processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16725 – L’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa non determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa per il mero verificarsi di detta omessa esibizione, ma in presenza del peculiare presupposto, la cui prova incombe sull’Agenzia, costituito dall’invito specifico e puntuale all’esibizione, accompagnato dall’avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza

l'omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa non determina l'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa per il mero verificarsi di detta omessa esibizione, ma in presenza del peculiare presupposto, la cui prova incombe sull'Agenzia, costituito dall'invito specifico e puntuale all'esibizione, accompagnato dall'avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16685 – Il contribuente, qualora impugni una cartella esattoriale emessa dall’agente della riscossione deducendo la mancata notifica dei prodromici atti impositivi, può agire indifferentemente nei confronti dell’ente impositore o dell’agente della riscossione, senza che sia configurabile alcun litisconsorzio necessario, costituendo l’omessa notifica dell’atto presupposto vizio procedurale che comporta la nullità dell’atto successivo ed essendo rimessa all’agente della riscossione la facoltà di chiamare in giudizio l’ente impositore

il contribuente, qualora impugni una cartella esattoriale emessa dall'agente della riscossione deducendo la mancata notifica dei prodromici atti impositivi, può agire indifferentemente nei confronti dell'ente impositore o dell'agente della riscossione, senza che sia configurabile alcun litisconsorzio necessario, costituendo l'omessa notifica dell'atto presupposto vizio procedurale che comporta la nullità dell'atto successivo ed essendo rimessa all'agente della riscossione la facoltà di chiamare in giudizio l'ente impositore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16735 – In tema di contenzioso tributario, il giudizio di ottemperanza agli obblighi derivanti dalle sentenze delle commissioni tributarie, disciplinato dall’art. 70 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, è consentito unicamente in presenza di una sentenza esecutiva, che, decidendo nel merito una controversia tra contribuente ed erario, abbia impartito specifiche prescrizioni da eseguire

In tema di contenzioso tributario, il giudizio di ottemperanza agli obblighi derivanti dalle sentenze delle commissioni tributarie, disciplinato dall'art. 70 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, è consentito unicamente in presenza di una sentenza esecutiva, che, decidendo nel merito una controversia tra contribuente ed erario, abbia impartito specifiche prescrizioni da eseguire

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16721 – In tema di contenzioso tributario, la cancellazione dal registro delle imprese, con estinzione della società prima della notifica dell’avviso di accertamento e dell’instaurazione del giudizio di primo grado, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di legittimazione a rappresentarla dell’ex liquidatore, sicché, eliminandosi ogni possibilità di prosecuzione dell’azione, consegue l’annullamento senza rinvio, ex art. 382 c.p.c., della sentenza impugnata con ricorso per cassazione, ricorrendo un vizio insanabile originario del processo, che avrebbe dovuto condurre da subito ad una pronuncia declinatoria di merito

dopo la riforma del diritto societario, attuata dal d.lgs. n. 6 del 2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina un fenomeno di tipo successorio, in virtù del quale l'obbligazione della società non si estingue, ciò che sacrificherebbe ingiustamente il diritto del creditore sociale, ma si trasferisce ai soci, i quali ne rispondono, nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione o illimitatamente, a seconda che, pendente societate, fossero limitatamente o illimitatamente responsabili per i debiti sociali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16569 – Il ricorso per ottemperanza è ammissibile ogni qualvolta debba farsi valere l’inerzia della P.A. rispetto al giudicato, ovvero la difformità specifica dell’atto posto in essere dall’Amministrazione rispetto all ‘obbligo processuale di attenersi all’accertamento contenuto nella sentenza da eseguire

Il ricorso per ottemperanza è ammissibile ogni qualvolta debba farsi valere l'inerzia della P.A. rispetto al giudicato, ovvero la difformità specifica dell'atto posto in essere dall'Amministrazione rispetto all 'obbligo processuale di attenersi all'accertamento contenuto nella sentenza da eseguire

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 giugno 2019, n. 16546 – La estinzione della società non elimina, tuttavia, la legittimazione «in proprio» degli ex soci, che, a seguito dell’estinzione delle società, subentrano nella legittimazione processuale facente capo agli enti – L’onere di provare il disegno elusivo e le modalità di manipolazione ed alterazione degli schemi negoziali classici incombe sull’Amministrazione finanziaria

La estinzione della società non elimina, tuttavia, la legittimazione «in proprio» degli ex soci, che, a seguito dell'estinzione delle società, subentrano nella legittimazione processuale facente capo agli enti - L'onere di provare il disegno elusivo e le modalità di manipolazione ed alterazione degli schemi negoziali classici incombe sull'Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16576 – Apparecchi intrattenimento e divertimento di cui all’art. 110, co. 6, del TULPS privi di nulla osta e non collegati alla rete telematica – Responsabilità solidale dell’esercnte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16576 Tributi - PREU - Evasione - Apparecchi intrattenimento e divertimento di cui all'art. 110, co. 6, del TULPS privi di nulla osta e non collegati alla rete telematica - Responsabilità solidale dell’esercnte - Socio accomandatario illimitatamente responsabile Rilevato che - con sentenza n. 403/36/2016, depositata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16573 – La sentenza va dichiarata nulla per mancata osservanza del litisconsorzio necessario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16573 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Mancata osservanza del litisconsorzio necessario - Sentenza - Nullità - Valutazione delle prove indiziarie Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la sentenza n. 141/25/11, depositata il 5.04.2011 dalla Commissione Tributaria Regionale della Puglia, sez. staccata [...]

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