licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3283 – Licenziamento per assenza ingiustificata dal servizio e proporzionalità dell sanzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3283 Licenziamento - Assenza ingiustificata dal servizio - Proporzione della sanzione - Assistenza in favore del convivente - Prova documentale Rilevato che 1. La Corte di appello di Bologna ha confermato la illegittimità del licenziamento intimato da G.G. ad E.l. in relazione alla contestata assenza ingiustificata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 febbraio 2020, n. 4871 – Licenziamento per giusta causa per la violazione del divieto di eseguire interrogazioni sui conti correnti non sostenute da ragioni di servizio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 febbraio 2020, n. 4871 Licenziamento per giusta causa - Divieto di eseguire interrogazioni sui conti correnti non sostenute da ragioni di servizio - Pregiudizio alla riservatezza e alla sicurezza della clientela - Idonea notizia al lavoratore delle modalità d’uso degli strumenti di lavoro Fatti di causa 1. Con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 febbraio 2020, n. 3908 – Ai fini della legittimità del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l’andamento economico negativo dell’azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare e solo l’inesistenza della ragione organizzativa o produttiva, il licenziamento risulterà ingiustificato per la mancanza di veridicità o la pretestuosità della causale addotta

Ai fini della legittimità del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l'andamento economico negativo dell'azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare e solo l'inesistenza della ragione organizzativa o produttiva, il licenziamento risulterà ingiustificato per la mancanza di veridicità o la pretestuosità della causale addotta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3903 – Licenziamento per giusta causa per registrazione vendita di biglietti del gioco “Gratta e Vinci” in luogo di prodotti acquistati dai clienti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3903 Licenziamento per giusta causa - Registrazione vendita di biglietti del gioco "Gratta e Vinci" in luogo di prodotti acquistati dai clienti - Testimonianze - Agenzia investigativa incaricata dei controlli Fatti di causa 1. Con sentenza n. 695/2017, pubblicata il 16 ottobre 2017, la Corte di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3912 – Onere della prova a carico del lavoratore dello stabile inserimento nell’organizzazione produttiva, carattere continuo della prestazione ed effettiva eterodirezione anche in tema di trasporto su strada

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3912 Trasporto su strada - Riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato - Stabile inserimento del lavoratore nell’organizzazione produttiva, carattere continuo della prestazione ed effettiva eterodirezione anche in tema di trasporto su strada - Onere della prova - Contratto di lavoro a termine con patto di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 febbraio 2020, n. 3628 – In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad un’unità produttiva o ad uno specifico settore dell’azienda, la platea dei lavoratori interessati può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore

In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad un'unità produttiva o ad uno specifico settore dell'azienda, la platea dei lavoratori interessati può essere limitata agli addetti ad un determinato reparto o settore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 febbraio 2020, n. 3078 – Licenziamento disciplinare per violazione del dovere di fedeltà del lavoratore subordinato – In tema di ricorso per cassazione, una questione di violazione e falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. non può porsi per una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito

Licenziamento disciplinare per violazione del dovere di fedeltà del lavoratore subordinato - In tema di ricorso per cassazione, una questione di violazione e falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. non può porsi per una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2020, n. 3819 – Ai fini del licenziamento per giustificato motivo oggettivo l’andamento economico negativo dell’azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare, essendo sufficiente che le ragioni inerenti all’attività produttiva e all’organizzazione del lavoro, comprese quelle dirette ad una migliore efficienza gestionale ovvero ad un incremento della redditività, determinino un effettivo mutamento dell’asseto organizzativo attraverso la soppressione di una individuata posizione lavorativa

Ai fini del licenziamento per giustificato motivo oggettivo l'andamento economico negativo dell'azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro debba necessariamente provare, essendo sufficiente che le ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione del lavoro, comprese quelle dirette ad una migliore efficienza gestionale ovvero ad un incremento della redditività, determinino un effettivo mutamento dell'asseto organizzativo attraverso la soppressione di una individuata posizione lavorativa

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