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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24610 – La qualificazione giuridica del rapporto di lavoro è censurabile in sede di legittimità soltanto limitatamente alla scelta dei parametri normativi di individuazione della natura subordinata o autonoma del rapporto, mentre l’accertamento degli elementi, che rivelino l’effettiva presenza del parametro stesso nel caso concreto attraverso la valutazione delle risultanze processuali e che sono idonei a ricondurre le prestazioni ad uno dei modelli, costituisce apprezzamento di fatto che, se immune da vizi giuridici e adeguatamente motivato, resta insindacabile in Cassazione

La qualificazione giuridica del rapporto di lavoro è censurabile in sede di legittimità soltanto limitatamente alla scelta dei parametri normativi di individuazione della natura subordinata o autonoma del rapporto, mentre l'accertamento degli elementi, che rivelino l'effettiva presenza del parametro stesso nel caso concreto attraverso la valutazione delle risultanze processuali e che sono idonei a ricondurre le prestazioni ad uno dei modelli, costituisce apprezzamento di fatto che, se immune da vizi giuridici e adeguatamente motivato, resta insindacabile in Cassazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 novembre 2020, n. 25396 – Adibizione a mansioni incompatibili con la condizione di accertata disabilità del lavoratore e risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 novembre 2020, n. 25396 Adibizione a mansioni incompatibili con la condizione di accertata disabilità del lavoratore - Risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale - Onere a carico del ricorrente dell'allegazione e della prova dell'esistenza di posizioni lavorative sedentarie Rilevato che, con sentenza del 21 aprile 2016, la Corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25221 – In tema di distinzione fra contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa da parte dell’associato e contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili dell’impresa, la riconducibilità del rapporto all’uno o all’altro degli schemi predetti esige un’indagine del giudice del merito – volta a cogliere la prevalenza, alla stregua delle modalità di attuazione del concreto rapporto, degli elementi che caratterizzano i due contratti – il cui accertamento, se adeguatamente e correttamente motivato, non è censurabile in sede di legittimità

In tema di distinzione fra contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa da parte dell'associato e contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili dell'impresa, la riconducibilità del rapporto all'uno o all'altro degli schemi predetti esige un'indagine del giudice del merito - volta a cogliere la prevalenza, alla stregua delle modalità di attuazione del concreto rapporto, degli elementi che caratterizzano i due contratti - il cui accertamento, se adeguatamente e correttamente motivato, non è censurabile in sede di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2020, n. 25053 – Liceità dell’appalto di opere o servizi espletato con mere prestazioni di manodopera, la cui liceità è ritenuta sussistente “purché il requisito della “organizzazione dei mezzi necessari da parte dell’appaltatore”, previsto dall’art. 29 del d. lgs. n. 276 del 2003, costituisca un servizio in sé, svolto con organizzazione e gestione autonoma dell’appaltatore, senza che l’appaltante, al di là del mero coordinamento necessario per la confezione del prodotto, eserciti diretti interventi dispositivi e di controllo sui dipendenti dell’appaltatore

Liceità dell'appalto di opere o servizi espletato con mere prestazioni di manodopera, la cui liceità è ritenuta sussistente "purché il requisito della "organizzazione dei mezzi necessari da parte dell'appaltatore", previsto dall'art. 29 del d. lgs. n. 276 del 2003, costituisca un servizio in sé, svolto con organizzazione e gestione autonoma dell'appaltatore, senza che l'appaltante, al di là del mero coordinamento necessario per la confezione del prodotto, eserciti diretti interventi dispositivi e di controllo sui dipendenti dell'appaltatore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25220 – L’ipotesi di appalto di manodopera è configurabile sia in presenza degli elementi presuntivi quali l’impiego di capitale, macchine ed attrezzature fornite dall’appaltante, sia quando il soggetto interposto manchi di gestione di impresa a proprio rischio e di una autonoma organizzazione, da verificare con riguardo alle prestazioni in concreto affidate

L'ipotesi di appalto di manodopera è configurabile sia in presenza degli elementi presuntivi quali l'impiego di capitale, macchine ed attrezzature fornite dall'appaltante, sia quando il soggetto interposto manchi di gestione di impresa a proprio rischio e di una autonoma organizzazione, da verificare con riguardo alle prestazioni in concreto affidate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23435 – Lo svolgimento di fatto di funzioni dirigenziali, nell’ambito dell’impiego pubblico privatizzato, non può che espletarsi in relazione ad una specifica posizione organizzativa, rispetto alla quale sia stato previsto l’esercizio di funzioni dirigenziali o l’attribuzione a dirigente

Lo svolgimento di fatto di funzioni dirigenziali, nell'ambito dell'impiego pubblico privatizzato, non può che espletarsi in relazione ad una specifica posizione organizzativa, rispetto alla quale sia stato previsto l'esercizio di funzioni dirigenziali o l'attribuzione a dirigente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23366 – La retribuzione corrisposta per prestazioni continuative e sistematiche di lavoro straordinario, non facendo parte della retribuzione normale anche se corrisposta in maniera fissa e stabile, non rileva ai fini del trattamento retributivo per le festività infrasettimanali

La retribuzione corrisposta per prestazioni continuative e sistematiche di lavoro straordinario, non facendo parte della retribuzione normale anche se corrisposta in maniera fissa e stabile, non rileva ai fini del trattamento retributivo per le festività infrasettimanali

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