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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 novembre 2019, n. 29889 – Il d. lgs. n. 276 del 2003 non ha eliminato la figura della somministrazione irregolare di manodopera già vietata dall’art. 1 legge n. 1369/60, in armonia con la permanenza di principi di rango costituzionale volti a collegare al rapporto di lavoro subordinato e soltanto ad esso una serie di posizioni di vantaggio

Il d. lgs. n. 276 del 2003 non ha eliminato la figura della somministrazione irregolare di manodopera già vietata dall'art. 1 legge n. 1369/60, in armonia con la permanenza di principi di rango costituzionale volti a collegare al rapporto di lavoro subordinato e soltanto ad esso una serie di posizioni di vantaggio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 novembre 2019, n. 29897 – Al dipendente avente inizialmente CCNL di diritto privato, a seguito della trasformazione ex-legge, compete l’inquadramento e la retribuzione secondo quanto previsto dal pertinente C.C.N.L. degli enti pubblici non economici

Al dipendente avente inizialmente CCNL di diritto privato, a seguito della trasformazione ex-legge, compete l'inquadramento e la retribuzione secondo quanto previsto dal pertinente C.C.N.L. degli enti pubblici non economici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29674 – In presenza di una pluralità di contratti a tempo determinato, qualora il primo contratto della serie sia dichiarato illegittimo, con conseguente trasformazione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato, la stipulazione dei successivi contratti non incide sulla già intervenuta trasformazione del rapporto, salva la prova di una novazione ovvero di una risoluzione anche tacita del medesimo

In presenza di una pluralità di contratti a tempo determinato, qualora il primo contratto della serie sia dichiarato illegittimo, con conseguente trasformazione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato, la stipulazione dei successivi contratti non incide sulla già intervenuta trasformazione del rapporto, salva la prova di una novazione ovvero di una risoluzione anche tacita del medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29630 – CCNL enti pubblici economici e la differenza tra Area B ed Area C consistesse nello svolgimento di solo alcune fasi o fasce di attività (area B) o dell’intero processo produttivo (area C)

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29630 Mansioni - Differenze retributive - Variabili di posizione - CCNL enti pubblici economici Ritenuto che la Corte d'Appello di Roma, riformando la sentenza di primo grado del Tribunale della stessa città, ha riconosciuto il diritto di P. M., dipendente INPS, alle differenze retributive per lo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29629 – In tema di appalto di opere o di servizi la responsabilità del committente imprenditore o datore di lavoro con l’appaltatore si applica, per la sua natura sostanziale, il regime di solidarietà vigente al momento di assunzione dell’obbligazione, e, quindi, di insorgenza del credito del lavoratore

In tema di appalto di opere o di servizi la responsabilità del committente imprenditore o datore di lavoro con l'appaltatore si applica, per la sua natura sostanziale, il regime di solidarietà vigente al momento di assunzione dell'obbligazione, e, quindi, di insorgenza del credito del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29628 – Nullità del contratto interinale e dei successivi contratti a termine in quanto non è sufficiente la mera indicazione della produzione o del programma televisivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 novembre 2019, n. 29628 Nullità del contratto interinale e dei successivi contratti a termine - Mancata indicazione delle ragioni giustificative - Mansioni di assistente di produzione cinematografica - Non sufficiente la mera indicazione della produzione o del programma televisivo - Onere di indicare le ragioni in modo circostanziato e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29627 – Non ha natura decisiva la circostanza del non essere state attribuite al ricorrente, nelle sue mansioni di ATD, funzioni di coordinamento, pianificazione e controllo di altri funzionari, giacché l’art. 124 del GCNL stabilisce solo che “E’ Funzionario colui al quale l’impresa, per l’importanza e l’autonomia delle funzioni e della conseguente responsabilità, attribuisce con apposita lettera tale qualifica”

Non ha natura decisiva la circostanza del non essere state attribuite al ricorrente, nelle sue mansioni di ATD, funzioni di coordinamento, pianificazione e controllo di altri funzionari, giacché l'art. 124 del GCNL stabilisce solo che "E' Funzionario colui al quale l'impresa, per l'importanza e l'autonomia delle funzioni e della conseguente responsabilità, attribuisce con apposita lettera tale qualifica"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2019, n. 29286 – Ai fini della determinazione della base di computo del trattamento di fine rapporto, ai sensi dell’art. 2120, comma 2, c.c. e in mancanza di una deroga espressa contenuta nella contrattazione collettiva, la natura di retribuzione di un emolumento aggiuntivo corrisposto al lavoratore per lo svolgimento di lavoro all’estero o in altra sede lavorativa è desumibile da indici sintomatici

Ai fini della determinazione della base di computo del trattamento di fine rapporto, ai sensi dell'art. 2120, comma 2, c.c. e in mancanza di una deroga espressa contenuta nella contrattazione collettiva, la natura di retribuzione di un emolumento aggiuntivo corrisposto al lavoratore per lo svolgimento di lavoro all'estero o in altra sede lavorativa è desumibile da indici sintomatici

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