processo tributario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10221 depositata il 18 maggio 2016 – Una volta assolto dall’ufficio l’obbligo di enunciare i presupposti valutativi adottati e le relative risultanze, esula dal tema della motivazione – per attingere a quello, tutt’affatto diverso, della prova della pretesa tributaria – ogni questione sulla idoneità in concreto del criterio applicato in sede di rettifica

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10221 depositata il 18 maggio 2016 IMPOSTA DI SUCCESSIONE - AVVISO DI LIQUIDAZIONE - MOTIVAZIONE E PROVA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'agenzia delle entrate propone quattro motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 63/14/10 del 16 febbraio 2010 con la quale la commissione tributaria regionale di Roma, in riforma [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10222 depositata il 18 maggio 2016 – La relazione di può costituire fonte di convincimento del giudice, che può elevarla a fondamento, anche esclusivo, della sua decisione; e tuttavia, occorre che il giudice spieghi le ragioni per le quali ritenga tale relazione (di parte) corretta e convincente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10222 depositata il 18 maggio 2016 IMPOSTA di REGISTRO - STIMA UTE - VALENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO P.C.A. (quale compratore), N.L. ed R.A. (quali venditori) propongono tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 33/1/10 del 22 aprile 2010 con la quale la commissione tributaria regionale di Firenze, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10223 depositata il 18 maggio 2016 – La rettifica del valore di un immobile ben può fondarsi sulla stima dell’UTE o di altro organismo pubblico a ciò preposto nell’ambito delle sue finalità istituzionali, ma tale stima ha lo stesso valore di una perizia di parte

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10223 depositata il 18 maggio 2016 IMPOSTA di REGISTRO - STIMA UTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'agenzia delle entrate propone cinque motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 28/21/10 del 4 marzo 2010 con la quale la commissione tributaria regionale di Firenze, a conferma della prima decisione, ha ritenuto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10224 depositata il 18 maggio 2016 – Dinanzi al giudice tributario l’amministrazione finanziaria si pone sullo stesso piano del contribuente, sicchè la relazione di stima di un immobile – redatta dall’Ufficio tecnico erariale o da altro organismo interno all’amministrazione stessa, e da quest’ultima prodotta in giudizio – costituisce una relazione tecnica di parte e non una perizia d’ufficio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10224 depositata il 18 maggio 2016 SUCCESSIONE - VALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI PROVENIENTE DALL'UTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO S.A. ed An. propongono tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 23/02/2010 del 23 marzo 2010 con la quale la commissione tributaria regionale di Roma, a conferma della prima decisione, ha [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10225 depositata il 18 maggio 2016 – La deduzione di un vizio di motivazione della sentenza impugnata con ricorso per cassazione conferisce al giudice di legittimità non il potere di riesaminare il merito della intera vicenda processuale sottoposta al suo controllo, bensì la sola facoltà di controllare, sotto il profilo della correttezza giuridica e della coerenza logico-formale, le argomentazioni svolte dal giudice di merito

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10225 depositata il 18 maggio 2016 RICORSO PER CASSAZIONE - VIZIO DI MOTIVAZIONE - FACOLTA' DEL GIUDICE DI LEGITTIMITA' Svolgimento del processo X srl (acquirente) ed Y s.s. (alienante) propongono quattro motivi di ricorso congiunto per la cassazione della sentenza n. 208/1/10 del 4 novembre 2010, con la quale la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9875 depositata il 13 maggio 2016 – Si ha motivazione apparente “quando il giudice di merito ometta di indicare, nella sentenza, gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero indichi tali elementi senza una approfondita disamina logica e giuridica, rendendo in tal modo impossibile ogni controllo sull’esattezza e sulla logicità del suo ragionamento”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9875 depositata il 13 maggio 2016 CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - SENTENZA - MOTIVAZIONE APPARENTE RITENUTO IN FATTO 1. L'Agenzia delle Entrate ricorre per cassazione avverso l'epigrafata sentenza con cui la CTR Calabria, respingendone l'appello, ha confermato la decisione che in primo grado aveva annullato l'avviso di accertamento notificato alla [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 2830 sez. 15 depositata il 27 giugno 2017 – La provvisoria esecutività delle sentenze deve ritenersi pienamente operante in tutti quei casi in cui il giudice non intenda o non possa imporre alcuna garanzia a carico del contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 2830 sez. 15 depositata il 27 giugno 2017 La provvisoria esecutività delle sentenze prevista dall'art. 69 del d.lgs. n. 546/1992, così come modificato dal d.lgs. 156/2015, deve ritenersi pienamente operante in tutti quei casi in cui il giudice non intenda o non possa imporre alcuna garanzia a carico [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18055 depositata il 21 luglio 2017 – Nel contenzioso tributario è applicabile l’istituto della rimessione in termini

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18055 depositata il 21 luglio 2017 Contenzioso tributario -istruzione probatoria - Istituto della rimessione in termini - Applicabilità dell'art.184 bis c.p.c ( anziché dell'art.153, comma 2, c.p.c.) - esclusione. Massima:  Nel contenzioso tributario è applicabile l'istituto della rimessione in termini, previsto dall'art. 184 bis c.p.c. (abrogato dall'art. 46 della l. n. 69 del [...]

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