processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 marzo 2020, n. 7075 – Il vizio di violazione o falsa applicazione di legge non può che essere formulato se non assumendo l’accertamento di fatto, così come operato dal giudice del merito, in guisa di termine obbligato, indefettibile e non modificabile del sillogismo tipico del paradigma dell’operazione giuridica di sussunzione

Il vizio di violazione o falsa applicazione di legge non può che essere formulato se non assumendo l'accertamento di fatto, così come operato dal giudice del merito, in guisa di termine obbligato, indefettibile e non modificabile del sillogismo tipico del paradigma dell'operazione giuridica di sussunzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7385 – In tema di contenzioso tributario l’Avvocatura dello Stato, per proporre ricorso per cassazione in rappresentanza dell’Agenzia delle Entrate, deve aver ricevuto da quest’ultima il relativo incarico del quale, però, non deve farsi specifica menzione nel ricorso

In tema di contenzioso tributario l’Avvocatura dello Stato, per proporre ricorso per cassazione in rappresentanza dell’Agenzia delle Entrate, deve aver ricevuto da quest’ultima il relativo incarico del quale, però, non deve farsi specifica menzione nel ricorso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7384 – Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un’approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento

Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un'approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull'esattezza e sulla logicità del suo ragionamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7369 – La sentenza del giudice tributario riguardante un determinato anno d’imposta fa stato, nei giudizi pendenti tra le stesse parti e relativi ad imposte dello stesso tipo dovute per gli anni successivi, solo per quanto attiene a quegli elementi costitutivi della fattispecie che investano una pluralità di periodi di imposta, assumendo, così, carattere tendenzialmente permanente, mentre non può avere alcuna efficacia vincolante quando l’accertamento relativo ai diversi anni si fondi su presupposti di fatto diversi che riguardano solo la specifica annualità

La sentenza del giudice tributario riguardante un determinato anno d'imposta fa stato, nei giudizi pendenti tra le stesse parti e relativi ad imposte dello stesso tipo dovute per gli anni successivi, solo per quanto attiene a quegli elementi costitutivi della fattispecie che investano una pluralità di periodi di imposta, assumendo, così, carattere tendenzialmente permanente, mentre non può avere alcuna efficacia vincolante quando l'accertamento relativo ai diversi anni si fondi su presupposti di fatto diversi che riguardano solo la specifica annualità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7335 – In tema di contenzioso tributario, è inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l’atto di appello che, limitandosi a riprodurre le argomentazioni poste a sostegno della domanda disattesa dal giudice di primo grado, senza il minimo riferimento alle statuizioni di cui è chiesta la riforma, non contenga alcuna parte argomentativa che, mediante censura espressa e motivata, miri a contestare il percorso logico-giuridico della sentenza impugnata

In tema di contenzioso tributario, è inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l'atto di appello che, limitandosi a riprodurre le argomentazioni poste a sostegno della domanda disattesa dal giudice di primo grado, senza il minimo riferimento alle statuizioni di cui è chiesta la riforma, non contenga alcuna parte argomentativa che, mediante censura espressa e motivata, miri a contestare il percorso logico-giuridico della sentenza impugnata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 marzo 2020, n. 6811 – Legittimazione processuale dell’ex legale rappresentante della società fallita ed autonoma azione del curatore fallimentare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 marzo 2020, n. 6811 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Impugnazione accertamento prima della dichiarazione di fallimento - Ricorso in appello - Autonoma azione del curatore fallimentare - Legittimazione processuale dell'ex legale rappresentante della società fallita - Sussiste Rilevato che L.B., legale rappresentante di C.F. s.r.l. fino al [...]

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