RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 marzo 2020, n. 6112 – Esclusione del diritto al rimborso per i soggetti che svolgono con natura imprenditoriale dell’attività svoltacolpiti dal sisma in Sicilia del 1990 – Art. 9, co.17 Legge n. 289 del 2002

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 marzo 2020, n. 6112 Tributi - ILOR - Soggetti colpiti dal sisma in Sicilia del 1990 - Art. 9, co.17 Legge n. 289 del 2002 - Rimborso del 90% dell'imposta pagata - Natura imprenditoriale dell'attività svolta - Esclusione del diritto al rimborso Fatti e ragioni della decisione La CTR [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2020, n. 5508 – Istanza all’Amministrazione finanziaria per ilrimborso dei costi delle garanzie fideiussorie per il rimborso di un credito d’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 febbraio 2020, n. 5508 Tributi - Costi delle garanzie fideiussorie per il rimborso di un credito d'imposta - Diritto al rimborso - Istanza all’Amministrazione finanziaria - Legittimità Fatti di causa Emerge dalla narrativa della sentenza che la contribuente sostenne i costi per il rilascio di una polizza fideiussoria, al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2020, n. 5498 – I soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, i quali hanno versato imposte per il triennio 1990-1992 per un importo superiore al 10 per cento, previsto dall’art. 9, comma 17, della l. n. 289 del 2002, hanno diritto al rimborso di quanto indebitamente versato, a condizione che abbiano presentato l’istanza di rimborso entro il termine di due anni decorrente dalla data di entrata in vigore della l. n. 31 del 2008

I soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, i quali hanno versato imposte per il triennio 1990-1992 per un importo superiore al 10 per cento, previsto dall'art. 9, comma 17, della l. n. 289 del 2002, hanno diritto al rimborso di quanto indebitamente versato, a condizione che abbiano presentato l'istanza di rimborso entro il termine di due anni decorrente dalla data di entrata in vigore della l. n. 31 del 2008

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4623 – In tema di ratei di prestazioni assistenziali o previdenziali, occorre considerare, al fine della verifica del termine di prescrizione in concreto applicabile, se il credito sia o meno liquido e cioè se vi sia stata o meno messa a disposizione dell’avente diritto delle relative somme

In tema di ratei di prestazioni assistenziali o previdenziali, occorre considerare, al fine della verifica del termine di prescrizione in concreto applicabile, se il credito sia o meno liquido e cioè se vi sia stata o meno messa a disposizione dell'avente diritto delle relative somme

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4559 – In tema di IVA, il credito di una società posta in liquidazione, relativo al rimborso dell’imposta, richiesto all’atto della dichiarazione IVA dell’ultimo anno di attività, non è condizionato dall’esposizione del credito stesso nel bilancio finale della società

In tema di IVA, il credito di una società posta in liquidazione, relativo al rimborso dell'imposta, richiesto all'atto della dichiarazione IVA dell'ultimo anno di attività, non è condizionato dall'esposizione del credito stesso nel bilancio finale della società

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4533 – Qualora il diritto alla restituzione sia sorto solo in data posteriore a quella del pagamento della imposta, trova applicazione l’art. 21, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992, secondo il quale l’istanza di rimborso può essere presentata entro due anni dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione

Qualora il diritto alla restituzione sia sorto solo in data posteriore a quella del pagamento della imposta, trova applicazione l'art. 21, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992, secondo il quale l'istanza di rimborso può essere presentata entro due anni dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 febbraio 2020, n. 3933 – In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell’Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell’irrinunciabilità della prescrizione

In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell'irrinunciabilità della prescrizione

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