licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28972 – Procedura di mobilità – Licenziamento – Illegittimità – Criterio di scelta prevalente – Esigenze tecnico-organizzative – Iter procedurale per la messa in mobilità – Indicazione specifica delle omissioni ed irregolarità su cui fonda il petitum

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28972 Procedura di mobilità - Licenziamento - Illegittimità - Criterio di scelta prevalente - Esigenze tecnico-organizzative - Iter procedurale per la messa in mobilità - Indicazione specifica delle omissioni ed irregolarità su cui fonda il petitum Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Firenze, R.L., [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19774 depositata il 4 ottobre 2016 – Il comma 7° dell’art. 18 L. n. 300/1970, così come introdotto con la L. n. 92/2012, non distingue tra inabilità assoluta e relativa alle mansioni svolte, facendo ampio e generale richiamo al “motivo oggettivo consistente nell’inidoneità fisica o psichica” del lavoratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19774 depositata il 4 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO - INIDONEITA' FISICA O PSICHICA - INABILITA' ASSOLUTA E RELATIVA ALLE MANSIONI Svolgimento del processo Con sentenza n. 890/2014, depositata il 2 ottobre 2014, la Corte di appello di Milano, in riforma della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19782 depositata il 4 ottobre 2016 – E’ illegittimo il licenziamento del lavoratore delle poste, in quanto la contestazione degli addebiti era tardiva, essendo trascorsi circa sei mesi tra l’ultimo dei fatti contestati e l’avvio del procedimento disciplinare non aveva dimostrato la sussistenza di alcun inadempimento del lavoratore; di conseguenza il lavoratore non poteva meritarsi l’inflizione della massima sanzione espulsiva

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19782 depositata il 4 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - LAVORATORE DELLE POSTE - SUSSISTENZA DI ALCUN INADEMPIMENTO DEL LAVORATORE Fatto Con sentenza depositata il 23.5.2013, la Corte d’appello di Bari rigettava l'appello di Poste Italiane s.p.a. avverso la statuizione di prime cure che aveva [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19695 depositata il 3 ottobre 2016 – In tema di licenziamento, l’art. 4 della l. 108/1990, nel riconoscere alle cosiddette organizzazioni di tendenza l’inapplicabilità dell’art. 18 dello statuto dei lavoratori, fa salva l’ipotesi regolata dall’art. 3 sull’estensione della tutela reale ai licenziamenti nulli in quanto discriminatori; ne consegue che, ove il licenziamento sia stato determinato da motivo di ritorsione o rappresaglia, va ordinata, anche nei confronti di dette associazioni, la reintegra del lavoratore, restando privo di rilievo il livello occupazionale dell’ente e la categoria di appartenenza del dipendente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19695 depositata il 3 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - CARATTERE DISCRIMINATORIO - REINTEGRAZIONE - DIRIGENTE DI UN SINDACATO Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 19.8.2013 la Corte di appello di Trieste ha respinto l'appello principale proposto dalla Unione Generale del Lavoro (UGL) nonché [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28979 – Licenziamento per raggiungimento dei requisiti utili per la pensione di anzianità – Illegittimità – Reintegra nel posto di lavoro – Insussistenza del requisito dimensionale – Onere della prova a carico del datore di lavoro – Libro matricola prodotto in appello – Questione di fatto – Sostanziale richiesta di una diversa ricostruzione della vicenda storica – Ricorso inammissibile in sede di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28979 Licenziamento per raggiungimento dei requisiti utili per la pensione di anzianità - Illegittimità - Reintegra nel posto di lavoro - Insussistenza del requisito dimensionale - Onere della prova a carico del datore di lavoro - Libro matricola prodotto in appello - Questione di fatto - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28893 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Illegittimità – Sospensione del servizio di trasporto – Data del provvedimento espulsivo postuma di oltre un anno – Ricorso inammissibile in sede di legittimità – Motivo formulato come violazione di diritto – Censura di merito diretta ad una “rivalutazione del fatto”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28893 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Illegittimità - Sospensione del servizio di trasporto - Data del provvedimento espulsivo postuma di oltre un anno - Ricorso inammissibile in sede di legittimità - Motivo formulato come violazione di diritto - Censura di merito diretta ad una "rivalutazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 novembre 2017, n. 28797 – Licenziamento disciplinare – Sottoscrizione di ulteriore contratto di lavoro a chiamata – Svolgimento di mera collaborazione – Principio della immutabilità della contestazione – Necessaria corrispondenza tra contestazione degli addebiti e fatti sanzionati nel provvedimento punitivo finale – Tutela il diritto di difesa dell’incolpato – Immutabilità attinente al fatto e non alla qualificazione giuridica dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 novembre 2017, n. 28797 Licenziamento disciplinare - Sottoscrizione di ulteriore contratto di lavoro a chiamata - Svolgimento di mera collaborazione - Principio della immutabilità della contestazione - Necessaria corrispondenza tra contestazione degli addebiti e fatti sanzionati nel provvedimento punitivo finale - Tutela il diritto di difesa dell'incolpato - Immutabilità [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19315 depositata il 29 settembre 2016 – L’impossibilità sopravvenuta parziale per fatti estranei al rapporto di lavoro non costituisce inadempimento degli obblighi contrattuali, ma consente il licenziamento ove, in base ad un giudizio “ex ante” – che tenga conto delle dimensioni dell’impresa, del tipo di organizzazione tecnico-produttiva in essa attuato, della natura ed importanza delle mansioni del lavoratore detenuto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19315 depositata il 29 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - IMPOSSIBILITA' SOPRAVVENUTA PARZIALE - INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI Svolgimento del processo La società T. proponeva appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma con cui venne accolta la domanda del dipendente A.D. diretta alla declaratoria [...]

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