parametrizzazione reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3261 – In tema di accertamento con metodo cd. sintetico, è legittima l’applicazione dell’art. 38, comma 5, del d.P.R. n. 600 del 1973 (nel testo antecedente alla modifica apportata dall’art. 22 del d.l. n. 78 del 2010, conv. in l. n. 122 del 2010)

in tema di accertamento con metodo cd. sintetico, è legittima l'applicazione dell'art. 38, comma 5, del d.P.R. n. 600 del 1973 (nel testo antecedente alla modifica apportata dall'art. 22 del d.l. n. 78 del 2010, conv. in l. n. 122 del 2010)

Illegittimo la sentenza per vizio di motivazione qualora non si esprime sulla malattia del socio ed assenze dei dipendenti ai fini della congruità dell’accertamento fondato sugli studi di settore

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 1495 depositata il 23 gennaio 2020 intervenendo in tema di accertamento fondato sugli studi di settore ha statuito che "in materia di accertamento tributario effettuato dall'Amministrazione finanziaria valendosi degli studi di settore, assume un indubbio rilievo il contraddittorio istituito con il contribuente, che già in sede precontenziosa può [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2020, n. 2826 – Qualora l’ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali ed il contribuente deduca che tale spesa sia il frutto di liberalità, ai sensi dell’art. 38 cit., la relativa prova deve essere fornita dal contribuente con la produzione di documenti, dai quali emerga non solo la disponibilità all’interno del nucleo familiare di tali redditi ma anche l’entità degli stessi e la durata del possesso in capo al contribuente interessato dall’accertamento

Qualora l'ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali ed il contribuente deduca che tale spesa sia il frutto di liberalità, ai sensi dell'art. 38 cit., la relativa prova deve essere fornita dal contribuente con la produzione di documenti, dai quali emerga non solo la disponibilità all'interno del nucleo familiare di tali redditi ma anche l'entità degli stessi e la durata del possesso in capo al contribuente interessato dall'accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 gennaio 2020, n. 2314 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è “ex lege” determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” in sé considerati – meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività – ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è "ex lege" determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli "standards" in sé considerati - meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività - ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell'accertamento, con il contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 gennaio 2020, n. 1980 – Nell’accertamento con il “redditometro” l’Amministrazione è esonerata da qualunque ulteriore prova rispetto ai fattori-indice ed il contribuente è onerato della prova in merito a circostanze sintomatiche del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

Nell'accertamento con il "redditometro" l'Amministrazione è esonerata da qualunque ulteriore prova rispetto ai fattori-indice ed il contribuente è onerato della prova in merito a circostanze sintomatiche del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1495 – Nullità della sentenza per mancata illustrazione della decisione sulle motivazione e documentazione giustificativa dei minori ricavi ritenuta inadeguata dal giudice

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1495 Tributi - Accertamento - Scostamento tra reddito dichiarato e risultato degli studi di settore - Motivazione e documentazione giustificativa dei minori ricavi ritenuta inadeguata dal giudice - Mancata illustrazione della decisione - Nullità della sentenza Fatti di causa La società S.O. e S. Snc ed [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 gennaio 2020, n. 1250 – La procedura di accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici il cui scostamento dal reddito dichiarato deriva solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente e qualora il contribuente ometta di parteciparvi ovvero si astenga da qualsivoglia attività di allegazione, l’Ufficio non è tenuto ad offrire alcuna ulteriore dimostrazione della pretesa

La procedura di accertamento standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici il cui scostamento dal reddito dichiarato deriva solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente e qualora il contribuente ometta di parteciparvi ovvero si astenga da qualsivoglia attività di allegazione, l'Ufficio non è tenuto ad offrire alcuna ulteriore dimostrazione della pretesa

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