licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 dicembre 2017, n. 29577 – Licenziamento del dirigente – Tardiva contestazione disciplinare – Ricorso per Cassazione inammissibilie – Accertamento del fatto controverso e la sua valutazione – Apprezzamento del giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 dicembre 2017, n. 29577 Dirigente - Licenziamento - Tardiva contestazione disciplinare - Ricorso per Cassazione inammissibilie - Accertamento del fatto controverso e la sua valutazione - Apprezzamento del giudice di merito Svolgimento del processo L'Istituto F.S.C. proponeva appello avverso la sentenza emessa il 30.2.13 dal Tribunale di Roma, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2017, n. 27670 – Licenziamento collettivo – Illegittimità – Reintegra – Comunicazione ex art. 4, co. 9, L. n. 223/1991 – Giunta Regionale della Campana, Servizio Politiche del lavoro quale soggetto destinatario – Legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 novembre 2017, n. 27670 Licenziamento collettivo - Illegittimità - Reintegra - Comunicazione ex art. 4, co. 9, L. n. 223/1991 - Giunta Regionale della Campana, Servizio Politiche del lavoro quale soggetto destinatario - Legittimità - Valutazione non di tipo formalistico - Proficua partecipazione delle OO.SS. alla cogestione della crisi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 dicembre 2017, n. 29441 – Rapporto di apprendistato – Disconoscimento – Nullità del recesso – Decreto ingiuntivo – Mancata opposizione del datore di lavoro – Efficacia di cosa giudicata sostanziale – Non sussiste – Limitazione al credito ingiunto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 dicembre 2017, n. 29441 Rapporto di apprendistato - Disconoscimento - Nullità del recesso - Decreto ingiuntivo - Mancata opposizione del datore di lavoro - Efficacia di cosa giudicata sostanziale - Non sussiste - Limitazione al credito ingiunto Fatti di causa Con sentenza del 10 febbraio 2012, la Corte d'Appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 dicembre 2017, n. 29238 – Licenziamento per giustificato motivo oggetto – Soppressione della posizione lavorativa – Mansioni prima svolte, distribuite tra altri dipendenti – Esigenza di riorganizzazione aziendale – Sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 dicembre 2017, n. 29238 Licenziamento per giustificato motivo oggetto - Soppressione della posizione lavorativa - Mansioni prima svolte, distribuite tra altri dipendenti - Esigenza di riorganizzazione aziendale - Sussiste Fatti di causa 1. Con sentenza del 34.4.2015 la Corte di appello di Milano rigettava l'appello proposto da F. A. [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 42336 depositata il 6 ottobre 2016 – L’atto intimidatorio è fine a se stesso e per la sussistenza del reato (art. 612 c.p.) si richiede solo che l’agente ponga in essere la condotta minatoria in senso generico, trattandosi di reato formale con evento di pericolo

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 42336 depositata il 6 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - ATTO INTIMIDATORIO - MINACCIA DI LICENZIAMENTO - RISARCIMENTO DEL DANNO FATTO E DIRITTO 1. Con la sentenza di cui in epigrafe la corte di appello di Torino, in parziale riforma della sentenza con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19915 depositata il 5 ottobre 2016 – Nel licenziamento disciplinare, la gravità del fatto va valutata, al fine di verificare il rispetto della regola codicistica della proporzionalità della sanzione, sulla base di una serie di elementi che non possono esaurirsi nelle dirette conseguenze meramente economiche prodotte al datore di lavoro dalla condotta contestata, ma possono riguardare sia il grado di responsabilità collegato alle mansioni affidate al lavoratore, sia le modalità della condotta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19915 depositata il 5 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - VINCOLO FIDUCIARIO - APPROPRIAZIONE INDEBITA DI SOMME DI DENARO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Grosseto S. S., dipendente della U. T. presso il negozio di Bagno di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19918 depositata il 5 ottobre 2016 – In tema di società cooperativa di produzione e lavoro, se la delibera di esclusione dei socio è fondata esclusivamente sull’intervenuto licenziamento disciplinare, come nel caso in disamina, alla dichiarazione della illegittimità del licenziamento consegue la pari illegittimità della delibera di esclusione del socio e trova applicazione l’art. 18 della l. 300/1970

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19918 depositata il 5 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SOCIETA' COOPERATIVA DI PRODUZIONE E LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - APPLICAZIONE DELL’ART. 18 DELLA L. 300/1970 Svolgimento del processo 1. La Corte d'appello di Perugia, con sentenza depositata il 23/1/2014, confermò la pronuncia del giudice di primo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19919 depositata il 5 ottobre 2016 – L’art. 6 della l. n. 604 del 1966, come modificato dall’art. 32 della I. n.183 del 2010, prevede il termine di decadenza di sessanta giorni per l’impugnazione stragiudiziale del licenziamento, cui deve seguire a pena di inefficacia il deposito del ricorso giurisdizionale nei successivi centottanta giorni

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19919 depositata il 5 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO - TERMINE - 120 GIORNI Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Messina, depositato il 4.10.13, R.G. funzionario e dirigente della società T. s.p.a., premetteva che con atto dell'8.3.11 era stato [...]

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