licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 luglio 2017, n. 18297 – Licenziamento di un cassiere – Contestazioni di addebito con allontanamento temporaneo dal servizio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 luglio 2017, n. 18297 Licenziamento - Mansioni di cassiere - Allontanamento temporaneo dal servizio - Contestazioni di addebito Svolgimento del processo A.C., già dipendente della B.A. s.p.a. e quindi della Banca M.P.S. s.p.a., incorporante la prima, adiva il Tribunale di Nocera Inferiore deducendo di essere stato licenziato dalla Banca [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 luglio 2017, n. 18184 – Licenziamento disciplinare di una hostess di cassa per Accredito indebito spesa clienti su propria carta punti – Regolamento aziendale – Divieto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 luglio 2017, n. 18184 Hostess di cassa - Licenziamento disciplinare - Fidelity card - Accredito indebito spesa clienti su propria carta punti - Regolamento aziendale - Divieto Fatti di causa Con ricorso al Tribunale di Sassari del 19.11.2011 M. P., già dipendente della società A. spa con mansioni di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14192 del 12 luglio 2016 – Costituisce giusta causa di licenziamento il comportamento del lavoratore dipendente di un ente che si appropri illecitamente dell’importo di pedaggi autostradali

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14192 del 12 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - APPROPRIAZIONE ILLECITA DELL'IMPORTO DI PEDAGGI AUTOSTRADALI - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO Svolgimento del processo Si controverte del licenziamento per giusta causa intimato il 9/1/2013 dalla società Autostrade per l'Italia s.p.a. a D. R. per essersi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2017, n. 18264 – Licenziamento illegittimo e reintegra nel posto di lavoro – Risarcimento dei danni economici, morali e da stress

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2017, n. 18264 Licenziamento - Reintegra nel posto di lavoro - Risarcimento dei danni economici, morali e da stress Ragioni di fatto e di diritto 1 - Con ricorso "ante causam" ex art. 700 cod. proc. civ. del 26/5/2014 S.C., dipendente della S.S. S.p.A., destinatario di provvedimento di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 luglio 2017, n. 18031 – Licenziamento di un dirigente – Danno da demansionamento nel periodo del distacco – Difetto del riassetto aziendale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 luglio 2017, n. 18031 Licenziamento - Dirigente - Danno da demansionamento nel periodo del distacco - Difetto del riassetto aziendale Fatti di causa Con sentenza 31 dicembre 2014, la Corte d'appello di Roma accertava il demansionamento di F.G. dal 29 marzo 2002 al 20 luglio 2004 e l'illegittimità del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 luglio 2017, n. 17160 – Accertamento della natura subordinata rapporto di lavoro – Lettera di recesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 luglio 2017, n. 17160 Licenziamento - Natura subordinata rapporto di lavoro - Lettera di recesso Svolgimento del processo 1) La C.L. di Asti ed Alessandria spa ha presentato ricorso chiedendo che venisse cassata la sentenza della Corte d'appello di Firenze che aveva accolto l'appello di G. A., autotrasportatore addetto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 14310 depositata il 9 luglio 2015 – Licenziamento disciplinare per scarso rendimento necessario l’accertamento dei presupposti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 14310 depositata il 9 luglio 2015 Lavoro subordinato - Licenziamento per mancato rendimento - Accertamento - Presupposti Svolgimento del processo 1. Con sentenza depositata in data 2/2/2012 la Corte d'appello di Torino, accogliendo l’impugnazione proposta dalla V. n.v. contro la sentenza resa dal Tribunale di Ivrea, ha rigettato la [...]

Licenziare per scarso rendimento è possibile e legittimo, da ultimo la Cassazione con la sentenza n. 14310 del 2015

Per i dipendenti con scarso rendimento, in particolare per i "fannulloni", il datore di lavoro può intimare loro il licenziamento disciplinare che costituisce una delle ipotesi di recesso da parte del datore di lavoro per grave e/o notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore che, a sua volta, si pone come specie della risoluzione per [...]

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