RISCOSSIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2019, n. 27323 – In tema di accertamenti e controlli delle dichiarazioni tributarie, l’iscrizione a ruolo della maggiore imposta ai sensi degli artt. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 è ammissibile solo quando il dovuto sia determinato mediante un controllo meramente cartolare, sulla base dei dati forniti dal contribuente o di una correzione di errori materiali o di calcolo, non potendosi, invece, con questa modalità, risolvere questioni giuridiche, sicché il disconoscimento, da parte dell’Amministrazione finanziaria, di un credito d’imposta non può avvenire tramite l’emissione di cartella di pagamento avente ad oggetto il relativo importo, senza essere preceduta da un avviso di recupero di credito d’imposta o quanto meno bonario

In tema di accertamenti e controlli delle dichiarazioni tributarie, l'iscrizione a ruolo della maggiore imposta ai sensi degli artt. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 è ammissibile solo quando il dovuto sia determinato mediante un controllo meramente cartolare, sulla base dei dati forniti dal contribuente o di una correzione di errori materiali o di calcolo, non potendosi, invece, con questa modalità, risolvere questioni giuridiche, sicché il disconoscimento, da parte dell'Amministrazione finanziaria, di un credito d'imposta non può avvenire tramite l'emissione di cartella di pagamento avente ad oggetto il relativo importo, senza essere preceduta da un avviso di recupero di credito d'imposta o quanto meno bonario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 ottobre 2019, n. 27393 – L’operatività della causa di sospensione della prescrizione di cui all’art. 2941 c.c., n. 8 ricorre quando sia posta in essere, dal debitore, una condotta tale da comportare, per il creditore, una vera e propria impossibilità di agire, e non una mera difficoltà di accertamento del credito, e dunque quando sia posto in essere dal debitore un comportamento intenzionalmente diretto ad occultare, al creditore, l’esistenza dell’obbligazione

L'operatività della causa di sospensione della prescrizione di cui all'art. 2941 c.c., n. 8 ricorre quando sia posta in essere, dal debitore, una condotta tale da comportare, per il creditore, una vera e propria impossibilità di agire, e non una mera difficoltà di accertamento del credito, e dunque quando sia posto in essere dal debitore un comportamento intenzionalmente diretto ad occultare, al creditore, l'esistenza dell'obbligazione

Corte di Cassazione sentenza n. 27123 depositata il 23 ottobre 2019 – In tema di riscossione coattiva delle imposte, l’Amministrazione finanziaria prima di iscrivere l’ipoteca su beni immobili ai sensi dell’art. 77 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (nella formulazione vigente ratione temporis), deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendo al medesimo un termine entro cui presentare osservazioni od effettuare il pagamento

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'Amministrazione finanziaria prima di iscrivere l'ipoteca su beni immobili ai sensi dell'art. 77 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (nella formulazione vigente ratione temporis), deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendo al medesimo un termine entro cui presentare osservazioni od effettuare il pagamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26231 – Omesso pagamento dei contributi del rapporti di lavoro agricolo a tempo determinato ed indeterminato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26231 Rapporti di lavoro agricolo a tempo determinato ed indeterminato - Omesso pagamento dei contributi - Cartella esattoriale Rilevato che 1) La Corte d'appello di Catanzaro, con sentenza n. 1517/2013, accogliendo l'appello proposto dall'INPS avverso la sentenza del Tribunale in funzione di Giudice del lavoro della [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XVIII sentenza n. 4350 depositata il 16 luglio 2019 – E’ legittima la preventiva comunicazione di iscrizione ipotecaria qualora le cartelle di pagamento sottese validamente notificate non sono state impugnate entro i termini. Per cui al contribuente è preclusa la possibilità di formulare eccezioni oltre che relativamente agli atti presupposti anche in ordine alla maturazione di termini prescrizionali e di decadenza

E' legittima la preventiva comunicazione di iscrizione ipotecaria qualora le cartelle di pagamento sottese validamente notificate non sono state impugnate entro i termini. Per cui al contribuente è preclusa la possibilità di formulare eccezioni oltre che relativamente agli atti presupposti anche in ordine alla maturazione di termini prescrizionali e di decadenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26127 – In tema di fallimento di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili, che l’atto impositivo, se inerente a crediti tributari i cui presupposti si siano determinati prima della dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d’imposta in cui tale dichiarazione è intervenuta, deve essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente personalmente fallito, il quale, restando esposto ai riflessi, anche sanzionatori, conseguenti alla definitività dell’atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo

In tema di fallimento di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili, che l'atto impositivo, se inerente a crediti tributari i cui presupposti si siano determinati prima della dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d'imposta in cui tale dichiarazione è intervenuta, deve essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente personalmente fallito, il quale, restando esposto ai riflessi, anche sanzionatori, conseguenti alla definitività dell'atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 ottobre 2019, n. 25696 – In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell’obbligazione è costituito dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990

In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell'obbligazione è costituito dall'avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990

Torna in cima