SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10865 depositata il 30 marzo 2020 – La competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione con elementi passivi fittizi, per la persona giuridica, si determina con riferimento al luogo in cui detta persona giuridica ha il domicilio fiscale, che, di regola, coincide con quello della sede legale

La competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione con elementi passivi fittizi, per la persona giuridica, si determina con riferimento al luogo in cui detta persona giuridica ha il domicilio fiscale, che, di regola, coincide con quello della sede legale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9977 depositata il 13 marzo 2020 – Inutilizzabilità delle prove raccolte in violazione dell’articolo 220 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale. Confisca diretta di somme depositate sui conti correnti societari e legittimità della confisca per equivalente di beni dell’amministratore unico in caso di incapienza

Inutilizzabilità delle prove raccolte in violazione dell'articolo 220 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale. Confisca diretta di somme depositate sui conti correnti societari e legittimità della confisca per equivalente di beni dell’amministratore unico in caso di incapienza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 10632 depositata il 25 marzo 2020 – Il reato di mancata presentazione della dichiarazione fiscale è reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale ed indelegabile il dovere di presentare la dichiarazione, obbligo che grava direttamente sul soggetto passivo di imposta

Il reato di mancata presentazione della dichiarazione fiscale è reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale ed indelegabile il dovere di presentare la dichiarazione, obbligo che grava direttamente sul soggetto passivo di imposta

Le attenuanti speciali di cui all’articolo 13-bis, comma 1, del dlgs n. 74/2000 sono applicabili solo alle ipotesi in cui al reato contestato sia conseguito un debito tributario che sia stato saldato

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 9883 depositata il 12 marzo 2020 è intervenuta in tema di applicazione delle attenuanti speciali affermando che "l'art. 13-bis, comma 1, del dlgs n. 74 del 2000, come introdotto a seguito della entrata in vigore del dlgs n. 158 del 2015, appare inequivocamente declinato nel [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 9883 depositata il 12 marzo 2020 – L’applicazione della attenuante ad effetto speciale è riservata solamente nella ipotesi in cui al delitto contestato sia conseguita la sussistenza di un debito tributario ed esso sia stato saldato

L'applicazione della attenuante ad effetto speciale è riservata solamente nella ipotesi in cui al delitto contestato sia conseguita la sussistenza di un debito tributario ed esso sia stato saldato

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 10389 depositata il 20 marzo 2020 – Ai fini della configurabilità dei reati in materia di Iva, la determinazione della base imponibile, e della relativa imposta evasa, deve avvenire solo sulla base dei costi effettivamente documentati

Ai fini della configurabilità dei reati in materia di Iva, la determinazione della base imponibile, e della relativa imposta evasa, deve avvenire solo sulla base dei costi effettivamente documentati

Corte di Cassazione, sezione penale, ordinanza n. 7337 depositata il 25 febbraio 2020 – In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo l’erronea qualificazione giuridica del fatto è limitata ai soli casi di qualificazione palesemente eccentrica rispetto al contenuto del capo di imputazione, con conseguente inammissibilità della denuncia di errori valutativi in diritto che non risultino evidenti dal testo del provvedimento impugnato

In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo l'erronea qualificazione giuridica del fatto è limitata ai soli casi di qualificazione palesemente eccentrica rispetto al contenuto del capo di imputazione, con conseguente inammissibilità della denuncia di errori valutativi in diritto che non risultino evidenti dal testo del provvedimento impugnato

Torna in cima