RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7409 – La scadenza del termine perentorio per proporre opposizione a cartella di pagamento pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve in quello ordinario

La scadenza del termine perentorio per proporre opposizione a cartella di pagamento pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve in quello ordinario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2020, n. 7078 – Legittimità del rimborso versamenti effettuati per i soggetti colpiti dal sisma Sicilia 1990 al libero professionista ed equiparazione delle posizioni di chi ha già pagato, e di chi deve ancora pagare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 marzo 2020, n. 7078 Tributi - Agevolazioni fiscali - Soggetti colpiti dal sisma Sicilia 1990 - Rimborso versamenti effettuati - Libero professionista - Legittimità Fatti di causa Con separate istanze, A.G., libero professionista, presentò all'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale di Ragusa, richiesta di rimborso della somma di € 6.258,00, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 marzo 2020, n. 6855 – Nell’ordinamento tributario vige, per la ripetizione dell’indebito, un regime speciale basato sull’istanza di parte da presentare, a pena di decadenza, nel termine previsto dalle singole leggi di imposta o, in difetto, dalle disposizioni sul contenzioso tributario

Nell'ordinamento tributario vige, per la ripetizione dell'indebito, un regime speciale basato sull'istanza di parte da presentare, a pena di decadenza, nel termine previsto dalle singole leggi di imposta o, in difetto, dalle disposizioni sul contenzioso tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 marzo 2020, n. 6792 – Il rimborso d’imposta di cui all’art. 1, comma 665, della legge n. 190 del 2014, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, a seguito dell’intervento della Commissione UE con la decisione del 14 agosto 2015, C (2015) 5549, non è applicabile ai soggetti che esplicano attività di “impresa comunitaria”

Il rimborso d'imposta di cui all'art. 1, comma 665, della legge n. 190 del 2014, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, a seguito dell'intervento della Commissione UE con la decisione del 14 agosto 2015, C (2015) 5549, non è applicabile ai soggetti che esplicano attività di "impresa comunitaria"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2020, n. 6504 – In tema di agevolazioni tributarie, il rimborso d’imposta di cui all’art. 1, comma 665, della l. n. 190 del 2014, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990 non è applicabile ai soggetti che esplicano attività di “impresa comunitaria”

In tema di agevolazioni tributarie, il rimborso d'imposta di cui all'art. 1, comma 665, della l. n. 190 del 2014, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990 non è applicabile ai soggetti che esplicano attività di "impresa comunitaria"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 marzo 2020, n. 6423 – La previsione di cui all’art. 55, decreto-legge n. 69/2013, interpreta espressamente l’art. 74-ter, d.P.R. n. 633/1972, nel senso che esso si applica anche al caso di agenzie di viaggio e turismo stabilite fuori dall’Unione europea ed è quindi chiaro, sotto il profilo della normativa interna, che non può essere riconosciuto il diritto al rimborso dell’Iva versata dalla società controricorrente

la previsione di cui all'art. 55, decreto-legge n. 69/2013, interpreta espressamente l'art. 74-ter, d.P.R. n. 633/1972, nel senso che esso si applica anche al caso di agenzie di viaggio e turismo stabilite fuori dall'Unione europea ed è quindi chiaro, sotto il profilo della normativa interna, che non può essere riconosciuto il diritto al rimborso dell'Iva versata dalla società controricorrente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2020, n. 6245 – Il decorso del termine prescrizionale per la riscossione dell’imposta definitivamente accertata, non può ritenersi interrotto dalla sola formazione del ruolo da parte dell’Amministrazione finanziaria, atteso che la prescrizione dei diritti è interrotta solo da un atto che valga a costituire in mora il debitore

Il decorso del termine prescrizionale per la riscossione dell'imposta definitivamente accertata, non può ritenersi interrotto dalla sola formazione del ruolo da parte dell'Amministrazione finanziaria, atteso che, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 2943 cod. civ., la prescrizione dei diritti è interrotta solo da un atto che valga a costituire in mora il debitore e, quindi, avente carattere recettizio, mentre l'iscrizione a ruolo di un tributo resta un atto interno dell'amministrazione

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