processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25109 – La parte contribuente, seppur non debba dare la prova dell’effettiva destinazione del reddito esente o sottoposto a tassazione separata agli incrementi patrimoniali, deve comunque dare la dimostrazione dell’esistenza di tali redditi oltre che dell’entità degli stessi e della durata del loro possesso, e, quindi non il loro semplice “transito” nella disponibilità del contribuente,

La parte contribuente, seppur non debba dare la prova dell'effettiva destinazione del reddito esente o sottoposto a tassazione separata agli incrementi patrimoniali, deve comunque dare la dimostrazione dell'esistenza di tali redditi oltre che dell'entità degli stessi e della durata del loro possesso, e, quindi non il loro semplice "transito" nella disponibilità del contribuente,

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23249 – Nel processo tributario, il sindacato sull’atto di diniego dell’Amministrazione di procedere ad annullamento del provvedimento impositivo in sede di autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto

Nel processo tributario, il sindacato sull'atto di diniego dell'Amministrazione di procedere ad annullamento del provvedimento impositivo in sede di autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24886 – La notificazione dell’atto introduttivo del giudizio di revocazione di una sentenza di appello equivale, sia per la parte notificante che per la parte destinataria della notificazione, alla notificazione della stessa sentenza ai fini della decorrenza del termine cosiddetto breve per proporre ricorso per cassazione

La notificazione dell'atto introduttivo del giudizio di revocazione di una sentenza di appello equivale, sia per la parte notificante che per la parte destinataria della notificazione, alla notificazione della stessa sentenza ai fini della decorrenza del termine cosiddetto breve per proporre ricorso per cassazione

Specifiche tecniche in materia di processo tributario telematico – MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 06 novembre 2020

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 06 novembre 2020 Specifiche tecniche in materia di processo tributario telematico Articolo 1 Definizioni 1. Fermo restando le definizioni contenute nell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze in data 23 dicembre 2013, n. 163 e nell’articolo 1 del decreto direttoriale del 4 agosto 2015, ai fini del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24895 – I documenti tardivamente depositati nel giudizio di primo grado devono essere esaminati nel giudizio di appello, ove acquisiti al fascicolo processuale, dovendosi ritenere comunque prodotti in grado di appello ed esaminabili da tale giudice purché depositati entro il termine perentorio sancito dall’art. 32, comma 1, d.lgs. n. 546 del 1992, applicabile anche al giudizio di appello

I documenti tardivamente depositati nel giudizio di primo grado devono essere esaminati nel giudizio di appello, ove acquisiti al fascicolo processuale, dovendosi ritenere comunque prodotti in grado di appello ed esaminabili da tale giudice purché depositati entro il termine perentorio sancito dall'art. 32, comma 1, d.lgs. n. 546 del 1992, applicabile anche al giudizio di appello. a legittimazione passiva, in caso di cancellazione della società dal registro delle imprese, spetta ai soci, indipendentemente dalla circostanza che essi abbiano goduto di una distribuzione di attivo nel riparto effettuato in base al bilancio finale di liquidazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24845 – Al fine di assolvere l’onere di adeguatezza della motivazione, il giudice di appello non è tenuto ad esaminare tutte le allegazioni delle parti, essendo necessario e sufficiente che egli esponga concisamente le ragioni della decisione così da doversi ritenere implicitamente rigettate tutte le argomentazioni logicamente incompatibili con esse

Al fine di assolvere l'onere di adeguatezza della motivazione, il giudice di appello non è tenuto ad esaminare tutte le allegazioni delle parti, essendo necessario e sufficiente che egli esponga concisamente le ragioni della decisione così da doversi ritenere implicitamente rigettate tutte le argomentazioni logicamente incompatibili con esse

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 ottobre 2020, n. 23880 – In materia di agevolazioni tributarie, le ONLUS non sono esenti dal pagamento del contributo unificato, ai sensi del combinato disposto del d.p.r. n. 115 del 2002 art. 10 e 27 bis della tabella 8 allegata al d.p.r. n. 642 del 1972, atteso che, da un lato, il termine “atti” deve riferirsi esclusivamente a quelli amministrativi e non anche a quelli processuali

In materia di agevolazioni tributarie, le ONLUS non sono esenti dal pagamento del contributo unificato, ai sensi del combinato disposto del d.p.r. n. 115 del 2002 art. 10 e 27 bis della tabella 8 allegata al d.p.r. n. 642 del 1972, atteso che, da un lato, il termine "atti" deve riferirsi esclusivamente a quelli amministrativi e non anche a quelli processuali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 novembre 2020, n. 24296 – Al fine di evitare che l’ammissibilità di tali dichiarazioni possa pregiudicare la difesa del contribuente ed il principio di uguaglianza delle parti, è necessario riconoscere che, al pari dell’Amministrazione finanziaria, anche il contribuente possa introdurre nel giudizio innanzi alle Commissioni Tributarie dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale per far valere le proprie ragioni

Al fine di evitare che l'ammissibilità di tali dichiarazioni possa pregiudicare la difesa del contribuente ed il principio di uguaglianza delle parti, è necessario riconoscere che, al pari dell'Amministrazione finanziaria, anche il contribuente possa introdurre nel giudizio innanzi alle Commissioni Tributarie dichiarazioni rese da terzi in sede extraprocessuale per far valere le proprie ragioni

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