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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19849 – Denuncia di vizi di motivazione della sentenza impugnata per errata valutazione del materiale probatorio e rapporto concluso “per facta concludentia”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19849 Differenze retributive e tfr - Rapporto concluso "per facta concludentia" - Denuncia di vizi di motivazione della sentenza impugnata per errata valutazione del materiale probatorio - Restrizione dell'ambito di controllo, in sede di legittimità, al "minimo costituzionale" Rilevato che 1. Con sentenza n. 470 depositata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19850 – Divieto di assunzione in assenza di procedura concorsuale previsto dalla legge regionale e della conversione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato per i contratti di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19850 Contratti di lavoro - Nullità del termine - Conversione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato - Divieto di assunzione in assenza di procedura concorsuale previsto dalla legge regionale - Società per azione a totale partecipazione pubblica Rilevato 1. il Tribunale di Cagliari [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 settembre 2020, n.19610 – Esclusione per gli studenti cd. “fuori corso” i permessi straordinari e retribuiti per motivi di studio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 settembre 2020, n.19610 Permessi straordinari e retribuiti per motivi di studio - Studenti cd. "fuori corso" - Esclusione - Non sussiste - Diritto spettante a tutti i lavoratori che intendono dedicarsi allo studio - Norma contrattuale di carattere migliorativo rispetto alla previsione contenuta nello Statuto dei lavoratori - Diritto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2020, n. 18954 – Illegittima la cessione dei contratti di lavoro per mancanza ramo di azienda preesistente al trasferimento e funzionalmente ed economicamente autonomo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 settembre 2020, n. 18954 Illegittima la cessione dei contratti di lavoro - Mancanza ramo di azienda preesistente al trasferimento e funzionalmente ed economicamente autonomo - Impugnativa stragiudiziale, originariamente limitata al licenziamento Fatti di causa 1. Nella impugnata sentenza della Corte di appello di Trieste (n. 160 pubblicata il 10.10.2017), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 settembre 2020, n. 19059 – La clausola del contratto di appalto, in virtù della quale un Consorzio si sia impegnato nei confronti del committente ad assicurare non solo la prestazione contrattuale attraverso le cooperative associate, ma si sia specificamente impegnato ad assicurare al personale dipendente adibito alle attività oggetto del contratto le condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultante dai contratti nazionali di lavoro applicabili non può che riguardare i dipendenti delle consorziate esecutrici dell’appalto

La clausola del contratto di appalto, in virtù della quale un Consorzio si sia impegnato nei confronti del committente ad assicurare non solo la prestazione contrattuale attraverso le cooperative associate, ma si sia specificamente impegnato ad assicurare al personale dipendente adibito alle attività oggetto del contratto le condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultante dai contratti nazionali di lavoro applicabili non può che riguardare i dipendenti delle consorziate esecutrici dell'appalto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2020, n. 18955 – La tipicità e tassatività delle cause d’estinzione del rapporto escludono risoluzioni automatiche al compimento di determinate età ovvero con il raggiungimento di requisiti pensionistici, sicché, in assenza di un valido atto risolutivo del datore di lavoro, il rapporto prosegue con diritto del lavoratore a percepire le retribuzioni anche successivamente al compimento del sessantacinquesimo anno di età

La tipicità e tassatività delle cause d'estinzione del rapporto escludono risoluzioni automatiche al compimento di determinate età ovvero con il raggiungimento di requisiti pensionistici, sicché, in assenza di un valido atto risolutivo del datore di lavoro, il rapporto prosegue con diritto del lavoratore a percepire le retribuzioni anche successivamente al compimento del sessantacinquesimo anno di età

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2020, n. 18691 – Il rispetto del c.d. criterio «trifasico» nel giudizio relativo all’attribuzione di un inquadramento superiore rispetto a quello già posseduto dal lavoratore, non prevede che il giudice di merito debba attenersi pedissequamente alla ripetizione di una rigida e formalizzata sequenza delle azioni fissate dallo schema procedimentale, ove risulti che ciascuno dei momenti di accertamento, di ricognizione e di valutazione abbia trovato concreto ingresso nel ragionamento decisorio

Il rispetto del c.d. criterio «trifasico» nel giudizio relativo all'attribuzione di un inquadramento superiore rispetto a quello già posseduto dal lavoratore, non prevede che il giudice di merito debba attenersi pedissequamente alla ripetizione di una rigida e formalizzata sequenza delle azioni fissate dallo schema procedimentale, ove risulti che ciascuno dei momenti di accertamento, di ricognizione e di valutazione abbia trovato concreto ingresso nel ragionamento decisorio

L’Emersione dei rapporti di lavoro irregolare prevista dall’articolo 103 del d.l. n. 34/2020 – FONDAZIONE STUDI CDL – Approfondimento 10 settembre 2020

FONDAZIONE STUDI CDL - Approfondimento 10 settembre 2020 L’Emersione dei rapporti di lavoro irregolare prevista dall’articolo 103 del d.l. n. 34/2020 Profili penali 1. LA RATIO DELLA NORMA Il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - adottato, tra l’altro, per dare "sostegno al lavoro e all’economia" - contiene la norma ex articolo 103 (la cui rubrica [...]

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