lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 gennaio 2022, n. 2538 – In tema di reclutamento del personale da parte di società a partecipazione pubblica avente ad oggetto la gestione del servizio pubblico locale, l’art. 18 del d.l. n. 112 del 2008, conv. in l. n. 133 del 2008, nel testo applicabile ratione temporis, ha esteso alle predette società le procedure concorsuali e selettive delle amministrazioni pubbliche, la cui omissione determina la nullità del contratto di lavoro, ai sensi dell’art. 1418, primo comma c.c.; tale nullità è ora espressamente prevista dall’art. 19, quarto comma d.lg. 165/2016

In tema di reclutamento del personale da parte di società a partecipazione pubblica avente ad oggetto la gestione del servizio pubblico locale, l'art. 18 del d.l. n. 112 del 2008, conv. in l. n. 133 del 2008, nel testo applicabile ratione temporis, ha esteso alle predette società le procedure concorsuali e selettive delle amministrazioni pubbliche, la cui omissione determina la nullità del contratto di lavoro, ai sensi dell'art. 1418, primo comma c.c.; tale nullità è ora espressamente prevista dall'art. 19, quarto comma d.lg. 165/2016

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 gennaio 2022, n. 2489 – Nullità dei contratti di collaborazione coordinata continuativa e determinazione dell’inquadramento del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 gennaio 2022, n. 2489 Rapporto di lavoro - Contratti di collaborazione coordinata continuativa - Nullità - Determinazione dell'inquadramento del lavoratore Rilevato che 1. a seguito di propria sentenza non definitiva n. 3621/2016, la Corte d’appello di Roma, con sentenza definitiva 7 gennaio 2020, in esito alle scrutinate risultanze istruttorie: [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 gennaio 2022, n. 2487 – Va ribadita l’incompatibilità della condizione di lavoratore subordinato alle dipendenze della società esclusivamente con la qualifica di amministratore unico di una società, non potendo in tal caso realizzarsi un effettivo assoggettamento del predetto all’altrui potere direttivo, di controllo e disciplinare, che si caratterizza quale requisito tipico della subordinazione

Va ribadita l’incompatibilità della condizione di lavoratore subordinato alle dipendenze della società esclusivamente con la qualifica di amministratore unico di una società, non potendo in tal caso realizzarsi un effettivo assoggettamento del predetto all’altrui potere direttivo, di controllo e disciplinare, che si caratterizza quale requisito tipico della subordinazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 gennaio 2022, n. 2082 – Pagamento delle retribuzioni maturate dalla cessazione del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 gennaio 2022, n. 2082 Cessione ramo d’azienda - Nullità - Riconoscimento - Pagamento delle retribuzioni maturate dalla cessazione del rapporto Rilevato che 1. la Corte di Appello di Roma ha confermato la decisione del giudice di primo grado che aveva respinto le domande degli odierni ricorrenti, dipendenti della società [...]

Prospetto informativo disabili: scadenza, computo dei dipendenti, modalità di invio, sanzioni

Tutti i  datori di lavoro, pubblici e privati, che impiegano almeno 15 dipendenti, situazione occupazionale riferita al 31 dicembre dell'anno precedente, alla data di invio del prospetto informativo, sono obbligati all’invio del prospetto informativo disabili, ai sensi dell'articolo 9 della legge n. 68/1999,  devono effettuare la trasmissione telematica entro il 31 gennaio 2022 alla Regione nel [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 gennaio 2022, n. 1861 – Laddove non si applichi ai lavoratori la tutela stabilita nelle ipotesi di trasferimento d’azienda, in caso di insolvenza del datore di lavoro operi a tutela dei lavoratori, nella ricorrenza dei presupposti illustrati, la copertura del Fondo di Garanzia

Laddove non si applichi ai lavoratori la tutela stabilita nelle ipotesi di trasferimento d'azienda, in caso di insolvenza del datore di lavoro operi a tutela dei lavoratori, nella ricorrenza dei presupposti illustrati, la copertura del Fondo di Garanzia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 gennaio 2022, n. 1497 – Non può ritenersi fisso e continuativo un compenso la cui erogazione sia collegata ad eventi specifici di durata predeterminata oppure sia condizionata al raggiungimento di taluni risultati e quindi sia intrinsecamente incerto

Non può ritenersi fisso e continuativo un compenso la cui erogazione sia collegata ad eventi specifici di durata predeterminata oppure sia condizionata al raggiungimento di taluni risultati e quindi sia intrinsecamente incerto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 gennaio 2022, n. 1496 – In materia di pubblico impiego contrattualizzato, lo svolgimento di fatto di mansioni proprie di una qualifica – anche non immediatamente – superiore a quella di inquadramento formale comporta in ogni caso, in forza del disposto dell’art. 52, comma 5, d.lgs. del 30 marzo 2001, n. 165, il diritto alla retribuzione propria di detta qualifica superiore

In materia di pubblico impiego contrattualizzato, lo svolgimento di fatto di mansioni proprie di una qualifica - anche non immediatamente - superiore a quella di inquadramento formale comporta in ogni caso, in forza del disposto dell’art. 52, comma 5, d.lgs. del 30 marzo 2001, n. 165, il diritto alla retribuzione propria di detta qualifica superiore

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