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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6874 – Per l’esercizio dell’attività giornalistica di redattore ordinario è necessaria l’iscrizione nell’albo dei giornalisti professionisti e per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, detta nullità non produce effetti ex art. 2126 c.c. ed il lavoratore ha diritto, ai sensi dell’art. 36 Cost., alla giusta retribuzione, la cui determinazione spetta al giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 marzo 2019, n. 6874 Rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Esercizio dell'attività giornalistica di redattore ordinario -Iscrizione nell'albo dei giornalisti professionisti Rilevato 1. Che con sentenza non definitiva il giudice di primo grado ha accertato la esistenza tra M.B. e il Gruppo Editoriale E. s.p.a. di un [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6681 – Prova della natura subordinata del rapporto di lavoro ed il nomen iuris non può assumere valore dirimente di fronte ad elementi fattuali – quali la previsione di un compenso fisso, di un orario di lavoro stabile e continuativo, il carattere delle mansioni, nonché il collegamento tecnico, organizzativo e produttivo tra la prestazione svolta e le esigenze aziendali – che costituiscono indici rivelatori della natura subordinata del rapporto, anche se svolto per un arco temporale esiguo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6681 Lavoro - Mansioni di massaggiatrice - Collaborazione - Individuazione del progetto ex art. 61 D.Lgs. n. 276/2003 - Prova della natura subordinata del rapporto di lavoro Rilevato che 1. il Tribunale di Venezia aveva rigettato la domanda proposta da J. B., intesa all'accertamento della natura [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 marzo 2019, n. 6680 – Il divieto di conversione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato per le fondazioni liriche è circoscritto alla materia dei rinnovi e a quella connessa delle proroghe, ma non investe ogni ipotesi di violazione delle norme sulla stipulazione di contratti di lavoro subordinato a termine

La Corte di giustizia Sciotto, (Corte di giust. 25 ottobre 2018, causa C-331/17) chiarisce ulteriormente che per quanto riguarda l'argomento relativo alle particolarità inerenti al settore di attività delle fondazioni lirico-sinfoniche, è vero che la programmazione annuale di spettacoli artistici comporta necessariamente, per il datore di lavoro, esigenze provvisorie in materia di assunzione. Così, l'assunzione temporanea di un lavoratore al fine di soddisfare le esigenze provvisorie e specifiche del datore di lavoro in termini di personale può, in via di principio, (ma si tratta di valutazione rimessa al giudice del merito) costituire una «ragione obiettiva»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6568 – Le assunzioni a tempo determinato, effettuate da imprese concessionarie di servizi nel settore delle poste, che presentino i requisiti specificati dal comma 1 bis dell’art. 2 del d.lgs. n. 368 del 2001, non necessitano anche dell’indicazione delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo

In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, l'art. 2, comma 1 bis, del d.lgs. n. 368 del 2001, fa riferimento esclusivamente alla tipologia di imprese presso cui avviene l'assunzione - quelle concessionarie di servizi e settori delle poste - e non anche alle mansioni del lavoratore assunto, in coerenza con la "ratio" della disposizione, ritenuta legittima dalla Corte cost. con sentenza del 14 luglio 2009, n. 214, individuata nella possibilità di assicurare al meglio lo svolgimento del cd. "servizio universale" postale, ai sensi dell'art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 261 del 1999, di attuazione della direttiva 1997/67/CE, mediante il riconoscimento di una certa flessibilità nel ricorso allo strumento del contratto a tempo determinato, pur sempre nel rispetto delle condizioni inderogabilmente fissate dal legislatore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6554 – In materia di appalti pubblici non è applicabile alle pubbliche amministrazioni la responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2 d.lgs. 276/2003 dovendosi ritenere che l’art. 9 del d.l. n. 76 del 2013

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6554 Infortunio sul lavoro - Risarcimento danni - Subappalto - Omessa adozione di misure antifortunistiche - Responsabilità Rilevato 1. Il Tribunale di Bologna, in parziale accoglimento del ricorso proposto da B. R., aveva condannato in solido N. Y., A. A. srl, C. N. e C. M., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6538 – Accertamento del diritto alla corresponsione del premio di risultato ed esclusione che il contratto attesta una rinuncia, cioè una abdicazione a diritti, ma semplicemente dà atto che il contraente ha ricevuto quanto dovutogli

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6538 Rapporto di lavoro - Diritto alla corresponsione del premio di risultato - Accertamento - CCNL Rilevato che la Corte di Appello di Ancona, con sentenza depositata in data 5.11.2012, respingeva il gravame interposto da T. S.p.A., nei confronti di L. B., B.C., A.G., P.P.P. ed [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6270 – Nullità del termine apposto al contratto di lavoro ed accertamento della qualifica spettante al lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 marzo 2019, n. 6270 Contratto a tempo determinato - Nullità - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Inquadramento - Determinazione della qualifica spettante al lavoratore Rilevato che con sentenza 9 novembre 2016, la Corte d'appello di Roma dichiarava la nullità del termine apposto al contratto stipulato da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6150 – Il “diritto” della posizione soggettiva del lavoratore nella scelta della sede di lavoro più vicina al familiare da assistere col solo limite di esigenze tecniche, organizzative e produttive, allegate e comprovate da parte datoriale, non solo effettive ma anche non suscettibili di essere diversamente soddisfatte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 marzo 2019, n. 6150 Rapporto di lavoro - Trasferimento presso la sede di lavoro più vicina al domicilio del familiare da assistere - Requisiti di continuità ed esclusività Rilevato che 1. la Corte d'appello di Milano, con sentenza n. 292 depositata il 6.5.2014, in riforma della sentenza di primo [...]

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