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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 febbraio 2020, n. 2515 – Licenziamento disciplinare per rifiuto volontario ed ingiustificato di sottoporsi alle direttive aziendali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 febbraio 2020, n. 2515 Licenziamento disciplinare - Grave insubordinazione - Rifiuto volontario ed ingiustificato di sottoporsi alle direttive aziendali - CCNL Metalmeccanici Rilevato che la Corte di appello di Ancona, con sentenza nr. 452 del 2017, rigettava l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Ancona (nr. 413 del 2016) [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 gennaio 2020, n. 1890 – Non è vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva ai fini dell’apprezzamento della giusta causa di recesso, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell’attività sussuntiva e valutativa del giudice, purché vengano valorizzati elementi concreti, di natura oggettiva e soggettiva, della fattispecie, coerenti con la scala valoriale del contratto collettivo, oltre che con i principi radicati nella coscienza sociale, idonei a ledere irreparabilmente il vincolo fiduciario

Non è vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva ai fini dell'apprezzamento della giusta causa di recesso, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice, purché vengano valorizzati elementi concreti, di natura oggettiva e soggettiva, della fattispecie, coerenti con la scala valoriale del contratto collettivo, oltre che con i principi radicati nella coscienza sociale, idonei a ledere irreparabilmente il vincolo fiduciario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 gennaio 2020, n. 2315 – L’opzione del lavoratore per la costituzione di un rapporto con la società subentrante nell’appalto di servizi non implica, di per sé, rinuncia all’impugnazione dell’atto di recesso, dovendosi escludere che da ciò si possa desumere accettazione o acquiescenza al licenziamento

L'opzione del lavoratore per la costituzione di un rapporto con la società subentrante nell'appalto di servizi non implica, di per sé, rinuncia all'impugnazione dell'atto di recesso, dovendosi escludere che da ciò si possa desumere accettazione o acquiescenza al licenziamento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2238 – Licenziamento per giusta causa per violazione del regolamento aziendale per utilizzazione per la propria spesa di una carta fedeltà dimenticata da una cliente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2238 Licenziamento per giusta causa - Indennità risarcitoria - Violazione del regolamento aziendale - Utilizzazione per la propria spesa di una carta fedeltà dimenticata da una cliente - Valutazione di gravità della condotta Fatti di causa Con sentenza in data 26 luglio 2018, la Corte d'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2234 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo per soppressione della posizione lavorativa e mutamento dell’assetto organizzativo per la più economica gestione dell’impresa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2234 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Soppressione della posizione lavorativa - Mutamento dell'assetto organizzativo per la più economica gestione dell'impresa - Non necessario che vengano soppresse le mansioni già assegnate al dipendente licenziato - Possibile diversa ripartizione delle mansioni tra altri soggetti, lavoratori dipendenti o [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 gennaio 2020, n. 2015 – Licenziamento per cessazione appalto dei servizi di igiene ambientale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 gennaio 2020, n. 2015 Appalto dei servizi di igiene ambientale - Licenziamento per cessazione appalto - Restrizione dell'ambito di controllo, in sede di legittimità, sulla motivazione di fatto - Circoscrizione al "minimo costituzionale" Fatti di causa 1. Con sentenza n. 226 del 6.4.2017 la Corte di appello di L'Aquila, [...]

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