licenziamenti

Corte di Cassazione sentenza n. 24260 del 29 novembre 2016 – L’esercizio del diritto di critica da parte del lavoratore, che non si contenga entro i limiti del rispetto della verità oggettiva e si traduca in una condotta lesiva del decoro dell’impresa, costituisce violazione del dovere di cui all’art. 2105 c.c. ed è comportamento idoneo a ledere definitivamente il rapporto di fiducia

Corte di Cassazione sentenza n. 24260 del 29 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA - LEGITTIMITA' - VIOLAZIONE DEL DOVERE DEL LAVORATORE Svolgimento del processo Con sentenza n. 743/2014, depositata il 24 luglio 2014, la Corte di appello di Catania, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 marzo 2018, n. 7388 – Ritiro del plico postale contenente la comunicazione di licenziamento – Prosecuzione del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 marzo 2018, n. 7388 Ritiro del plico postale contenente la comunicazione di licenziamento - Prosecuzione del rapporto di lavoro - Successivo licenziamento orale - Denuncia di una errata o omessa valutazione del materiale probatorio acquisito - Ricorso inammissibile Rilevato che, con sentenza non definitiva del 4 novembre 2016, la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 marzo 2018, n. 7221 – Illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Unica struttura organizzativa e produttiva, unico scopo, unico coordinamento tecnico e amministrativo, utilizzo in contemporanea delle prestazioni lavorative dei dipendenti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 marzo 2018, n. 7221 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Illegittimità - Unitario centro di imputazione giuridica - Unica struttura organizzativa e produttiva, unico scopo, unico coordinamento tecnico e amministrativo, utilizzo in contemporanea delle prestazioni lavorative dei dipendenti - Soglia occupazionale prevista per l'applicabilità dell’art. 18 della L. n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 marzo 2018, n. 7208 – Licenziamento per giusta causa per uso della autovettura aziendale in assenza della prevista autorizzazione datoriale – Mancanza di tempestività della contestazione disciplinare – Elemento costitutivo del diritto al recesso del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 marzo 2018, n. 7208 Licenziamento per giusta causa - Uso della autovettura aziendale - Assenza della prevista autorizzazione datoriale - Mancanza di tempestività della contestazione disciplinare - Elemento costitutivo del diritto al recesso del datore di lavoro - Sintomo di aver soprasseduto al licenziamento ritenendo non grave o comunque [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 marzo 2018, n. 7213 – Inefficacia del licenziamento orale – Patto sulla forma di tipo legale e non convenzionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 marzo 2018, n. 7213 Licenziamento orale - Inefficacia - Patto sulla forma di tipo legale e non convenzionale Rilevato che 1. con ricorso al Tribunale di R.K.E.H. conveniva in giudizio la S. s.r.l. per sentir accertare l'inefficacia del licenziamento orale intimatogli mediante l'utilizzazione, in data 8/11/2007, di un atto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2018, n. 6401 – Inammissibilità del ricorso in cassazione per la valutazione delle emergenze probatorie, come la scelta, tra le varie risultanze, di quelle ritenute più idonee a sorreggere la motivazione, involgono apprezzamenti di fatto riservati al giudice del merito – Licenziamento in costanza di malattia per mancata ricezione del certificato di malattia – Assenza dal lavoro ingiustificata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 marzo 2018, n. 6401 Licenziamento in costanza di malattia - Mancata ricezione del certificato di malattia - Assenza dal lavoro ingiustificata - Circostanza non qualificabile come espressiva di volontà risolutoria del rapporto - Nuovo apprezzamento nel merito - Ricorso inammissibile Rilevato che, con sentenza del 14 aprile 2015. la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 marzo 2018, n. 7065 – Licenziamento in tronco per inidoneità fisica all’attività lavorativa propria del livello di appartenenza – Illegittimità per il dipendente pubblico se non è stato applicato il CCNL del personale del comparto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 marzo 2018, n. 7065 Infortuni sul lavoro - Mansioni - Mancato pagamento delle retribuzioni - Visita medica di idoneità alle mansioni - Licenziamento in tronco per inidoneità fisica all'attività lavorativa propria del livello di appartenenza Esposizione del fatto 1. La sentenza attualmente impugnata (depositata il 4 maggio 2015) così [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 marzo 2018, n. 6994 – Licenziamento disciplinare di un dipendente INPS per la creazione artificiosa di una posizione contributiva in favore di un terzo – L’art. 7 della legge 300/70 non menziona la possibile presenza di un avvocato, dal che ne discende che, senza il consenso del datore di lavoro, il professionista in esame non può affiancare il lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 marzo 2018, n. 6994 Procedimento disciplinare - Creazione artificiosa di una posizione contributiva in favore di un terzo - Regolamento di disciplina INPS Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Torino, con la sentenza n. 482 del 2016 ha accolto il reclamo principale proposto dall'INPS e ha rigettato [...]

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