licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 maggio 2017, n. 13799 – Licenziamento per giusta causa per diffamazione comportante lesione della reputazione del datore di lavoro – Legittimità del provvedimento espulsivo – Accertamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 31 maggio 2017, n. 13799 Licenziamento per giusta causa - Diffamazione - Lesione della reputazione del datore di lavoro - Legittimità del provvedimento espulsivo - Accertamento Svolgimento del processo Con ricorso davanti al Tribunale di Cosenza, proposto ex art. 1, co. 48, L. 92\2012, A.B., dipendente della società L. s.r.l. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 giugno 2017, n. 13864 – Licenziamento dipendente per uso personale dell’apparecchio telefonico aziendale – Deviazione delle linee telefoniche – Contestazione disciplinare

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 giugno 2017, n. 13864 Licenziamento - Operaio specializzato elettricista - Utilizzo dell’apparecchio telefonico aziendale - Deviazione delle linee telefoniche - Contestazione disciplinare Fatti di causa 1. La Corte di appello di Napoli, confermando la sentenza del Tribunale di Avellino, ha annullato il licenziamento intimato dalla (...) (F.M.A.) s.r.l. con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 maggio 2017, n. 13613 – Licenziamento per giustificato motivo soggettivo inerente calo di produttività – Ragioni disciplinari – Grave atto di insubordinazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 maggio 2017, n. 13613 Licenziamento per giustificato motivo soggettivo - Calo di produttività - Ragioni disciplinari - Grave atto di insubordinazione Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Roma, in riforma della sentenza resa dal locale Tribunale, che aveva convertito in licenziamento per giustificato motivo soggettivo il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 maggio 2017, n. 13606 – Licenziamento per soppressione del posto di lavoro – Riorganizzazione aziendale – Tutela ex art. 18 Legge n. 300/1970

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 maggio 2017, n. 13606 Pubblici esercizi - Licenziamento - Soppressione del posto di lavoro - Riorganizzazione aziendale - Tutela ex art. 18 Legge n. 300/1970 Svolgimento del processo M.B. venne assunto dalla s.r.l. C.P. con decorrenza dal 25.8.2008 e inquadrato al 1° livello del CCNL dei pubblici esercizi, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 maggio 2017, n. 13601 – Licenziamento disciplinare per assenza ingiustificata dal lavoro – Rifiuto di prestare l’attività lavorativa presso altra sede – Ragioni organizzative del trasferimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 maggio 2017, n. 13601 Licenziamento disciplinare - Assenza ingiustificata dal lavoro - Rifiuto di prestare l’attività lavorativa presso altra sede - Ragioni organizzative del trasferimento Fatti del processo Con ricorso al Tribunale di Firenze in data 1.8.2011 E.B., dipendente di C.S. spa addetto alla sede di Empoli e trasferito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 maggio 2017, n. 13468 – Licenziamento collettivo e rispetto della procedura ex Legge 223/1991 – Prova della sussistenza del giustificato motivo oggettivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 maggio 2017, n. 13468 Licenziamento collettivo - Rispetto della procedura ex Legge 223/1991 - Sussistenza del giustificato motivo oggettivo - Prova Fatti di causa Con sentenza 20 maggio 2014, la Corte d'appello di Brescia rigettava l’appello principale di G.I. s.r.l. e incidentale di B.L. s.r.l. unipersonale avverso la sentenza [...]

Licenziamento del medico per non aver risposto al cercapersona: illegittimità – Cassazione sentenza n. 856 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 856 depositata il 16 gennaio 2017 intervenendo in tema di licenziamento ha statuito che non è possibile licenziare per abbandono del posto di lavoro il medico che durante il proprio turno di notte non risponda al cerca persone, ma che il mattino seguente passi regolarmente le consegne [...]

Licenziamento disciplinare e principio di immediatezza – Cassazione sentenza n. 12712 del 2017

LA Corte di Cassazione con la sentenza n. 12712 depositata il 19 maggio 2017 intervenendo in tema di licenziamento disciplinare ha statuito che il principio di immediatezza deve essere verificato con riferimento al momento in cui il datore di lavoro è venuto a conoscenza della condotta per cui la tempestività e la immediatezza condizionano vanno intesi [...]

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