processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 marzo 2019, n. 7954 – In tema di procedimento tributario, la mancata comunicazione al contribuente appellato, a cura della segreteria della commissione tributaria regionale, tanto della copia di un’ordinanza istruttoria quanto dell’avviso dell’udienza di trattazione dell’appello integra gli estremi della violazione del diritto di difesa dell’appellato stesso, con conseguente nullità sia del procedimento d’appello, sia della sentenza emessa all’esito della sua definizione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 marzo 2019, n. 7954 Tributi - Accertamento - Importazioni comunitarie - Materiale informatico - PVC - Contenzioso tributario Fatti di causa 1. Con sentenza n. 82/12/12 del 19 giugno 2012 la Commissione tributaria regionale della Lombardia, accogliendo l'appello dell'Agenzia delle entrate, riformava integralmente la sentenza di primo grado della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8014 – Affinché si concretizzi il vizio di omessa pronuncia non basta la mancanza di un’espressa statuizione del giudice, ma è necessario che sia stato completamente omesso il provvedimento che si palesa indispensabile alla soluzione del caso concreto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8014 Tributi - Accertamento - Termini per l’impugnazione - Ricorso per Cassazione - Contenzioso tributario Ritenuto che l'Agenzia delle entrate ricorre, su tre motivi, avverso la sentenza, indicata in epigrafe, con cui la Commissione tributaria regionale della Sicilia, nella controversia relativa all'impugnazione di avviso di accertamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 marzo 2019, n. 8000 – La motivazione è apparente quando manchi una disamina logica e giuridica che renda possibile il controllo sull’esattezza e sulla logicità del ragionamento oppure “allorquando il giudice di appello abbia sostanzialmente riprodotto la decisione di primo grado, senza iIlustrare – neppure sinteticamente – le ragioni per cui ha inteso disattendere tutti i motivi di gravame, limitandosi a manifestare la sua condivisione della decisione di prime cure”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 marzo 2019, n. 8000 Tributi - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Procedimento - Contenzioso tributario Rilevato che - con distinti ricorsi O. B., G. S., D. S. ed E. S. (eredi di M. S.) impugnavano le cartelle di pagamento loro notificata il 15/9/2008 dall'agente della riscossione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7280 – Nel processo tributario, anche nell’ipotesi in cui l’Amministrazione finanziaria si limiti a ribadire ed a riproporre in appello le stesse ragioni ed argomentazioni poste a sostegno della legittimità del proprio operato già dedotte in primo grado, deve ritenersi assolto l’onere d’impugnazione specifica richiesto dall’art. 53 del d.lgs. n. 546 del 1992, che costituisce norma speciale rispetto all’art. 342 c.p.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7280 Tributi - IRAP - Impresa di trasporto pubblico di persone - Attività in concessione - Previsione di livelli tariffari regolamentati applicabili all'utenza - Esclusione della deduzione relativa al personale dipendente ex art. 11, co. 1, lett. a) n. 2 D.Lgs. n. 447 del 1996 Ritenuto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7279 – ICI – Area demaniale di ormeggio fruita in concessione – Deve considerarsi nulla la sentenza di appello motivata “per relationem” alla sentenza di primo grado, qualora la laconicità della motivazione non consenta di appurare che alla condivisione della decisione di prime cure il giudice d’appello sia pervenuto attraverso l’esame e la valutazione di infondatezza dei motivi di gravame, previa specifica ed adeguata considerazione delle allegazioni difensive, degli elementi di prova e dei motivi di appello

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7279 Tributi - ICI - Area demaniale di ormeggio fruita in concessione - Rendita catastale - Criterio contabile. Contenzioso tributario - Sentenza d’appello motivata per relationem - Laconicità della sentenza - Nullità Rilevato che 1. La Y.B. Srl propone tre motivi di ricorso per la cassazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 marzo 2019, n. 7240 – Nel processo tributario, in forza del rinvio operato dall’art. 1, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, alle norme del codice di procedura civile, trova applicazione l’istituto del disconoscimento delle scritture private, con la conseguenza che, in presenza del disconoscimento della firma, il giudice ha l’obbligo di accertare l’autenticità delle sottoscrizioni, essendogli altrimenti precluso tenerne conto ai fini della decisione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 marzo 2019, n. 7240 Tributi - Accertamento - Riscossione - PVC - Contenzioso tributario - Vendita di immobili - Discordanza tra il valore indicato nel preliminare e quello inferiore del prezzo di vendita Fatti di causa La CTR del Veneto - sezione staccata di Verona -con sentenza n. 38/21/2012, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 marzo 2019, n. 7099 – In tema di contenzioso tributario, qualora il ricorso in appello non sia notificato a mezzo di ufficiale giudiziario, il deposito in copia presso la segreteria della commissione che ha emesso la sentenza impugnata, in quanto prescritto dall’art. 53, comma 2, seconda parte, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, a pena d’inammissibilità dell’appello, deve aver luogo entro il termine perentorio di trenta giorni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 marzo 2019, n. 7099 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Appello - Mancato deposito di copia presso la Segreteria della Commissione tributaria provinciale - Inammissibilità del ricorso in appello Fatti di causa Nella controversia concernente l'impugnazione da parte di R.F. di cartella di pagamento, emessa ai sensi dell'art. [...]

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