processo tributario

Per l’agenzia delle entrate riscossione è possibile avvalersi per la difesa in giudizio da legali del libero foro qualora l’Avvocatura non è disponibile e il caso non è a questa riservato dalla legge o dalla eventuale e specifica convenzione

La Corte di Cassazione, sezioni unite, con la sentenza n. 30008 depositata il 19 novembre 2019 chiamata a dirimere il contrasto giurisprudenziale in ordine la patrocinio dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione (e, in particolare, la sua rappresentanza in giudizio, sotto il profilo dei limiti dell'obbligatorietà del patrocinio autorizzato da parte dell'Avvocatura dello Stato o, in [...]

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 30008 depositata il 19 novembre 2019 – Quando la scelta tra il patrocinio dell’Avvocatura erariale e quello di un avvocato del libero foro discende dalla riconduzione della fattispecie alle ipotesi previste dalla Convenzione tra l’Agenzia e l’Avvocatura o di indisponibilità di questa ad assumere il patrocinio, la costituzione dell’Agenzia a mezzo dell’una o dell’altro postula necessariamente ed implicitamente la sussistenza del relativo presupposto di legge, senza bisogno di allegazione e di prova al riguardo, nemmeno nel giudizio di legittimità

quando la scelta tra il patrocinio dell'Avvocatura erariale e quello di un avvocato del libero foro discende dalla riconduzione della fattispecie alle ipotesi previste dalla Convenzione tra l'Agenzia e l'Avvocatura o di indisponibilità di questa ad assumere il patrocinio, la costituzione dell'Agenzia a mezzo dell'una o dell'altro postula necessariamente ed implicitamente la sussistenza del relativo presupposto di legge, senza bisogno di allegazione e di prova al riguardo, nemmeno nel giudizio di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29669 – Il requisito dell’autosufficienza è un requisito intrinseco del ricorso e deve dunque essere soddisfatto dal contenuto del ricorso stesso senza possibilità di integrazione con altri atti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 novembre 2019, n. 29669 Variazione del classamento e della rendita dell'immobile - Documentazione Docfa - Correzione della rappresentazione planimetrica Premesso che 1. a seguito di presentazione da parte di V.A. e di D.C., rispettivamente in qualità di usufruttuaria e di nudo proprietario di un immobile sito in Roma, di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2019, n. 29850 – In mancanza di disposizioni transitorie, non incide sui giudizi in corso l’introduzione di limiti quantitativi al procedimento di rimborso da parte di una legge sopravvenuta, attuata con provvedimento amministrativo, in quanto la stessa non incide sul titolo del diritto alla ripetizione, che si forma nel relativo processo, ma esclusivamente sull’esecuzione del medesimo

In mancanza di disposizioni transitorie, non incide sui giudizi in corso l'introduzione di limiti quantitativi al procedimento di rimborso da parte di una legge sopravvenuta, attuata con provvedimento amministrativo, in quanto la stessa non incide sul titolo del diritto alla ripetizione, che si forma nel relativo processo, ma esclusivamente sull'esecuzione del medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2019, n. 29798 – Nelle cause di opposizione all’esecuzione forzata di crediti erariali mediante iscrizione a ruolo, non sussiste litisconsorzio necessario fra l’ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione, non assumendo rilievo la circostanza che l’opposizione abbia ad oggetto, non la regolarità o la ritualità degli atti esecutivi, ma l’esistenza stessa del credito

Nelle cause di opposizione all'esecuzione forzata di crediti erariali mediante iscrizione a ruolo, non sussiste litisconsorzio necessario fra l'ente creditore e il concessionario del servizio di riscossione, non assumendo rilievo la circostanza che l'opposizione abbia ad oggetto, non la regolarità o la ritualità degli atti esecutivi, ma l'esistenza stessa del credito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29770 – Regime di sospensione del pagamento dell’IVA per la merce importata nel deposito IVA

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29770 Dogane - Deposito IVA - Merce importata - Regime di sospensione del pagamento dell'IVA Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha proposto ricorso per cassazione, affidato a due motivi, contro la F.V. s.p.a., impugnando la sentenza resa dalla CTR Lombardia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2019, n. 29640 – La rinuncia al ricorso per cassazione produce l’estinzione del processo anche in assenza di accettazione, giacché, determinando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, comporta il venir dell’interesse a contrastare il ricorso

La rinuncia al ricorso per cassazione produce l'estinzione del processo anche in assenza di accettazione, giacché, determinando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata, comporta il venir dell'interesse a contrastare il ricorso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2019, n. 29706 – In tema di imposte sui redditi, i canoni prodotti dalla locazione di immobili riconosciuti dì interesse storico o artistico, ai sensi dell’art. 3 della legge 10 giugno 1939, n. 1089, che siano oggetto dell’attività dell’impresa, rappresentano ricavi che concorrono alla determinazione del reddito di impresa, secondo le norme che lo disciplinano, senza che sia applicabile l’art. 11, comma 2, della legge 30 dicembre 1991, n. 413. Difetto assoluto di motivazione della sentenza

In tema di imposte sui redditi, i canoni prodotti dalla locazione di immobili riconosciuti dì interesse storico o artistico, ai sensi dell'art. 3 della legge 10 giugno 1939, n. 1089, che siano oggetto dell'attività dell’impresa, rappresentano ricavi che concorrono alla determinazione del reddito di impresa, secondo le norme che lo disciplinano, senza che sia applicabile l'art. 11, comma 2, della legge 30 dicembre 1991, n. 413. Difetto assoluto di motivazione della sentenza

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