parametrizzazione reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 gennaio 2017, n. 701 – Accertamento sintetico – Redditometro – Assenza di reddito personale – Possesso di beni acquistati dal convivente – Prova

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2017, n. 701 Tributi - Accertamento sintetico - Redditometro - Assenza di reddito personale - Possesso di beni acquistati dal convivente - Prova - Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da parte del terzo - Efficacia probatoria - Esclusione Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 gennaio 2017, n. 1531 – Accertamento fiscale e studi di settore – Motivazione sentenze di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 gennaio 2017, n. 1531 Accertamento - Tributi - Studi di settore Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, con due motivi, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio indicata in epigrafe, che, in riforma della sentenza di primo grado, ha accolto l'appello della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 gennaio 2017, n. 1539 – Accertamento Impresa di costruzione di edifici – Rideterminazione prezzi di vendita degli immobili ceduti – Applicazione valori minimi dell’OMI

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 gennaio 2017, n. 1539 Tributi - Imposte sui redditi ed IVA - Impresa di costruzione di edifici - Rideterminazione prezzi di vendita degli immobili ceduti - Applicazione valori minimi dell'OMI Ritenuto in fatto 1. A seguito di verifica fiscale effettuata nei confronti della T. Srl, esercente attività di costruzione [...]

Accertamento induttivo basato su fatture incomplete: illegitimo – Cassazione sentenza n. 1119 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 1119 del 18 gennaio 2017 intervenendo in tema di accertamento induttivo basato su fatture incomplete è passibile di annullamento quando il giudice non ritiene plausibile la ricostruzione del reddito del contribuente in quanto l'Amministrazione finanziaria non può contestare il costo della manodopera o presumerlo in relazione al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 gennaio 2017, n. 1103 – Accertamento induttivo basato su consumo di vino eccessivo e sproporzionato rispetto al numero dei coperti – Illegittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 gennaio 2017, n. 1103 Tributi - Accertamento induttivo - Ristorante - Determinazione maggiori ricavi - Consumo di vino eccessivo e sproporzionato rispetto al numero dei coperti - Dato aleatorio - Illegittimità dell’accertamento Svolgimento del processo 1. Con sentenza pronunciata il 16.02.2010 e depositata il 12 agosto 2011 la Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 gennaio 2017, n. 1084 – Accertamento nullo se manca l’indicazione dello scostamento del reddito dichiarato rispetto alle risultanze dello studio di settore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 gennaio 2017, n. 1084 Studi di settore - Lo scostamento va indicato nell’avviso - La mancata indicazione nell’avviso di accertamento dello scostamento del reddito dichiarato rispetto alle risultanze dello studio di settore, essendo circostanza potenzialmente lesiva del diritto di difesa del contribuente, deve essere sempre oggetto di attento esame [...]

Accertamento basato sull’antieconomicità: illegittimo se il contribuente giustifica i bassi risultati – Cassazione sentenza n. 23795 del 2016

È illegittimo l’accertamento dell’Ufficio basato sull’antieconomicità dell’attività quando l’impresa giustifica i bassi risultati conseguiti. Ad affermarlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23795 del 23 novembre 2016. I giudici di legittimità evidenziano l’importanza e l’insindacabilità, nei limiti della liceità, delle scelte dell’imprenditore, e ribadiscono che la stima della redditività dell'impresa è affidata [...]

Società di comodo: per il recupero delle imposte dal test di operatività occorre prima un avviso di accertamento – Cassazione ordinanza n. 25472 del 2016

Con l'ordinanza n. 25472 del 12 dicembre 2016 la Corte di Cassazione si è occupata di società di comodo stabilendo che  il risultato derivante dal test di operatività, previsto dall'art. 30 della L. 724/94 per le società di comodo,  non è un fatto idoneo a giustificare la liquidazione automatica della dichiarazione. La vicenda ha riguardato [...]

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