Corte di Cassazione sentenza n. 24260 del 29 novembre 2016 – L’esercizio del diritto di critica da parte del lavoratore, che non si contenga entro i limiti del rispetto della verità oggettiva e si traduca in una condotta lesiva del decoro dell’impresa, costituisce violazione del dovere di cui all’art. 2105 c.c. ed è comportamento idoneo a ledere definitivamente il rapporto di fiducia
Corte di Cassazione sentenza n. 24260 del 29 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA - LEGITTIMITA' - VIOLAZIONE DEL DOVERE DEL LAVORATORE Svolgimento del processo Con sentenza n. 743/2014, depositata il 24 luglio 2014, la Corte di appello di Catania, in [...]