SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11576 depositata il 7 aprile 2020 – In materia di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro, l’onere incombente sul pubblico ministero di dimostrare l’avvenuta corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori dipendenti è assolto con la produzione del modello Dm10, con la conseguenza che grava sull’imputato il compito di provare, in difformità dalla situazione rappresentata nelle denunce retributive inoltrate, l’assenza del materiale esborso delle somme

In materia di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro, l'onere incombente sul pubblico ministero di dimostrare l'avvenuta corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori dipendenti è assolto con la produzione del modello Dm10, con la conseguenza che grava sull'imputato il compito di provare, in difformità dalla situazione rappresentata nelle denunce retributive inoltrate, l'assenza del materiale esborso delle somme

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11258 depositata il 2 aprile 2020, n. 11258 – Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti è escluso solo qualora la forza maggiore postula la individuazione di un fatto imponderabile, imprevisto ed imprevedibile, che esula del tutto dalla condotta dell’agente, sì da rendere ineluttabile il verificarsi dell’evento, non potendo ricollegarsi in alcun modo ad un’azione od omissione cosciente e volontaria dell’agente

Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti è escluso solo qualora la forza maggiore postula la individuazione di un fatto imponderabile, imprevisto ed imprevedibile, che esula del tutto dalla condotta dell'agente, sì da rendere ineluttabile il verificarsi dell'evento, non potendo ricollegarsi in alcun modo ad un'azione od omissione cosciente e volontaria dell'agente

Legittimo il sequestro per equivalente delle rimesse bancarie operate successivamente alla commissione del reato tributario

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 11277 depositata il 2 aprile 2020 intervenendo in tema di sequestro finalizzato alla confisca per equivalente ha riaffermato che è legittimo il sequestro funzionale alla confisca diretta e per equivalente per le rimesse bancarie operate successivamente alle predette scadenze tributarie, come sequestro finalizzato alla confisca [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10865 depositata il 30 marzo 2020 – La competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione con elementi passivi fittizi, per la persona giuridica, si determina con riferimento al luogo in cui detta persona giuridica ha il domicilio fiscale, che, di regola, coincide con quello della sede legale

La competenza territoriale per i delitti in materia di dichiarazione con elementi passivi fittizi, per la persona giuridica, si determina con riferimento al luogo in cui detta persona giuridica ha il domicilio fiscale, che, di regola, coincide con quello della sede legale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9977 depositata il 13 marzo 2020 – Inutilizzabilità delle prove raccolte in violazione dell’articolo 220 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale. Confisca diretta di somme depositate sui conti correnti societari e legittimità della confisca per equivalente di beni dell’amministratore unico in caso di incapienza

Inutilizzabilità delle prove raccolte in violazione dell'articolo 220 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura penale. Confisca diretta di somme depositate sui conti correnti societari e legittimità della confisca per equivalente di beni dell’amministratore unico in caso di incapienza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, ordinanza n. 10632 depositata il 25 marzo 2020 – Il reato di mancata presentazione della dichiarazione fiscale è reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale ed indelegabile il dovere di presentare la dichiarazione, obbligo che grava direttamente sul soggetto passivo di imposta

Il reato di mancata presentazione della dichiarazione fiscale è reato omissivo proprio, la norma tributaria considera come personale ed indelegabile il dovere di presentare la dichiarazione, obbligo che grava direttamente sul soggetto passivo di imposta

Le attenuanti speciali di cui all’articolo 13-bis, comma 1, del dlgs n. 74/2000 sono applicabili solo alle ipotesi in cui al reato contestato sia conseguito un debito tributario che sia stato saldato

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 9883 depositata il 12 marzo 2020 è intervenuta in tema di applicazione delle attenuanti speciali affermando che "l'art. 13-bis, comma 1, del dlgs n. 74 del 2000, come introdotto a seguito della entrata in vigore del dlgs n. 158 del 2015, appare inequivocamente declinato nel [...]

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