lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2019, n. 33703 – Natura transattiva all’atto sottoscritto dal lavoratore in data 24.1.2001, nel quale lo stesso non si è limitato a dare atto del pagamento ricevuto, ma ha anche espressamente rinunziato ad ogni ulteriore pretesa, non con una mera formula di stile, ma sulla base di una dichiarata piena consapevolezza della normativa e del contratto applicabile e dopo avere preso visione dei dati retributivi posti a base del computo della indennità di anzianità

Natura transattiva all'atto sottoscritto dal lavoratore in data 24.1.2001, nel quale lo stesso non si è limitato a dare atto del pagamento ricevuto, ma ha anche espressamente rinunziato ad ogni ulteriore pretesa, non con una mera formula di stile, ma sulla base di una dichiarata piena consapevolezza della normativa e del contratto applicabile e dopo avere preso visione dei dati retributivi posti a base del computo della indennità di anzianità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 dicembre 2019, n. 33408 – Durante l’assenza per congedo per maternità e per malattia dei figli non sono ricomprese nella retribuzione l’indennità di trasferta trattandosi di voci non rientranti nel minimo garantito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 dicembre 2019, n. 33408 Inquadramento nel profilo Ufficiale giudiziario - Assenza per congedo per maternità e per malattia dei figli - Decurtazione dell'indennità di trasferta dalla retribuzione fissa mensile - Voce retributiva contemplata dal CCNL come "struttura della retribuzione" - Non sussiste Ritenuto 1. Che la Corte d'Appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 dicembre 2019, n. 33130 – In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l’impugnazione stragiudiziale dell’ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti

In tema di successione di contratti di lavoro a termine in somministrazione, l'impugnazione stragiudiziale dell'ultimo contratto della serie non si estende ai contratti precedenti, neppure ove tra un contratto e l'altro sia decorso un termine inferiore a quello di sessanta giorni utile per l'impugnativa, poiché l'inesistenza di un unico continuativo rapporto di lavoro - il quale potrà determinarsi solo "ex post", a seguito dell'eventuale accertamento della illegittimità del termine apposto - comporta la necessaria conseguenza che a ciascuno dei predetti contratti si applichino le regole inerenti la loro impugnabilità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 dicembre 2019, n. 33407 – L’art. 1676 prevede la possibilità di un azione diretta proposta dal dipendente dell’appaltatore contro il committente per conseguire quanto gli è dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l’appaltatore al momento della proposizione della domanda con riferimento al solo credito maturato dal lavoratore in forza dell’attività svolta per l’esecuzione dell’opera o la prestazione del servizio oggetto dell’appalto

L'art. 1676 prevede la possibilità di un azione diretta proposta dal dipendente dell'appaltatore contro il committente per conseguire quanto gli è dovuto, fino alla concorrenza del debito che il committente ha verso l'appaltatore al momento della proposizione della domanda con riferimento al solo credito maturato dal lavoratore in forza dell'attività svolta per l'esecuzione dell'opera o la prestazione del servizio oggetto dell'appalto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 50919 depositata il 17 dicembre 2019 – Il consenso di tutti i lavoratori non esclude la rilevanza penale dell’installazione di un impianto di videosorveglianza senza il preventivo parere delle rappresentanze sindacali o dell’autorizzazione dell’Ispettorato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 50919 depositata il 17 dicembre 2019 Impianto di videosorveglianza - Controllo accesso al locale - Controllo lavoratori nell'espletamento delle loro mansioni - Assenza di un preventivo accordo sindacale o della autorizzazione della sede locale dell'Ispettorato nazionale del lavoro - Liberatoria sottoscritta dai dipendenti Ritenuto in fatto Il Tribunale [...]

ANPAL – Delibera 02 dicembre 2019, n. 54 – Criteri adottati nella valutazione dei ricorsi dal Comitato per i ricorsi di condizionalità di cui all’art. 21, comma 12 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 150

ANPAL - Delibera 02 dicembre 2019, n. 54 Criteri adottati nella valutazione dei ricorsi dal Comitato per i ricorsi di condizionalità di cui all’art. 21, comma 12 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 150 DELIBERA L’approvazione del documento "Criteri adottati nella valutazione dei ricorsi dal Comitato per i ricorsi di condizionalità di cui all’art. 21, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 dicembre 2019, n. 33138 – L’anzianità da riconoscere ad ogni effetto al docente assunto a tempo determinato, poi immesso in ruolo, in caso di disapplicazione dell’art. 485 del d.lgs. n.297/1994 deve essere computata sulla base dei medesimi criteri che valgono per l’assunto a tempo indeterminato

L'anzianità da riconoscere ad ogni effetto al docente assunto a tempo determinato, poi immesso in ruolo, in caso di disapplicazione dell'art. 485 del d.lgs. n.297/1994 deve essere computata sulla base dei medesimi criteri che valgono per l'assunto a tempo indeterminato

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