licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 agosto 2018, n. 21438 – In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ravvisato nella soppressione di un posto di lavoro in presenza di più posizioni fungibili perché occupate da lavoratori con professionalità sostanzialmente omogenee, ove non sia utilizzabile il criterio dell’impossibilità di “repechage”, il datore di lavoro deve individuare il soggetto da licenziare secondo i principi di correttezza e buona fede

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 agosto 2018, n. 21438 Licenziamento - Indennità sostitutiva della reintegrazione - Natura licenziamento - Legittimità Fatti di causa 1. F.C. impugnò il licenziamento intimatogli dalla T. s.r.l. in data 21 dicembre 2012 chiedendone l'annullamento ed il pagamento dell'indennità sostitutiva della reintegrazione di 15 mensilità ovvero il risarcimento del danno [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 agosto 2018, n. 21265 – Licenziamento disciplinare illegittimo per irregolarità formale della contestazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 agosto 2018, n. 21265 Operatore socio-sanitario - Licenziamento - Violazione disciplinare diversa da quella indicata - Irregolarità formale della contestazione - Indennità risarcitoria Fatti di causa 1. Con ordinanza ex art. 1 comma 49 legge n. 92/2012 il Tribunale di Lecce accertava la violazione della procedura di cui all'art. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21262 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – La violazione del precetto dell’art. 2697 c.c. si ha solo nell’ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l’onere della prova ad una parte diversa da quella che ne sia gravata secondo le regole dettate da quella norma

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 agosto 2018, n. 21262 Licenziamento - Superamento del periodo di comporto - Assenza per malattia - Inidonea attività lavorativa imposta Rilevato che con sentenza in data 5 maggio 2016, la Corte d'appello di Brescia rigettava il reclamo proposto da M.L.C. avverso la sentenza di primo grado, che aveva dichiarato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21162 – Il licenziamento intimato per giusta causa sulla contestazione al dipendente di diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, ciascuno di essi autonomamente considerato costituisce base idonea per giustificare la sanzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21162 Licenziamento - Indennità omnicomprensiva - Tutela applicabile al lavoratore Rilevato che con sentenza in data 25 maggio 2016, la Corte d'appello di Roma condannava E.L. s.p.a. al pagamento, in favore di P.C., di un'indennità omnicomprensiva, ai sensi del novellato art. 18, quinto comma I. 300/1970, [...]

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 20750 depositata il 16 agosto 2018 – Il giustificato motivo oggettivo di licenziamento, ex art. 3 Legge n. 604/1966 cit. è ravvisabile anche soltanto in una diversa ripartizione di determinate mansioni fra il personale in servizio

CORTE DI CASSAZIONE sentenza n. 20750 depositata il 16 agosto 2018 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Mansioni - Soppressione posizione lavorativa - Ridistribuzione Fatti di causa 1. La Corte di appello di Milano, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato compensate le spese di quel giudizio, confermando nel resto il rigetto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 8359 depositata il 4 aprile 2018 – E’ illegittimo il licenziamento del dipendente sul rilievo che l’attività del dipendente andrebbe gradualmente a sparire a causa della tecnologia qualora il datore di lavoro non provi come ed in quali termini il supporto informatico abbia reso inutile l’operato del lavoratore

Corte di Cassazione sentenza n. 8359 depositata il 4 aprile 2018 LICENZIAMENTO - GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO - ATTIVITA' DEL LAVORATORE - SOSTITUITA DA UN SUPPORTO INFORMATICO - ONERE DELLA PROVA - INADEMPIMENTO - NON SUSSISTE FATTI DI CAUSA Con ricorso del 5 marzo 2014 al Tribunale di Udine - L. n. 92 del 2012, ex [...]

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