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Esonero contributivo per le nuove iscrizioni alla previdenza agricola per l’anno 2022 ai sensi dell’articolo 1, comma 520, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 – Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2022 – INPS – Circolare 30 giugno 2022, n. 75

INPS - Circolare 30 giugno 2022, n. 75 Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2022. Esonero contributivo per le nuove iscrizioni alla previdenza agricola per l’anno 2022 ai sensi dell’articolo 1, comma 520, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano gli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 giugno 2022, n. 20500 – La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non già dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa, in quanto l’obbligazione contributiva è correlata alla produzione di un certo reddito da parte del soggetto obbligato, mentre la dichiarazione che costui è tenuto a presentare ai fini fiscali, che è mera dichiarazione di scienza, non è presupposto del credito contributivo

La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non già dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa, in quanto l’obbligazione contributiva è correlata alla produzione di un certo reddito da parte del soggetto obbligato, mentre la dichiarazione che costui è tenuto a presentare ai fini fiscali, che è mera dichiarazione di scienza, non è presupposto del credito contributivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2022, n. 20297 – La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non già dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa

La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non già dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2022, n. 20215 – A fronte della affermazione contenuta sin da ricorso introduttivo sulla occasionalità dell’attività svolta nell’impresa dal contribuente, nessun accertamento risulta essere stato fatto dalla corte territoriale in ordine alla abitualità e prevalenza dell’impegno, elemento costitutivo ineludibile ai fini dell’insorgere del debito contributivo in questione e della cui prova è onerato l’ente previdenziale

A fronte della affermazione contenuta sin da ricorso introduttivo sulla occasionalità dell'attività svolta nell'impresa dal contribuente, nessun accertamento risulta essere stato fatto dalla corte territoriale in ordine alla abitualità e prevalenza dell'impegno, elemento costitutivo ineludibile ai fini dell'insorgere del debito contributivo in questione e della cui prova è onerato l'ente previdenziale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2022, n. 20089 – Qualora il reddito conseguito sia superiore alla soglia di Euro 5.000,00, sussiste l’obbligo d’iscrizione alla gestione separata del professionista, di cui all’art. 2, comma 26, della l. n. 335 del 1995, sia in caso di esercizio abituale – ancorché non esclusivo – della professione, sia nell’ipotesi di esercizio occasionale

Qualora il reddito conseguito sia superiore alla soglia di Euro 5.000,00, sussiste l'obbligo d'iscrizione alla gestione separata del professionista, di cui all'art. 2, comma 26, della l. n. 335 del 1995, sia in caso di esercizio abituale - ancorché non esclusivo - della professione, sia nell'ipotesi di esercizio occasionale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2022, n. 19834 – L’obbligatorietà dell’iscrizione presso la Gestione separata da parte di un professionista iscritto ad albo o elenco è collegata all’esercizio abituale, ancorché non esclusivo, di una professione che dia luogo ad un reddito non assoggettato a contribuzione da parte della cassa di riferimento. La produzione di un reddito superiore alla soglia di euro 5.000,00 costituisce invece il presupposto affinché anche un’attività di lavoro autonomo occasionale possa mettere capo all’iscrizione presso la medesima Gestione, restando invece normativamente irrilevante qualora ci si trovi in presenza di un’attività lavorativa svolta con i caratteri dell’abitualità

L’obbligatorietà dell’iscrizione presso la Gestione separata da parte di un professionista iscritto ad albo o elenco è collegata all’esercizio abituale, ancorché non esclusivo, di una professione che dia luogo ad un reddito non assoggettato a contribuzione da parte della cassa di riferimento. La produzione di un reddito superiore alla soglia di euro 5.000,00 costituisce invece il presupposto affinché anche un’attività di lavoro autonomo occasionale possa mettere capo all’iscrizione presso la medesima Gestione, restando invece normativamente irrilevante qualora ci si trovi in presenza di un’attività lavorativa svolta con i caratteri dell’abitualità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2022, n. 19778 – Necessario effettuare l’accertamento sulla occasionalità dell’attività svolta nell’impresa dal contribuente che é elemento costitutivo ineludibile ai fini dell’insorgere del debito contributivo della gestione commercianti e della cui prova è onerato l’ente previdenziale

Necessario effettuare l'accertamento sulla occasionalità dell'attività svolta nell'impresa dal contribuente che é elemento costitutivo ineludibile ai fini dell'insorgere del debito contributivo della gestione commercianti e della cui prova è onerato l'ente previdenziale

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