lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 7203 depositata il 18 marzo 2024 – L’ordinamento in vigore consente al datore di lavoro di autodeterminare la categoria di appartenenza ovvero di poter applicare un contratto collettivo anche se stipulato da organizzazioni operanti in un settore produttivo diverso rispetto a quello nel quale si trovi concretamente ad operare

L’ordinamento in vigore consente al datore di lavoro di autodeterminare la categoria di appartenenza ovvero di poter applicare un contratto collettivo anche se stipulato da organizzazioni operanti in un settore produttivo diverso rispetto a quello nel quale si trovi concretamente ad operare

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Circolare n. 16 dell’ 8 ottobre 2025 – Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori che operino in un’area di crisi industriale complessa riconosciuta ai sensi del Decreto-Legge 22 giugno 2012, n. 83, art. 27, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134 e successivi decreti ministeriali ed accordi di programma – Art. 53-ter Decreto-Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Circolare n. 16 dell' 8 ottobre 2025 Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori che operino in un’area di crisi industriale complessa riconosciuta ai sensi del Decreto-Legge 22 giugno 2012, n. 83, art. 27, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134 e successivi [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 26757 depositata il 5 ottobre 2025 – Indennità supplementare all’obbligo contributivo

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 26757 depositata il 5 ottobre 2025 Licenziamento ingiustificato - Danno morale o biologico - Responsabilità del datore di lavoro - Indennità supplementare all’obbligo contributivo - Risarcimento del danno per demansionamento - Retribuzione - Obbligo contributivo Fatti di causa 1. La Corte di appello di Torino, in riforma della [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 26849 depositata il 6 ottobre 2025 – La garanzia apprestata dall’art. 36 della Costituzione non esclude la legittimità di una prestazione volontariamente resa senza la previsione di un compenso e tale è da considerare l’incarico di DSGA svolto da un assistente amministrativo che abbia raggiunto o superato il citato livello di anzianità, posto che esso trova fondamento volontaristico sia nella manifestazione di disponibilità all’assegnazione delle mansioni superiori che nel successivo servizio a tempo determinato convenuto con l’Amministrazione.

La garanzia apprestata dall’art. 36 della Costituzione non esclude la legittimità di una prestazione volontariamente resa senza la previsione di un compenso e tale è da considerare l’incarico di DSGA svolto da un assistente amministrativo che abbia raggiunto o superato il citato livello di anzianità, posto che esso trova fondamento volontaristico sia nella manifestazione di disponibilità all’assegnazione delle mansioni superiori che nel successivo servizio a tempo determinato convenuto con l’Amministrazione.

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 26959 depositata il 7 ottobre 2025 – E’ dalla scelta personale di non conseguire la certificazione vaccinale (cioè di non sottoporsi a vaccino) che deriva, come conseguenza prevista dalla legge, la mancata corresponsione della retribuzione o di altri emolumenti a causa dell’omesso svolgimento della funzione

E' dalla scelta personale di non conseguire la certificazione vaccinale (cioè di non sottoporsi a vaccino) che deriva, come conseguenza prevista dalla legge, la mancata corresponsione della retribuzione o di altri emolumenti a causa dell'omesso svolgimento della funzione

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 26181 depositata il 25 settembre 2025 – Il riconoscimento del diritto a prestazioni cd. “aggiuntive” – ai sensi dell’art. 1 d.l. n. 402 del 2001, conv. con mod. dalla l. n. 1 del 2002, richiamato ratione temporis dalla contrattazione collettiva del comparto sanità – è subordinato al ricorrere dei presupposti dell’autorizzazione regionale, della presenza in capo ai lavoratori di requisiti ccdd. soggettivi e della determinazione tariffaria

Il riconoscimento del diritto a prestazioni cd. "aggiuntive" - ai sensi dell'art. 1 d.l. n. 402 del 2001, conv. con mod. dalla l. n. 1 del 2002, richiamato ratione temporis dalla contrattazione collettiva del comparto sanità - è subordinato al ricorrere dei presupposti dell'autorizzazione regionale, della presenza in capo ai lavoratori di requisiti ccdd. soggettivi e della determinazione tariffaria

INPS – Messaggio n. 3030 del 10 ottobre 2025 – Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale – Modalità di presentazione della domanda di accesso al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale

INPS - Messaggio n. 3030 del 10 ottobre 2025 Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale - Modalità di presentazione della domanda di accesso al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale Con la circolare n. 138 del 28 dicembre 2022, cui si rinvia per ogni ulteriore [...]

INPS – Messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025 – Nuove modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio dell’indennità economica di malattia nel flusso Uniemens per rapporti di lavoro dipendente dei datori di lavoro del settore privato

INPS - Messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025 Nuove modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio dell’indennità economica di malattia nel flusso Uniemens per rapporti di lavoro dipendente dei datori di lavoro del settore privato 1. Eventi malattia su calendario giornaliero Per la corretta gestione dell’evento malattia, con il presente messaggio si forniscono [...]

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