SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n- 9958 depositata il 13 marzo 2020 – Ai fini del computo del termine di prescrizione occorre tener conto della recidiva contestata e ritenuta in sentenza, a nulla rilevando che, nel giudizio di comparazione con circostanze attenuanti, essa sia stata considerata subvalente o equivalente

Ai fini del computo del termine di prescrizione occorre tener conto della recidiva contestata e ritenuta in sentenza, a nulla rilevando che, nel giudizio di comparazione con circostanze attenuanti, essa sia stata considerata subvalente o equivalente. il delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti, previsto dall'art. 8 del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, è reato istantaneo che si consuma nel momento di emissione della fattura ovvero, ove si abbiano plurimi episodi nel medesimo periodo di imposta, nel momento di emissione dell'ultima di esse, non essendo richiesto che il documento pervenga al destinatario, né che quest'ultimo lo utilizzi

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9409 depositata il 10 marzo 2020 – Il curatore fallimentare è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale anche in relazione ai beni caduti in sequestro prima della dichiarazione di fallimento

Il curatore fallimentare è legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale anche in relazione ai beni caduti in sequestro prima della dichiarazione di fallimento

Reato di omessa dichiarazione: l’affidamento ad un professionista dell’incarico di predisporre e presentare la dichiarazione annuale dei redditi non esonera il soggetto obbligato dalla responsabilità penale per il delitto di omessa dichiarazione

Reato di omessa dichiarazione: l'affidamento ad un professionista dell'incarico di predisporre e presentare la dichiarazione annuale dei redditi non esonera il soggetto obbligato dalla responsabilità penale per il delitto di omessa dichiarazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9417 depositata il 10 marzo 2020 – L’omessa presentazione della dichiarazione fiscale trattandosi di reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale e non delegabile il relativo dovere e si è escluso che l’eventuale delega possa modificare il destinatario dell’obbligo, titolare della posizione di garanzia, il quale, in ossequio ai criteri di tassatività e di legalità, continua a coincidere con il soggetto individuato dalla legge

L'omessa presentazione della dichiarazione fiscale trattandosi di reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale e non delegabile il relativo dovere e si è escluso che l'eventuale delega possa modificare il destinatario dell'obbligo, titolare della posizione di garanzia, il quale, in ossequio ai criteri di tassatività e di legalità, continua a coincidere con il soggetto individuato dalla legge

E’ ammissibile il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente della “prima casa” nell’ambito di inchiesta penale

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 8995 depositata il 5 marzo 2020 intervenuta in tema di reati tributari e provvedimento del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente ha ribadito che " il limite alla pignorabilità fissato dal comma 1, lettera a), dell'art. 76 del d.P.R. n. 602 del 1973 - [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 8995 depositata il 5 marzo 2020 – Legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca della “prima casa” per reati tributari

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 8995 depositata il 5 marzo 2020 sequestro preventivo - reati tributari - prima casa RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 14 giugno 2019, il Tribunale di Varese, in sede di riesame, ha confermato l'ordinanza del Gip del Tribunale di Busto Arsizio del 15 aprile 2019, con la [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 7659 depositata il 26 febbraio 2020 – In tema di impugnazione delle misure cautelari personali, il ricorso per cassazione è ammissibile soltanto se denunci la violazione di specifiche norme di legge, ovvero la manifesta illogicità della motivazione del provvedimento

In tema di impugnazione delle misure cautelari personali, il ricorso per cassazione è ammissibile soltanto se denunci la violazione di specifiche norme di legge, ovvero la manifesta illogicità della motivazione del provvedimento

Torna in cima