licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 marzo 2018, n. 7426 – Licenziamento per giusta causa del direttore vendite accusato di evasione fiscale cd. a carosello – Proporzionalità tra infrazione e sanzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 marzo 2018, n. 7426 Evasione fiscale cd. "a carosello" - Rapporto di lavoro dirigenziale - Licenziamento per giusta causa - Proporzionalità tra infrazione e sanzione -Amministratore delegato di società del gruppo - Provvedimento di revoca - Separazione delle domande proposte Fatti di causa 1. Con ricorso al Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 marzo 2018, n. 7424 – Licenziamento per giusta causa – Contestazione disciplinare tempestiva – Carattere non episodico delle violazioni e dell’oggettiva gravità della condott

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 marzo 2018, n. 7424 Licenziamento per giusta causa - Contestazione disciplinare tempestiva - Carattere non episodico delle violazioni e dell'oggettiva gravità della condotta - Incolpazione ritardata, come pregiudizievole al diritto dell'incolpato a difendersi - Ravvisamento del giudice attraverso l'officioso e prudente apprezzamento delle circostanze Fatti di causa Con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 marzo 2018, n. 7586 – Licenziamento del Redattore capo – Qualificazione dell’attività prestata – Violazione e falsa applicazione dell’art. 1 c. 48 della L. n. 92/2012

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 marzo 2018, n. 7586 Giornalista professionista - Licenziamento - Redattore capo - Qualificazione dell'attività prestata - Violazione e falsa applicazione dell'art. 1 c. 48 della L. n. 92/2012 Fatto 1. A.G., giornalista professionista, adì il Tribunale di Palermo ai sensi dell'art. 1 c. 48 della legge n. 92 del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 marzo 2018, n. 7565 – Natura disciplinare del licenziamento irrogato per la condotta ingiuriosa con vie di fatto tenuta dal lavoratore, obbligo del rispetto dell’art. 7 delle legge 300/70

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 marzo 2018, n. 7565 Natura disciplinare del licenziamento - Condotta ingiuriosa - Insubordinazione - Illegittimità Fatti di causa La Corte di Appello di Catanzaro con la sentenza n. 291/2015, aveva accolto l'appello proposto da S.S. avverso la sentenza del Tribunale di Crotone, ed aveva dichiarato la illegittimità del licenziamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 marzo 2018, n. 7308 – Il curatore che intenda sciogliersi dal rapporto, della società fallita, di lavoro dovrà farlo nel rispetto delle norme limitative dei licenziamenti individuali e collettivi

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 marzo 2018, n. 7308 Fallimento - Ammissione al passivo - Retribuzioni non percepite dalla data del fallimento - Sospensione del rapporto di lavoro in attesa della dichiarazione del curatore ex art. 72 L.F. - Difetto di esecuzione della prestazione lavorativa e dell'obbligo di corrispondere al lavoratore retribuzione e contributi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 marzo 2018, n. 7582 – L’accertamento dell’idoneità o meno del decorso del tempo, insieme con il concorso di circostanze significative di una chiara e certa comune volontà delle parti contraenti di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo quali in particolare il reperimento di altra occupazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 marzo 2018, n. 7582 Nullità del termine apposto al contratto - Esigenze riorganizzative aziendali - Accordi di mobilità Rilevato che con sentenza in data 16 ottobre 2012, la Corte d'appello di Ancona condannava Poste Italiane s.p.a. al pagamento, in favore di C. L. a titolo di indennità ai sensi [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24462 depositata il 30 novembre 2016 – Nei licenziamento collettivo per riduzione del personale, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad un’unità produttiva o ad uno specifico settore dell’azienda, la possibilità di comparazione dei lavoratori, al fine di individuare quelli da avviare alla mobilità, non necessariamente sull’intera azienda, ma anche, secondo una legittima scelta dell’imprenditore ispirata al criterio legale delle esigenze tecnico-produttive, nell’ambito della singola unità produttiva ovvero del settore interessato alla ristrutturazione, in quanto ciò non sia il frutto di una determinazione unilaterale del datore di lavoro, ma sia obiettivamente giustificato dalle esigenze organizzative che hanno dato luogo alla riduzione di personale

Corte di Cassazione sentenza n. 24462 depositata il 30 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO COLLETTIVO PER RIDUZIONE DEL PERSONALE - PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE - LEGITTIMA SCELTA DELL'IMPRENDITORE Fatto Con sentenza 3 maggio 2013, la Corte d'appello di L'Aquila, in sede di rinvio ai sensi degli artt. 392 ss. c.p.c., rigettava [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24259 del 29 novembre 2016 – E’ onere del datore di lavoro che esercita il potere disciplinare quello di fornire, nella previa contestazione dell’addebito, l’indicazione degli elementi di fatto che consentono di evidenziare il significato univoco dell’addebito stesso, sicchè tale necessaria contestazione non può ridursi ad allusioni o a vaghi sospetti, ma deve esprimersi nell’attribuzione di fatti precisi dai quali derivare una responsabilità del lavoratore al fine di consentire a quest’ultimo un’idonea e piena difesa

Corte di Cassazione sentenza n. 24259 del 29 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - POTERE DISCIPLINARE - CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO - RESPONSABILITA' DEL LAVORATORE Svolgimento del processo Con sentenza n. 12256/14 il Tribunale di Napoli dichiarava illegittimo il licenziamento intimato il 6.12.13 da Poste Italiane S.p.A. a G. E. per avere questi [...]

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