RISCOSSIONE

Corte di Cassazione sentenza n. 27123 depositata il 23 ottobre 2019 – In tema di riscossione coattiva delle imposte, l’Amministrazione finanziaria prima di iscrivere l’ipoteca su beni immobili ai sensi dell’art. 77 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (nella formulazione vigente ratione temporis), deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendo al medesimo un termine entro cui presentare osservazioni od effettuare il pagamento

In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'Amministrazione finanziaria prima di iscrivere l'ipoteca su beni immobili ai sensi dell'art. 77 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (nella formulazione vigente ratione temporis), deve comunicare al contribuente che procederà alla suddetta iscrizione, concedendo al medesimo un termine entro cui presentare osservazioni od effettuare il pagamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26231 – Omesso pagamento dei contributi del rapporti di lavoro agricolo a tempo determinato ed indeterminato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26231 Rapporti di lavoro agricolo a tempo determinato ed indeterminato - Omesso pagamento dei contributi - Cartella esattoriale Rilevato che 1) La Corte d'appello di Catanzaro, con sentenza n. 1517/2013, accogliendo l'appello proposto dall'INPS avverso la sentenza del Tribunale in funzione di Giudice del lavoro della [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XVIII sentenza n. 4350 depositata il 16 luglio 2019 – E’ legittima la preventiva comunicazione di iscrizione ipotecaria qualora le cartelle di pagamento sottese validamente notificate non sono state impugnate entro i termini. Per cui al contribuente è preclusa la possibilità di formulare eccezioni oltre che relativamente agli atti presupposti anche in ordine alla maturazione di termini prescrizionali e di decadenza

E' legittima la preventiva comunicazione di iscrizione ipotecaria qualora le cartelle di pagamento sottese validamente notificate non sono state impugnate entro i termini. Per cui al contribuente è preclusa la possibilità di formulare eccezioni oltre che relativamente agli atti presupposti anche in ordine alla maturazione di termini prescrizionali e di decadenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26127 – In tema di fallimento di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili, che l’atto impositivo, se inerente a crediti tributari i cui presupposti si siano determinati prima della dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d’imposta in cui tale dichiarazione è intervenuta, deve essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente personalmente fallito, il quale, restando esposto ai riflessi, anche sanzionatori, conseguenti alla definitività dell’atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo

In tema di fallimento di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili, che l'atto impositivo, se inerente a crediti tributari i cui presupposti si siano determinati prima della dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d'imposta in cui tale dichiarazione è intervenuta, deve essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente personalmente fallito, il quale, restando esposto ai riflessi, anche sanzionatori, conseguenti alla definitività dell'atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 ottobre 2019, n. 25696 – In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell’obbligazione è costituito dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990

In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell'obbligazione è costituito dall'avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex art. 1, comma 4, l. n. 233/1990

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2019, n. 25293 – In tema di tributi regionali e locali, qualora l’atto di liquidazione o di accertamento sia prodotto mediante sistemi informativi automatizzati, la sottoscrizione di esso può essere legittimamente sostituita, ai sensi dell’art. 1, comma 87, della l. n. 549 del 1995, dall’indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, individuato da apposita determina dirigenziale

In tema di tributi regionali e locali, qualora l'atto di liquidazione o di accertamento sia prodotto mediante sistemi informativi automatizzati, la sottoscrizione di esso può essere legittimamente sostituita, ai sensi dell'art. 1, comma 87, della l. n. 549 del 1995, dall'indicazione a stampa del nominativo del soggetto responsabile, individuato da apposita determina dirigenziale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 ottobre 2019, n. 24774 – In materia di iscrizione a ruolo dei crediti degli enti previdenziali (d.lgs. n. 46 del 1999, art. 24, comma 3), l’accertamento, cui la norma si riferisce, non è solo quello eseguito dall’ente previdenziale, ma anche quello operato da altro ufficio pubblico come l’Agenzia delle entrate

In materia di iscrizione a ruolo dei crediti degli enti previdenziali (d.lgs. n. 46 del 1999, art. 24, comma 3), l'accertamento, cui la norma si riferisce, non è solo quello eseguito dall'ente previdenziale, ma anche quello operato da altro ufficio pubblico come l'Agenzia delle entrate

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