parametrizzazione reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 novembre 2017, n. 26140 – Accertamento sintetico – Rideterminazione del reddito – Attendibilità delle dichiarazioni di terzi introdotte dal ricorrente – Prove atipiche – Valore probatorio degli elementi indiziari

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 novembre 2017, n. 26140 Accertamento sintetico - Art.38 d.P.R. 29 settembre 1973 n.600 - Rideterminazione del reddito - Attendibilità delle dichiarazioni di terzi introdotte dal ricorrente - Prove atipiche - Valore probatorio degli elementi indiziari Fatti di causa A). L'Agenzia delle Entrate, avendo verificato che nell'anno di imposta 2003 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25929 – Avviso di accertamento emesso in base ai parametri per la determinazione dei ricavi rappresentando la risultante dell’estrapolazione statistica di una pluralità di dati settoriali acquisiti su campioni di contribuenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25929 Tributi - Iva, Irpef, Irap - Avviso di accertamento emesso in base ai parametri per la determinazione dei ricavi Ritenuto che L'Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Campania, n. 247/7/2009 dep. 20 luglio 2009, che su ricorso proposto da [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 – In materia di parametri o studi di settore la motivazione dell’atto di accertamento non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma dev’essere integrata, anche sotto il profilo probatorio, con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente in sede di contraddittorio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 IRES - Studi di settore - Presunzioni - Attività svolta - Carenza di motivazione - Contraddittorio. Massima:  In materia di parametri o studi di settore la motivazione dell'atto di accertamento non può esaurirsi nel mero rilievo dello scostamento dai parametri, ma dev'essere integrata, anche [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 2 sentenza n. 459 depositata il 29 marzo 2017 – L’accertamento analitico presuntivo ex art. 39, c.1, lett. d) del D.P:R. n. 600/73, fondato sul “valore aggiunto per addetto” desunto dall’applicazione dello studio di settore, comporta la necessità del contraddittorio preventivo con il contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sez. 2 sentenza n. 459 depositata il 29 marzo 2017 Accertamento analitico presuntivo - D.P.R. n. 600/73, art. 39, c. 1, lett. d) - valore aggiunto per addetto - dato desunto dallo studio di settore - obbligo di contraddittorio - sussiste Massima:  L'accertamento analitico presuntivo ex art. 39, c.1, lett. d) del D.P:R. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sez. 15 sentenza n. 1242 depositata il 22 marzo 2017 – L’Amministrazione finanziaria può, attraverso la determinazione delle percentuali di ricarico, ricostruire gli effettivi margini di guadagno applicati dai contribuenti sulle merci vendute, ma la scelta del criterio di determinazione della percentuale di ricarico deve rispondere a canoni di coerenza logica e congruità

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sez. 15 sentenza n. 1242 depositata il 22 marzo 2017 ACCERTAMENTO - Accertamento induttivo - Determinazione percentuale di ricarico - Disomogeneità dei prodotti venduti - Media aritmetica semplice -Inapplicabilità. Massima:  L'Amministrazione finanziaria può, attraverso la determinazione delle percentuali di ricarico, ricostruire gli effettivi margini di guadagno applicati dai contribuenti [...]

Avviso di accertamento basato su studi di settore è nullo se motivato solo con lo scostamento – Cassazione sentenza n. 8033 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 8033 depositata il 29 marzo 2017 intervenendo in tema di accertamenti standardizzati ha statuito che l’avviso di accertamento basato e motivato con il mero scostamento del reddito dichiarato dai parametri o dallo studio di settore è nullo. Inoltre qualora il contraddittorio endoprocedimentale sia stato svolto regolarmente l'avviso [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Basilicata sez. 1 sentenza n. 167 depositata il 7 marzo 2017 – Accertamento con redditometro – vanno esclusi beni e servizi riconducibili all’attività di impresa o di lavoro autonomo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Basilicata sez. 1 sentenza n. 167 depositata il 7 marzo 2017 Svolgimento del processo Avverso l'avviso di accertamento n. TC5O1CCO1 i i 8/2010 proponeva tempestivo ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Matera la Sig. XXXXXXXXX evidenziando l'illegittimità della rideterminazione dei redditi effettuata dall'Ufficio in violazione del D.M. 10/09/1992 e successive [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25161 – Accertamento sintetico – Elementi di fatto certi presuntivi di capacità contributiva – Disponibilità di determinati beni o servizi e spese necessarie per il loro utilizzo e mantenimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25161 Tributi - Accertamento sintetico - Elementi di fatto certi presuntivi di capacità contributiva - Disponibilità di determinati beni o servizi e spese necessarie per il loro utilizzo e mantenimento Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate ricorre, affidandosi ad unico motivo, nei confronti di R.R. (che [...]

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