lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 settembre 2019, n. 23574 – In tema di contratto di formazione e lavoro, l’inadempimento degli obblighi di formazione ne determina la trasformazione, fin dall’inizio, in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a condizione che l’inadempimento abbia un’obiettiva rilevanza e si concretizzi una totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e trasfusi nel contratto

In tema di contratto di formazione e lavoro, l’inadempimento degli obblighi di formazione ne determina la trasformazione, fin dall'inizio, in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a condizione che l’inadempimento abbia un'obiettiva rilevanza e si concretizzi una totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e trasfusi nel contratto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 settembre 2019, n. 23445 – Riconosciemento della natura subordinata del contratto di collaborazione ed onere di specifica contestazione dei fatti allegati dall’attore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 settembre 2019, n. 23445 Collaborazione - Natura subordinata - Differenze retributive Rilevato in fatto che, con sentenza depositata il 22.3.2017, la Corte d'appello di Lecce, sez. distaccata di Taranto, ha confermato la pronuncia di primo grado che aveva rigettato la domanda di X.K.S. volta al riconoscimento della natura subordinata [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 18694 depositata il 11 luglio 2019 – Insussistenza del diritto all’estensione dell’indennità di maneggio bagagli prevista per il personale addetto al trasporto extraurbano anche agli altri dipendenti, autisti ed amministrativi, impiegati nel trasporto locale

Insussistenza del diritto all'estensione dell'indennità di maneggio bagagli prevista per il personale addetto al trasporto extraurbano anche agli altri dipendenti, autisti ed amministrativi, impiegati nel trasporto locale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 settembre 2019, n. 23111 – L’apposizione di un termine al contratto di lavoro, consentita dal d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, che devono risultare specificate, a pena di inefficacia, in apposito atto scritto, impone al datore di lavoro l’onere di indicare in modo circostanziato e puntuale, al fine di assicurare la trasparenza e la veridicità di tali ragioni, nonché l’immodificabilità delle stesse nel corso del rapporto

L'apposizione di un termine al contratto di lavoro, consentita dal d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, che devono risultare specificate, a pena di inefficacia, in apposito atto scritto, impone al datore di lavoro l'onere di indicare in modo circostanziato e puntuale, al fine di assicurare la trasparenza e la veridicità di tali ragioni, nonché l'immodificabilità delle stesse nel corso del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2019, n. 22809 – Licenziamento a seguito di contestazione disciplinare – La ripetizione del patto di prova in successivi contratti di lavoro col medesimo datore e per le stesse mansioni è legittima ove sia dimostrata l’esigenza datoriale di verifica ulteriore del comportamento del lavoratore rilevante ai fini dell’adempimento della prestazione, in relazione a mutamenti che possano essere intervenuti per molteplici fattori, attinenti alle abitudini di vita o a problemi di salute

Licenziamento a seguito di contestazione disciplinare - La ripetizione del patto di prova in successivi contratti di lavoro col medesimo datore e per le stesse mansioni è legittima ove sia dimostrata l'esigenza datoriale di verifica ulteriore del comportamento del lavoratore rilevante ai fini dell'adempimento della prestazione, in relazione a mutamenti che possano essere intervenuti per molteplici fattori, attinenti alle abitudini di vita o a problemi di salute

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2019, n. 22931 – Ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato, quando l’elemento dell’assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni e del relativo atteggiarsi del rapporto, occorre fare riferimento a criteri complementari e sussidiari

Ai fini della distinzione tra lavoro autonomo e subordinato, quando l'elemento dell'assoggettamento del lavoratore alle direttive altrui non sia agevolmente apprezzabile a causa della peculiarità delle mansioni e del relativo atteggiarsi del rapporto, occorre fare riferimento a criteri complementari e sussidiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22844 – Accertamento del rapporto di lavoro subordinato attraverso l’individuazione degli indici della subordinazione nel rispetto di turni orari predisposti dal datore di lavoro, nel sistema di rilevazione delle presenze, nella sottoposizione a modalità esecutive della prestazione, quanto a cambiamenti di turno, permessi, ferie, etera- direzione sovrapponibili a quelle dei dipendenti con analoghe mansioni

Accertamento del rapporto di lavoro subordinato attraverso l'individuazione degli indici della subordinazione nel rispetto di turni orari predisposti dal datore di lavoro, nel sistema di rilevazione delle presenze, nella sottoposizione a modalità esecutive della prestazione, quanto a cambiamenti di turno, permessi, ferie, etera- direzione sovrapponibili a quelle dei dipendenti con analoghe mansioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22839 – Condotta illecita del datore per mobbing e relativo risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22839 Rapporto di lavoro - Risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale - Condotta illecita del datore - Ipotesi di mobbing Rilevato che con sentenza in data 2 marzo- 5 maggio 2017 numero 646 la Corte d'Appello di Bari confermava la sentenza del Tribunale della stessa [...]

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