PENSIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2019, n. 17029 – Il limite di cumulabilità della prestazione previdenziale può essere rilevato anche d’ufficio dal giudice trattandosi di questione che attiene alla titolarità della prestazione ed alla fondatezza della domanda

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2019, n. 17029 Prestazioni assistenziali - Assegno ordinario di invalidità - Limite di cumulabilità Ritenuto che la Corte d'appello di Bari accoglieva l'appello proposto da P.G.O. e condannava l'Inps a pagare l'assegno ordinario di invalidità ex legge 222/84 dal 1 giugno 2010 al 31 dicembre 2011. Contro la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 giugno 2019, n. 16989 – Riconoscimento del diritto all’assegno sociale ex art. 3, co. 6, L. n. 335/1995 e prova del soggiorno in Italia in via continuativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 giugno 2019, n. 16989 Assegno sociale ex art. 3, co. 6, L. n. 335/1995 - Riconoscimento del diritto - Prova del soggiorno in Italia in via continuativa Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Torino, con sentenza del 21 ottobre 2013, confermava la decisione del Tribunale in sede [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 giugno 2019, n. 17135 – Maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia anticipata ed applicazione del meccanismo delle “finestre”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 giugno 2019, n. 17135 Pensione di vecchiaia anticipata - Accesso - Maturazione del diritto - Applicazione del meccanismo delle "finestre" Rilevato - che con sentenza del 03.01.2017, la Corte d'Appello di Torino in riforma della decisione resa dal Tribunale di Torino rigettava la domanda proposta da F.L. nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 giugno 2019, n. 16827 – Cumulo dei contributi esteri e con anzianità contributiva superiore a 781 settimana – Benefici ex art. 4 L. n 140/1985

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 giugno 2019, n. 16827 Trattamento pensionistico - Pensione cat IOS - Cumulo dei contributi esteri e con anzianità contributiva superiore a 781 settimana - Benefici ex art. 4 L. n 140/1985 Considerato in fatto 1. A.I., titolare di pensione cat IOS con decorrenza 1/9/1975, ottenuta con il cumulo dei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 giugno 2019, n. 16828 – L’istituto del riscatto del corso legale di laurea ha lo scopo di consentire la copertura assicurativa di un periodo in cui l’interessato, essendosi dedicato allo studio, non ha potuto ottenere il versamento dei contributi assicurativi che avrebbe invece conseguito se avesse lavorato, con pregiudizio dell’anzianità assicurativa e contributiva

L’istituto del riscatto del corso legale di laurea ha lo scopo di consentire la copertura assicurativa di un periodo in cui l'interessato, essendosi dedicato allo studio, non ha potuto ottenere il versamento dei contributi assicurativi che avrebbe invece conseguito se avesse lavorato, con pregiudizio dell'anzianità assicurativa e contributiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 giugno 2019, n. 16750 – L’obbligatorietà della iscrizione alla Cassa e del versamento dei contributi è stabilito dall’art. 22 della legge 20 settembre 1980 n. 576 che prevede l’iscrizione alla Cassa Nazionale soltanto a titolo “pieno”, cioè sia ai fini assistenziali che previdenziali, e tale iscrizione (facoltativa per i praticanti procuratori) riguarda tutti coloro che esercitino la professione con carattere di continuità ai sensi dell’art. 2 della legge 22 luglio 1975 n. 319, mentre restano da essa esclusi (pur avendo diritto all’assistenza) gli iscritti negli albi speciali che svolgano la professione nell’ambito di un rapporto d’impiego

L'obbligatorietà della iscrizione alla Cassa e del versamento dei contributi è stabilito dall’art. 22 della legge 20 settembre 1980 n. 576 che prevede l’iscrizione alla Cassa Nazionale soltanto a titolo "pieno", cioè sia ai fini assistenziali che previdenziali, e tale iscrizione (facoltativa per i praticanti procuratori) riguarda tutti coloro che esercitino la professione con carattere di continuità ai sensi dell’art. 2 della legge 22 luglio 1975 n. 319, mentre restano da essa esclusi (pur avendo diritto all’assistenza) gli iscritti negli albi speciali che svolgano la professione nell’ambito di un rapporto d’impiego

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 giugno 2019, n. 16415 – Il diritto soggettivo alla pensione, che per il lavoratore subordinato o autonomo matura quando si verifichino tutti i requisiti, può essere limitato, quanto alla proporzione fra contributi versati ed ammontare delle prestazioni, dalla legge, la quale può disporre in senso sfavorevole anche quando, maturato il diritto, siano in corso di pagamento i singoli ratei, ossia quando il rapporto di durata sia nella fase di attuazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 giugno 2019, n. 16415 Professionista - Avvocato - Corresponsione della pensione annua lorda - Calcolo - Requisiti Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Torino, con sentenza del 16 luglio 2013, confermava la decisione del Tribunale di Ivrea di rigetto della domanda proposta da G. N. nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 giugno 2019, n. 15759 – In tema di ripetibilità delle prestazioni assistenziali indebite trovano applicazione, in difetto di una specifica disciplina, le norme sull’indebito assistenziale che fanno riferimento alla mancanza dei requisiti di legge in via generale

in tema di ripetibilità delle prestazioni assistenziali indebite trovano applicazione, in difetto di una specifica disciplina, le norme sull'indebito assistenziale che fanno riferimento alla mancanza dei requisiti di legge in via generale

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