licenziamenti

TRIBUNALE DI MANTOVA – Sentenza 11 novembre 2020, n. 490 – Per i licenziamenti è applicabile al contratto di apprendistato la disciplina del licenziamento valevole per i contratti a tempo indeterminato stante l’assimilabilità del rapporto di apprendistato all’ordinario rapporto di lavoro

Per i licenziamenti è applicabile al contratto di apprendistato la disciplina del licenziamento valevole per i contratti a tempo indeterminato stante l’assimilabilità del rapporto di apprendistato all’ordinario rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 novembre 2020, n. 25630 – Licenziamento avente carattere discriminatorio e ritorsivo del provvedimento per manifesta insussistenza del fatto disciplinarmente rilevante

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 novembre 2020, n. 25630 Licenziamento - Carattere discriminatorio e ritorsivo del provvedimento - Manifesta insussistenza del fatto disciplinarmente rilevante - Giustificato motivo oggettivo - Criteri legali di selezione dei licenziandi ex L. n. 223/1991 - Infungibilità delle posizioni lavorative - Fungibilità, ravvisabile ogni qual volta il dipendente sia in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 novembre 2020, n. 24770 – Licenziamento con esonero dal preavviso – Indennità supplementare ex art. 19 CCNL Dirigenti industria, e declaratoria del diritto dell’incidenza dei benefits in godimento sul TFR e sull’indennità sostitutiva del preavviso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 novembre 2020, n. 24770 Licenziamento con esonero dal preavviso - Indennità supplementare ex art. 19 CCNL Dirigenti industria, e declaratoria del diritto dell’incidenza dei benefits in godimento sul TFR e sull'indennità sostitutiva del preavviso - Compenso della prestazione lavorativa non connesso al disagio Svolgimento del processo Con ricorso depositato [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 11 novembre 2020, n. C-300/19 – Al fine di valutare se un licenziamento individuale contestato faccia parte di un licenziamento collettivo, il periodo di riferimento previsto da tale disposizione per determinare l’esistenza di un licenziamento collettivo deve essere calcolato prendendo in considerazione tutti i periodi di 30 o di 90 giorni consecutivi nel corso dei quali tale licenziamento individuale è intervenuto, e durante i quali si è verificato il maggior numero di licenziamenti effettuati dal datore di lavoro per uno o più motivi non inerenti alla persona del lavoratore, ai sensi della stessa disposizione

Al fine di valutare se un licenziamento individuale contestato faccia parte di un licenziamento collettivo, il periodo di riferimento previsto da tale disposizione per determinare l’esistenza di un licenziamento collettivo deve essere calcolato prendendo in considerazione tutti i periodi di 30 o di 90 giorni consecutivi nel corso dei quali tale licenziamento individuale è intervenuto, e durante i quali si è verificato il maggior numero di licenziamenti effettuati dal datore di lavoro per uno o più motivi non inerenti alla persona del lavoratore, ai sensi della stessa disposizione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22075 – Nel prevedere l’applicazione della sanzione disciplinare del licenziamento nell’ipotesi di “condanna” del dipendente, il contratto collettivo si interpreta nel senso che è sufficiente che sia stata pronunciata, nei confronti del lavoratore, sentenza di patteggiamento ex art. 444 cod. proc. pen., dovendosi ritenere che le parti contrattuali abbiano voluto con tale previsione dare rilievo anche al caso in cui l’imputato non abbia negato la propria responsabilità ed abbia esonerato l’accusa dall’onere della relativa prova in cambio una riduzione di pena

Nel prevedere l'applicazione della sanzione disciplinare del licenziamento nell'ipotesi di "condanna" del dipendente, il contratto collettivo si interpreta nel senso che è sufficiente che sia stata pronunciata, nei confronti del lavoratore, sentenza di patteggiamento ex art. 444 cod. proc. pen., dovendosi ritenere che le parti contrattuali abbiano voluto con tale previsione dare rilievo anche al caso in cui l'imputato non abbia negato la propria responsabilità ed abbia esonerato l'accusa dall'onere della relativa prova in cambio una riduzione di pena

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24602 – Il giudice civile non può considerare ininfluente la sentenza di assoluzione conclusiva del suindicato procedimento penale divenuta cosa giudicata, così come non può non vagliare le prove ritualmente raccolte in quel processo ai fini della valutazione della condotta>> della lavoratrice

Il giudice civile non può considerare ininfluente la sentenza di assoluzione conclusiva del suindicato procedimento penale divenuta cosa giudicata, così come non può non vagliare le prove ritualmente raccolte in quel processo ai fini della valutazione della condotta>> della lavoratrice

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 novembre 2020, n. 25389 – In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, la platea dei lavoratori interessati alla riduzione di personale può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore ove ricorrano oggettive esigenze tecnico-produttive, tuttavia è necessario che queste siano coerenti con le indicazioni contenute nella comunicazione di cui all’art. 4, terzo comma, legge n. 223 del 1991 ed è onere del datore di lavoro provare il fatto che giustifica il più ristretto ambito nel quale la scelta è stata effettuata

In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, la platea dei lavoratori interessati alla riduzione di personale può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore ove ricorrano oggettive esigenze tecnico-produttive, tuttavia è necessario che queste siano coerenti con le indicazioni contenute nella comunicazione di cui all'art. 4, terzo comma, legge n. 223 del 1991 ed è onere del datore di lavoro provare il fatto che giustifica il più ristretto ambito nel quale la scelta è stata effettuata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 novembre 2020, n. 25039 – Licenziamento disciplinare per gravi irregolarità amministrative e contabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 novembre 2020, n. 25039 Licenziamento disciplinare - Gravi irregolarità amministrative e contabili - Pagamento delle spese processuali - Debolezza del lavoratore nel contenzioso di lavoro - Spese seguono la soccombenza Rilevato Che la Corte di Appello di Bari, con sentenza pubblicata in data 7.12.2017, ha respinto il gravame interposto [...]

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