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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 novembre 2020, n. 24772 – Accertamento dell’illegittimità del recesso con esonero dall’obbligo di preavviso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 novembre 2020, n. 24772 Accertamento dell'illegittimità del recesso - Esonero dall'obbligo di preavviso - Fittizietà della cessione del ramo d'azienda Prescrizione dell'impugnazione del licenziamento Svolgimento del processo Con sentenza 19 febbraio 2016, la Corte d'appello di Roma rigettava l'appello proposto da M.F.V. avverso la sentenza di primo grado, che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2020, n. 24780 – In caso di prestazioni di natura intellettuale aventi contenuto creativo, quale è indubitabilmente quella giornalistica l’elemento dell’assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui si presenta in forma attenuata in quanto non agevolmente apprezzabile a causa dell’atteggiarsi del rapporto, sicché occorre fare riferimento a criteri complementari e sussidiari

In caso di prestazioni di natura intellettuale aventi contenuto creativo, quale è indubitabilmente quella giornalistica l'elemento dell'assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui si presenta in forma attenuata in quanto non agevolmente apprezzabile a causa dell'atteggiarsi del rapporto, sicché occorre fare riferimento a criteri complementari e sussidiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 22997 – I dipendenti dell’appaltatore, entro il limite di due anni dalla cessazione del rapporto, possono chiamare in giudizio il committente per conseguire quanto è a loro dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l’appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda

I dipendenti dell'appaltatore, entro il limite di due anni dalla cessazione del rapporto, possono chiamare in giudizio il committente per conseguire quanto è a loro dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l'appaltatore nel tempo in cui essi propongono la domanda

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 novembre 2020, n. 24206 – Congedo straordinario e riconoscimento delle quote di tredicesima maturate nel medesimo periodo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 novembre 2020, n. 24206 Congedo straordinario - Riconoscimento delle quote di tredicesima maturate nel medesimo periodo - Interessi e rivalutazione su altri importi retributivi pagati in ritardo - Permessi e riposi riconnessi alle situazioni di disabilità dei congiunti - Regole di non computabilità per ferie e tredicesima - Fruizione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 novembre 2020, n. 24211 – In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l’impugnazione stragiudiziale dell’ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l’altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l’impugnativa

In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2020, n. 24146 – Il danno all’immagine per la mancata tempestiva sostituzione delle divise non può essere ritenuto in re ipsa perché al contrario, al pari di ogni altra voce di danno, deve essere allegato e provato da chi ne pretende il risarcimento, in quanto non coincide con l’inadempimento ma è una conseguenza dello stesso

Il danno all'immagine per la mancata tempestiva sostituzione delle divise non può essere ritenuto in re ipsa perché al contrario, al pari di ogni altra voce di danno, deve essere allegato e provato da chi ne pretende il risarcimento, in quanto non coincide con l'inadempimento ma è una conseguenza dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23765 – Regime di decadenza dall’impugnazione per i contratti di somministrazione plurimi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23765 Contratti di somministrazione plurimi - Sussistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Regime di decadenza dall’impugnazione - Retroattività della nuova disciplina - Non sussiste Rilevato che La Corte d'Appello di Milano con sentenza resa pubblica il 25/7/2016 in riforma della pronuncia del [...]

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