Corte di Cassazione sentenza n. 28962 depositata il 4 dicembre 2017 – Ai fini della valutazione della sussistenza del dolo non rileva la finalità della condotta, ossia il fine di profitto, dovendo invece essere considerato l’elemento psicologico che ha sorretto il comportamento
Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 29 marzo – 4 dicembre 2017, n. 28962 Presidente Di Cerbo – Relatore De Gregorio Svolgimento del processo Con sentenza in data 2 novembre 2012 il giudice del lavoro di Nocera Inferiore, in accoglimento della domanda proposta da I.V. nei confronti di POSTE ITALIANE S.p.A., dichiarava illegittimo ed annullava [...]