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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2019, n. 28285 – In tema di somministrazione di manodopera, le “punte di intensa attività”, non fronteggiabili con il ricorso al normale organico, risultano sicuramente ascrivibili nell’ambito di quelle “ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore”

In tema di somministrazione di manodopera, le "punte di intensa attività", non fronteggiabili con il ricorso al normale organico, risultano sicuramente ascrivibili nell'ambito di quelle "ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2019, n. 31009 – In ordine alle circostanze apprese da terzi, i rapporti ispettivi redatti dai funzionari degli istituti previdenziali, pur non facendo piena prova fino a querela di falso, per la loro natura hanno un’attendibilità che può essere infirmata solo da una prova contraria qualora il rapporto sia in grado di esprimere ogni elemento da cui trae origine

In ordine alle circostanze apprese da terzi, i rapporti ispettivi redatti dai funzionari degli istituti previdenziali, pur non facendo piena prova fino a querela di falso, per la loro natura hanno un'attendibilità che può essere infirmata solo da una prova contraria qualora il rapporto sia in grado di esprimere ogni elemento da cui trae origine

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2019, n. 31007 – In tema di contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa da parte dell’associato, l’elemento differenziale rispetto al contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili d’impresa risiede nel contesto regolamentare pattizio in cui si inserisce l’apporto della prestazione da parte dell’associato, dovendosi verificare l’autenticità del rapporto di associazione, che ha come elemento essenziale, connotante la causa, la partecipazione dell’associato al rischio di impresa e alla distribuzione non solo degli utili, ma anche delle perdite

In tema di contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa da parte dell'associato, l'elemento differenziale rispetto al contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili d'impresa risiede nel contesto regolamentare pattizio in cui si inserisce l'apporto della prestazione da parte dell'associato, dovendosi verificare l'autenticità del rapporto di associazione, che ha come elemento essenziale, connotante la causa, la partecipazione dell'associato al rischio di impresa e alla distribuzione non solo degli utili, ma anche delle perdite

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30573 – In base alla clausola 4 dell’accordo quadro, allegato alla direttiva 99/70/CE del 28 giugno 1999, di diretta applicazione, gli scatti biennali di anzianità vanno riconosciuti anche ai dipendenti assunti con reiterati contratti a termine va riconosciuta la progressione stipendiale derivante dall’anzianità di servizio nella stessa misura prevista per i dipendenti a tempo indeterminato

In base alla clausola 4 dell'accordo quadro, allegato alla direttiva 99/70/CE del 28 giugno 1999, di diretta applicazione, gli scatti biennali di anzianità vanno riconosciuti anche ai dipendenti assunti con reiterati contratti a termine va riconosciuta la progressione stipendiale derivante dall'anzianità di servizio nella stessa misura prevista per i dipendenti a tempo indeterminato

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 novembre 2019, n. 30231 – In tema di prescrizione estintiva, elemento costitutivo della relativa eccezione è l’inerzia del titolare del diritto fatto valere in giudizio, mentre la determinazione della durata di questa, necessaria per il verificarsi dell’effetto estintivo, si configura come una “quaestio iuris” concernente l’identificazione del diritto stesso e del regime prescrizionale per esso previsto dalla legge

In tema di prescrizione estintiva, elemento costitutivo della relativa eccezione è l'inerzia del titolare del diritto fatto valere in giudizio, mentre la determinazione della durata di questa, necessaria per il verificarsi dell'effetto estintivo, si configura come una "quaestio iuris" concernente l'identificazione del diritto stesso e del regime prescrizionale per esso previsto dalla legge

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 novembre 2019, n. 30222 – Questione relativa al rilascio di quietanza sotto minaccia di licenziamento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 novembre 2019, n. 30222 Rapporto di lavoro subordinato - Pagamento mensilità accessorie e TFR - Questione relativa al rilascio di quietanza sotto minaccia di licenziamento - Valutazione delle prove assunte - Attendibilità Diritto Rilevato che 1. Il Tribunale di Agrigento, con sentenza nr. 415 del 2014, in parziale accoglimento [...]

Legittimità della cessione d’azienda in forza della transazione in sede sindacale con efficacia novativa

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 20418 depositata il 29 luglio 2019 intervenendo in tema di cessione d'azienda ha riaffermato che "l'efficacia novativa della transazione presuppone una situazione di oggettiva incompatibilità tra il rapporto preesistente e quello originato dall'accordo transattivo, in virtù della quale le obbligazioni reciprocamente assunte dalle parti devono ritenersi oggettivamente diverse [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2019, n. 30073 – Lo svolgimento, da parte dei portieri degli enti previdenziali assunti con contratto di diritto privato assoggettato alla disciplina del C.C.N.L. dei dipendenti da proprietari di fabbricati, di mansioni diverse da quelle di portierato e da riportare ad attività proprie della funzione amministrativa dell’ente di appartenenza non comporta in sé la trasformazione del vincolo in un rapporto di impiego pubblico privatizzato

lo svolgimento, da parte dei portieri degli enti previdenziali assunti con contratto di diritto privato assoggettato alla disciplina del C.C.N.L. dei dipendenti da proprietari di fabbricati, di mansioni diverse da quelle di portierato e da riportare ad attività proprie della funzione amministrativa dell'ente di appartenenza non comporta in sé la trasformazione del vincolo in un rapporto di impiego pubblico privatizzato

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