licenziamenti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20814 depositata il 14 ottobre 2016 – E’ legittimo il licenziamento di una infermiera di una casa di cura, la quale ha omesso la somministrazione dei farmaci prescritti, registrati come effettuati nelle schede terapia degli ospiti redatte dalla medesima infermiera e tali farmaci sono stati rinvenuti tra i rifiuti, in quanto è venuto meno l’obbligo di diligenza e fedeltà della lavoratrice

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20814 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - INFERMIERA - CASA DI CURA - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - OMISSIONE SOMMINISTRAZIONE FARMACI Svolgimento del processo Con sentenza del 14 novembre 2014, la Corte d’Appello di Roma, pronunziando in sede di reclamo ex art. 1, comma [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20817 depositata il 14 ottobre 2016 – Nel licenziamento per giusta causa, il principio dell’immediatezza della contestazione dell’addebito deve essere inteso in senso relativo, potendo in concreto essere compatibile con un intervallo di tempo più o meno lungo, quando l’accertamento e la valutazione dei fatti sia molto laborioso e richieda uno spazio temporale maggiore, e non potendo, nel caso in cui il licenziamento sia motivato dall’abuso di uno strumento di lavoro, ritorcersi a danno del datore di lavoro l’affidamento riposto nella correttezza del dipendente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20817 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PRINCIPIO DELL'IMMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO Svolgimento del processo 1. — Con sentenza del 1° ottobre 2014 la Corte di Appello di Messina ha confermato la pronuncia di primo grado che, all'esito di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20820 depositata il 14 ottobre 2016 – Il licenziamento impartito oralmente non è soggetto al termine di impugnativa ex lege, nel mentre alla osservanza di tal termine è sicuramente sottoposta l’impugnativa del licenziamento adottato in violazione delle prescrizioni imperative poste dall’art. 7 della legge 300 del 1970

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20820 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - CARATTERE ORALE - ONERE DELLA PROVA - TERMINE PER IMPUGNARE Svolgimento del processo A.G., sull'assunto di essere stato licenziato dalla datrice di lavoro soc. Autotrasporti Z. & B., oralmente, il 18.11.2004 e [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20222 depositata il 7 ottobre 2016 – Qualora il datore non riconosca al dipendente la qualifica superiore delle mansioni svolte non può licenziarlo perché si rifiuta di eseguirle se, tra l’altro, in più occasioni glielo rammenta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20222 depositata il 7 ottobre 2016 LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - RIFIUTO DI SVOLGERE LE MANSIONI - MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA SUPERIORE - NON SUSSISTE. FATTO Con sentenza 22 agosto 2013, la Corte d'appello di Ancona rigettava la domanda di V.G. di maggior retribuzione conseguente all'inquadramento dal giugno 2007 nella superiore qualifica [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 dicembre 2017, n. 29958 – Dimissioni per giusta causa – Indennità sostitutiva del preavviso – Incidenza sul trattamento di fine rapporto – Restituzione dell’indebita trattenuta – Rimozione dal ruolo di direttore senza un evidente motivo – Demansionamento – Esercizio dello jus variandi

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 dicembre 2017, n. 29958 Dimissioni per giusta causa - Indennità sostitutiva del preavviso - Incidenza sul trattamento di fine rapporto - Restituzione dell'indebita trattenuta - Rimozione dal ruolo di direttore senza un evidente motivo - Demansionamento - Esercizio dello jus variandi Svolgimento del processo La Corte di Appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 dicembre 2017, n. 29777 – Licenziamento disciplinare – Applicazione di sconti non autorizzati – Violazione del principio del “ne bis in idem” – Tardività dell’irrogazione della sanzione – Inammissibilità del ricorso – Eccezioni già sottoposte al vaglio della Corte territoriale – Argomentazioni del giudice di merito non confutate sul piano logico e giuridic

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 dicembre 2017, n. 29777 Licenziamento disciplinare - Applicazione di sconti non autorizzati - Violazione del principio del "ne bis in idem" - Tardività dell'irrogazione della sanzione - Inammissibilità del ricorso - Eccezioni già sottoposte al vaglio della Corte territoriale - Argomentazioni del giudice di merito non confutate sul piano [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 dicembre 2017, n. 29577 – Licenziamento del dirigente – Tardiva contestazione disciplinare – Ricorso per Cassazione inammissibilie – Accertamento del fatto controverso e la sua valutazione – Apprezzamento del giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 dicembre 2017, n. 29577 Dirigente - Licenziamento - Tardiva contestazione disciplinare - Ricorso per Cassazione inammissibilie - Accertamento del fatto controverso e la sua valutazione - Apprezzamento del giudice di merito Svolgimento del processo L'Istituto F.S.C. proponeva appello avverso la sentenza emessa il 30.2.13 dal Tribunale di Roma, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2017, n. 27670 – Licenziamento collettivo – Illegittimità – Reintegra – Comunicazione ex art. 4, co. 9, L. n. 223/1991 – Giunta Regionale della Campana, Servizio Politiche del lavoro quale soggetto destinatario – Legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 novembre 2017, n. 27670 Licenziamento collettivo - Illegittimità - Reintegra - Comunicazione ex art. 4, co. 9, L. n. 223/1991 - Giunta Regionale della Campana, Servizio Politiche del lavoro quale soggetto destinatario - Legittimità - Valutazione non di tipo formalistico - Proficua partecipazione delle OO.SS. alla cogestione della crisi [...]

Torna in cima