licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 giugno 2019, n. 16998 – Nell’ipotesi di annullamento delle dimissioni presentate da un lavoratore subordinato perché in stato di incapacità naturale le retribuzioni non spettino dalla data delle dimissioni bensì dal momento della domanda giudiziale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 giugno 2019, n. 16998 Lavoro - Dimissioni - Pseudo demenza depressiva - Presupposti per considerare l'atto di dimissioni viziato ex art. 428 cod. civ. Fatti di causa 1.1. Con sentenza n. 80/2014 del 31 gennaio 2014 la Corte di appello di Palermo, in riforma della decisione del Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2019, n. 15168 – Licenziamento per giusta causa – Rilevanza disciplinare della condotta del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 giugno 2019, n. 15168 Licenziamento per giusta causa - Rilevanza disciplinare della condotta del lavoratore - Inadempimento contrattuale - Accertamento Fatti di causa 1. Il Tribunale di Parma, in riforma dell'ordinanza - che aveva ritenuto l'insussistenza della giusta causa o del giustificato motivo soggettivo del licenziamento intimato a F. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 giugno 2019, n. 16997 – In tema di licenziamenti collettivi il controllo giudiziale non può avere ad oggetto i motivi specifici di riduzione del personale, ma soltanto la correttezza procedurale dell’operazione ed in giudizio non possono formare oggetto di cognizione tutte le censure a mezzo delle quali si intenda investire l’autorità giudiziaria di un’indagine sull’effettiva esigenza di riduzione o trasformazione dell’attività

in tema di licenziamenti collettivi il controllo giudiziale non può avere ad oggetto i motivi specifici di riduzione del personale, ma soltanto la correttezza procedurale dell'operazione ed in giudizio non possono formare oggetto di cognizione tutte le censure a mezzo delle quali si intenda investire l'autorità giudiziaria di un'indagine sull'effettiva esigenza di riduzione o trasformazione dell'attività

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 giugno 2019, n. 16834 – Licenziamenti collettivi – Solo ove il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad un’unità produttiva o ad uno specifico settore dell’azienda la comparazione dei lavoratori, al fine di individuare quelli da avviare alla mobilità, non deve interessare necessariamente l’intera azienda, ma può essere effettuata, secondo una legittima scelta dell’imprenditore ispirata al criterio legale delle esigenze tecnico-produttive, nell’ambito della singola unità produttiva

Licenziamenti collettivi - Solo ove il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad un'unità produttiva o ad uno specifico settore dell'azienda la comparazione dei lavoratori, al fine di individuare quelli da avviare alla mobilità, non deve interessare necessariamente l'intera azienda, ma può essere effettuata, secondo una legittima scelta dell'imprenditore ispirata al criterio legale delle esigenze tecnico-produttive, nell'ambito della singola unità produttiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 giugno 2019, n. 16598 – Licenziamento per giusta causa per ripetitività delle condotte irregolari poste in essere dal lavoratore comportante la lesione del vincolo fiduciario – La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell’elemento fiduciario

Licenziamento per giusta causa per ripetitività delle condotte irregolari poste in essere dal lavoratore comportante la lesione del vincolo fiduciario - La giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell'elemento fiduciario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 giugno 2019, n. 16421 – In tema di sanzioni disciplinari, non è necessario che la contestazione dell’addebito contenga un termine al lavoratore per esporre le proprie difese o la fissazione di un’audizione a difesa, in quanto il disposto di cui all’art. 7 comma 2 , l. n. 300/70

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 giugno 2019, n. 16421 Licenziamento - Addebiti disciplinari - Manomissione della contabilità aziendale - Mancata presentazione delle giustificazioni da parte del lavoratore Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Bari, con sentenza del 17.10.2017, respingeva il gravame proposto da C. V. avverso la decisione del Tribunale della stessa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 giugno 2019, n. 15776 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – E’ escluso che la procura alle liti conferita al difensore con l’utilizzo di formule ampie e generiche consenta a quest’ultimo di effettuare atti che importino disposizione del diritto in contesa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 giugno 2019, n. 15776 Licenziamento - Superamento del periodo di comporto - Risarcimento - Sopravvenuto difetto d'interesse del ricorrente a proseguire il processo - Cessazione della materia del contendere Svolgimento del processo 1. La s.p.a. SIAD propone ricorso per cassazione, affidato a sette motivi, avverso la sentenza della Corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 giugno 2019, n. 15775 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – La non contestazione del fatto ad opera della parte che ne abbia l’onere è irreversibile, ma non impedisce al giudice di acquisire comunque la prova del fatto non contestato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 giugno 2019, n. 15775 Licenziamento - Superamento del periodo di comporto - Assenza dal lavoro - Condizioni usuranti - Attribuzioni di mansioni promiscue anche inferiori e umilianti per colmare l'assenza di personale Fatti di causa 1. Il Tribunale di Frosinone, in accoglimento dell'opposizione proposta da A. M. ed in [...]

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