SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11936 depositata il 10 aprile 2020 – In tema di bancarotta, che non è configurabile la responsabilità dell’amministratore di una società diversa da quella fallita nel reato proprio, ex art. 40, comma secondo, cod. pen., la quale, integrata dalla posizione di garanzia, ai sensi dell’art. 2392 cod. civ., è invocabile solo con riferimento agli atti di gestione della società amministrata e non può invece estendersi ad atti compiuti da amministratori di società terze

In tema di bancarotta, che non è configurabile la responsabilità dell’amministratore di una società diversa da quella fallita nel reato proprio, ex art. 40, comma secondo, cod. pen., la quale, integrata dalla posizione di garanzia, ai sensi dell'art. 2392 cod. civ., è invocabile solo con riferimento agli atti di gestione della società amministrata e non può invece estendersi ad atti compiuti da amministratori di società terze

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, la natura fungibile del denaro non consente la confisca diretta delle somme depositate su conto corrente bancario del reo, ove si abbia la prova che le stesse non possono in alcun modo derivare dal reato

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 12058 depositata il 14 aprile 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per reati tributari ha affermato che "in tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca, la natura fungibile del denaro non consente la confisca diretta delle somme depositate su conto corrente [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 12058 depositata il 14 aprile 2020 – Non si procede la sequestro preventivo funzionale alla confisca del denaro sui conti correnti qualora l’imputato provi che le stesse non possono in alcun modo derivare dal reato

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 12058 depositata il 14 aprile 2020 reati tributari - indebita compensazione - sequestro preventivo del saldo attivo dei conti correnti bancari RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Torino, con ordinanza del 28 ottobre 2019 ha respinto l'appello proposto nell'interesse di P.D. quale legale rappresentante pro tempore della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 aprile 2020, n. 11603 – Colui che è adibito, all’interno di un supermercato, a compiti di cassiere presso uno dei registratori di cassa, con l’ulteriore incarico di effettuare le operazioni di chiusura contabile e di consegnare il denaro dell’incasso alla direzione, ha valido titolo per detenere le somme per il periodo di tempo necessario allo svolgimento dei detti compiti

Colui che è adibito, all'interno di un supermercato, a compiti di cassiere presso uno dei registratori di cassa, con l'ulteriore incarico di effettuare le operazioni di chiusura contabile e di consegnare il denaro dell'incasso alla direzione, ha valido titolo per detenere le somme per il periodo di tempo necessario allo svolgimento dei detti compiti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11533 depositata il 7 aprile 2020 – In tema di infortuni sul lavoro, perché possa ritenersi che il comportamento negligente, imprudente e imperito del lavoratore, pur tenuto in esplicazione delle mansioni allo stesso affidate, costituisca concretizzazione di un “rischio eccentrico”

In tema di infortuni sul lavoro, perché possa ritenersi che il comportamento negligente, imprudente e imperito del lavoratore, pur tenuto in esplicazione delle mansioni allo stesso affidate, costituisca concretizzazione di un "rischio eccentrico"

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11529 depositata il 7 aprile 2020 – In tema di infortuni sul lavoro, il conferimento a terzi della delega relativa alla redazione del documento di valutazione dei rischi, non esonera il datore di lavoro dall’obbligo di verificarne l’adeguatezza e l’efficacia, di informare i lavoratori dei rischi connessi ai lavori in esecuzione e di fornire loro una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni

in tema di infortuni sul lavoro, il conferimento a terzi della delega relativa alla redazione del documento di valutazione dei rischi, non esonera il datore di lavoro dall'obbligo di verificarne l'adeguatezza e l'efficacia, di informare i lavoratori dei rischi connessi ai lavori in esecuzione e di fornire loro una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11247 depositata il 2 aprile 2020 – Rilevanza penale dell’omesso versamento e responsabilità legale rappresentante

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11247 depositata il 2 aprile 2020 Reati tributari - IVA - Omesso versamento - Rilevanza penale - Responsabilità legale rappresentante Ritenuto in fatto 1. Con l'impugnata sentenza, in parziale riforma della decisione resa dal Tribunale di Genova e appellata dall'imputato, la Corte di appello di Genova riduceva l'importo [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11959 depositata il 10 aprile 2020 – I dati informatici (files) sono qualificabili cose mobili ai sensi della legge penale e, pertanto, costituisce condotta di appropriazione indebita la sottrazione da un personal computer aziendale, affidato per motivi di lavoro, dei dati informatici ivi collocati, provvedendo successivamente alla cancellazione dei medesimi dati e alla restituzione del computer “formattato”

I dati informatici (files) sono qualificabili cose mobili ai sensi della legge penale e, pertanto, costituisce condotta di appropriazione indebita la sottrazione da un personal computer aziendale, affidato per motivi di lavoro, dei dati informatici ivi collocati, provvedendo successivamente alla cancellazione dei medesimi dati e alla restituzione del computer "formattato"

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