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MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 31 marzo 2022 – Comunicazioni obbligatorie nel lavoro mediante piattaforme digitali

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 31 marzo 2022 Comunicazioni obbligatorie nel lavoro mediante piattaforme digitali È stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 31 del 23 febbraio 2022, che definisce gli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni dovute dai committenti in caso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 marzo 2022, n. 10210 – Ai fini della determinazione della base di computo del compenso spettante per le ore eccedenti effettivamente prestate, la misura sia costituita dalla percentuale di 1/78 e il parametro sia costituito dallo stipendio tabellare. Se quest’ultimo muta nel tempo, correlativamente muta anche il parametro sulla cui base va calcolata la misura della quota oraria

Ai fini della determinazione della base di computo del compenso spettante per le ore eccedenti effettivamente prestate, la misura sia costituita dalla percentuale di 1/78 e il parametro sia costituito dallo stipendio tabellare. Se quest'ultimo muta nel tempo, correlativamente muta anche il parametro sulla cui base va calcolata la misura della quota oraria

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 28 marzo 2022 – Procedura semplificata di comunicazione dello smart working: proroga al 30 giugno 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 28 marzo 2022 Procedura semplificata di comunicazione dello smart working: proroga al 30 giugno 2022 È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 recante "Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 marzo 2022, n. 9495 – Obblighi di informazione dei rischi connessi all’attività lavorativa e adozione delle indispensabili misure protettive

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 marzo 2022, n. 9495 Malattia professionale - Danno differenziale - Accertamento nesso eziologico - Obblighi di informazione dei rischi connessi all'attività lavorativa e adozione delle indispensabili misure protettive - Risarcimento - Natura permanente della inabilità Fatti di causa 1. Con sentenza n. 7576/2017 la Corte d'appello di Napoli, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 marzo 2022, n. 9494 – Infrazionabilità rapporto previdenziale ex L. 152/1968

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 marzo 2022, n. 9494 Rapporto di pubblico impiego a tempo indeterminato - Liquidazione TFS - Successiva conclusione contratto a termine di lavoro privato - Inclusione nella base di computo del TFR - Infrazionabilità rapporto previdenziale ex L. 152/1968 - Indennità premio di servizio dipendenti Enti locali - Mancata continuità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 marzo 2022, n. 9311 – La invalidità del contratto a progetto in presenza di coincidenza dell’attività dedotta nel progetto o programma con l’oggetto sociale della società risulta superata dal concreto accertamento della Corte di merito circa il fatto che il contenuto del «programma» non coincideva con le prestazioni di lavoro normalmente svolte dai dipendenti dell’impresa ma si connotava per la limitazione ad un unico «peculiare» contratto di appalto connotato dalla specifica professionalità richiesta al collaboratore

La invalidità del contratto a progetto in presenza di coincidenza dell'attività dedotta nel progetto o programma con l'oggetto sociale della società risulta superata dal concreto accertamento della Corte di merito circa il fatto che il contenuto del «programma» non coincideva con le prestazioni di lavoro normalmente svolte dai dipendenti dell'impresa ma si connotava per la limitazione ad un unico «peculiare» contratto di appalto connotato dalla specifica professionalità richiesta al collaboratore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2022, n. 8631 – E’ legittimo inserire nel bando di concorso finalizzato al reclutamento del personale ATA, tra i requisiti generali di ammissione al concorso, quelli previsti dalla legge n. 16 del 1992, ciò rientrando nella discrezionalità della pubblica amministrazione in funzione delle esigenze peculiari di determinati impieghi pubblici

E' legittimo inserire nel bando di concorso finalizzato al reclutamento del personale ATA, tra i requisiti generali di ammissione al concorso, quelli previsti dalla legge n. 16 del 1992, ciò rientrando nella discrezionalità della pubblica amministrazione in funzione delle esigenze peculiari di determinati impieghi pubblici

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