licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 marzo 2018, n. 6993 – Procedura di mobilità – I contenuti della comunicazione – Motivi di crisi – Specificazione dei reparti di appartenenza e dei livelli di inquadramento del personale in esubero

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 marzo 2018, n. 6993 Procedura di mobilità - Comunicazione - Motivi di crisi - Specificazione dei reparti di appartenenza e dei livelli di inquadramento del personale in esubero Fatti di causa 1. Con sentenza depositata il 20.3.2015 la Corte di appello di Roma, in riforma della pronuncia del Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2018, n. 6606 -Licenziamento per giusta causa per disservizi e danno all’immagine della società – Le condotte pur astrattamente ed eventualmente suscettibili di integrare giusta causa o giustificato motivo soggettivo ai sensi di legge non possono rientrare nel relativo novero se l’autonomia collettiva le ha espressamente escluse, prevedendo per esse sanzioni meramente conservative

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 marzo 2018, n. 6606 Licenziamento per giusta causa - Contestazione disciplinare disservizio alla clientela - Disservizi e danno all'immagine della società Rilevato che 1. con sentenza resa in data 8.9.2015, la Corte di appello di Roma rigettava il gravame proposto da G.S. avverso la decisione di primo grado che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 marzo 2018, n. 6896 – Licenziamento disciplinare per rifiuto a recarsi in trasferta – Rifiuto sistematico e pervicace delle trasferte

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 marzo 2018, n. 6896 Licenziamento disciplinare - Rifiuto a recarsi in trasferta - Rifiuto sistematico e pervicace delle trasferte - Specifica previsione nel contratto di lavoro individuale - Disponibilità alle trasferte periodiche quale elemento essenziale della prestazione lavorativa - Sussiste Fatti di causa Con ricorso al Tribunale di Foggia, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 marzo 2018, n. 6973 – Licenziamento per motivi disciplinari anche per fatti commessi fossero stati per loro natura di tale gravità da determinare una situazione di improseguibilità, anche provvisoria, del rapporto, il datore di lavoro avrebbe potuto esercitare il diritto di recesso senza necessità di attendere la sentenza definitiva di condanna

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 marzo 2018, n. 6973 Misura cautelare della custodia in carcere - Periodo di assenza per la limitazione della libertà personale come "permesso personale non retribuito" - Condanna definitiva - Licenziamento per motivi disciplinari - Condotta tipizzata prevista dalla contrattazione collettiva - Acquiescente rinuncia allo strumento disciplinare da parte datoriale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 marzo 2018, n. 6799 – Licenziamento per giusta causa per assenza del lavoratore per infortunio e svolgimento nel periodo di attività lavorativa comportante un impegno psico-fisico omogeneo alle proprie abituali mansioni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 marzo 2018, n. 6799 Licenziamento per giusta causa - Assenza del lavoratore per infortunio - Svolgimento nel periodo di attività lavorativa comportante un impegno psico-fisico omogeneo alle proprie abituali mansioni - Sanzione conservativa - Ipotesi revocazione - Errore di fatto quando la decisione è fondata sulla supposizione di un [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2018, n. 6598 – Sospesione cautelativamente dal servizio e dalla retribuzione per il reato di peculato – Provvedimento sanzionatorio del licenziamento per giusta causa – Transazione conservativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 marzo 2018, n. 6598 Reato di peculato - Sospesione cautelativamente dal servizio e dalla retribuzione - Reato estinto per prescrizione - Provvedimento sanzionatorio del licenziamento per giusta causa - Transazione conservativa Fatti di causa G.B. svolgeva attività di cassiere alle dipendenze dell'ente Poste presso la Cassa Provinciale di Milano [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2018, n. 6597 – Successiva impugnazione del licenziamento per violazione della L. n. 223/1991 – Differenza tra “mutatio” ed “emendatio libelli”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 marzo 2018, n. 6597 Illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Successiva impugnazione del licenziamento per violazione della L. n. 223/1991 - Differenza tra "mutatio" ed "emendatio libelli" Fatti di causa 1. Con ricorso al Tribunale di Livorno L.C. impugnava il licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo intimatogli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 febbraio 2018, n. 4341 – Risoluzione ante tempus del contratto di lavoro per mancato superamento del periodo di prova – Clausola contenuta in una scrittura privata – Patto di prova deve contenere specifica indicazione delle mansioni, anche per relationem alle declaratorie del contratto collettivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 febbraio 2018, n. 4341 Risoluzione ante tempus del contratto di lavoro - Mancato superamento del periodo di prova - Clausola contenuta in una scrittura privata - Patto di prova deve contenere specifica indicazione delle mansioni, anche per relationem alle declaratorie del contratto collettivo Fatti di causa 1. Con sentenza [...]

Torna in cima