli e preziosi; la società venditrice, tuttavia, non contabilizzò la vendita né versò all'erario l'iva regolarmente corrisposta dall'acquirente. La vendita fu successivamente risolta per inadempimento [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. 25 sentenza n. 825 depositata il 1° marzo 2018 – Il diniego del rimborso IVA è condizione necessaria, per la futura detrazione dello stesso nelle annualità successive, che il provvedimento di diniego dell’Amministrazione finanziaria contenga indicazione dell’importo spettante al contribuente

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. 25 sentenza n. 825 depositata il 1° marzo 2018 IVA - DINIEGO RIMBORSO - MANCATA INDICAZIONE DELL'IMPORTO DEL CREDITO NEL DINIEGO - DETRAZIONE DEL CREDITO NEI SUCCESSIVI ANNI DI IMPOSTA - NON SPETTA. FATTO La società Q. presentava la dichiarazione Iva per l'anno di imposta 2009 indicando la [...]

Commissione Tributaria Regionale per l’Abruzzo sez. 7 sentenza n. 173 depositata il 22 febbraio 2018 – In tema di IVA non spetta la detrazione dell’imposta sul premio di fine anno poiché si tratta di un contributo autonomo riconosciuto indistintamente a fine esercizio al cliente al raggiungimento di un determinato fatturato o per incentivarlo a futuri acquisti

Commissione Tributaria Regionale per l'Abruzzo sez. 7 sentenza n. 173 depositata il 22 febbraio 2018 IVA - DETRAZIONE DELL’IVA - NON SPETTA IN CASO DI PREMIO DI FINE ANNO LA SENTENZA DI PRIMO GRADO Con la sentenza n. 860 del 23-6/21-12-2015, la C.T.P. di Chieti - accogliendo parzialmente il ricorso della "f." s.r.l. avverso l'avviso [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sez. 5 sentenza n. 257 depositata il 18 gennaio 2018 – Qualora l’Amministrazione contesti al contribuente di aver indebitamente usufruito del regime del margine è onere del contribuente dimostrare la sua buona fede, vale a dire di aver agito non sapendo dell’evasione fiscale e di aver usato il massimo della diligenza

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sez. 5 sentenza n. 257 depositata il 18 gennaio 2018 MERCATO VEICOLI - NOLEGGIO, RIVENDITA O LEASING DI BENI - REGIME DI MARGINE - APPLICAZIONE MOTIVI DELLA DECISIONE Con l'atto di appello depositato il 23.01.2017 e notificato il 27.12.2016 (data di invio della raccomandata, non risultando depositato l'avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 aprile 2018, n. 10040 – Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti, incombe sull’amministrazione tributaria provare, sia pure anche solo in base a presunzioni, che il contribuente, al momento in cui acquistò il bene od il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che il soggetto formalmente cedente aveva, con l’emissione della relativa fattura, evaso l’imposta o partecipato a una frode

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 aprile 2018, n. 10040 Tributi - Accertamento - Detraibilità IVA - Frode carosello - Fatturazione per operazioni inesistenti Fatti di causa Con sentenza del 20.1.2011 la Commissione Tributaria Regionale del Piemonte rigettava l'appello avverso la sentenza n. 48/02/2009 della Commissione Tributaria Provinciale di Verbania, che aveva accolto il ricorso [...]

Torna in cima