SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25345 depositata il 7 giugno 2019 – Nel caso di sequestro per equivalente, debba sussistere un rapporto di costante dipendenza tra valore del profitto e oggetto del vincolo reale, poiché, altrimenti, la misura reale fonderebbe una indebita duplicazione sanzionatori

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25345 depositata il 7 giugno 2019 Imposte dirette - IRES - Reato per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti - Sanzioni penali Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di Taranto, provvedendo, con ordinanza del 12 giugno 2018, sull'appello cautelare proposto da P.D.N. [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25315 depositata il 7 giugno 2019 – L’omesso versamento dell’Iva cui all’art. 10-ter del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, non può essere giustificato, ai sensi dell’art. 51 cod. pen., dal pagamento degli stipendi dei lavoratori dipendenti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25315 depositata il 7 giugno 2019 Imposte indirette - IVA - Dichiarazione annuale - Omesso versamento - Violazioni - Sanzioni penali Ritenuto in fatto 1. - Con sentenza del 25 settembre 2017, la Corte d'appello di Ancona ha parzialmente riformato la sentenza del Tribunale di Pesaro del 15 [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25325 depositata il 7 giugno 2019 – Plurime violazioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro ed in considerazione della natura permanente e esclusa l’estinzione per prescrizione delle contravvenzioni

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25325 depositata il 7 giugno 2019 Rapporto di lavoro - Plurime violazioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro - Accesso ispettivo - Configurabilità dei reati - Prescrizione Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 18 maggio 2018 la Corte d'appello di Messina, provvedendo sulla impugnazione proposta [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 22061 depositata il 21 maggio 2019 – In tema di omesso versamento di ritenute operate quale sostituto di imposta il profitto del reato consiste nel corrispondente risparmio di spesa e, in particolare, nelle disponibilità liquide giacenti sui conti del contribuente alla data di scadenza del termine per il pagamento e non versate

CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 22061 depositata il 21 maggio 2019 Reati tributari - Omesso versamento ritenute alla fonte oltre la soglia di punibilità - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta o per equivalente - Limiti e condizioni - Riduzione in misura corrispondente ai ratei versati per effetto di un accordo di rateizzazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 21992 depositata il 20 maggio 2019 – Reato di appropriazione indebita per somme ricevute dai clienti assistiti per il pagamento di propri oneri fiscali e previdenziali – Il termine per proporre la querela decorre dalla data in cui l’inottemperanza pervenga a conoscenza del creditore, restando a carico di chi deduce la tardività della querela la prova del difetto di tempestività della stessa

il soggetto agente abbia tratto illecito vantaggio da un rapporto d'opera (Sez. 5, Sentenza n. 634 del 06/12/2017 - dep. 10/01/2018 - Rv. 271929 - 01) e che questi abbia comunque tratto profitto dalle condizioni favorevoli create dal preesistente rapporto di lavoro (Sez. 2, Sentenza n. 9730 del 25/11/2016 - dep. 28/02/2017 Rv. 269097 - 01), il che rende palese la sussistenza di tutti gli elementi strutturali della applicata aggravante; elementi ben noti al soggetto agente.

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 19672 depositata il 8 maggio 2019 – Frode – Quando si versa nell’ipotesi di sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente e che, pertanto, attesa la natura sanzionatoria di quest’ultima, non sono richieste specifiche esigenze cautelari, essendo sufficiente il “fumus criminis” e la corrispondenza tra il valore dei beni oggetto del sequestro e il profitto o prezzo dell’ipotizzato reato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 19672 depositata il 8 maggio 2019 Imposte indirette - IVA - Credito d’imposta - Cartolarizzazione - Operazioni societarie straordinarie - Frode Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza 19.11.2018, il tribunale del riesame di Macerata, in parziale accoglimento dell'istanza di riesame proposta nell'interesse del C., annullava l'ordinanza del GIP [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18870 depositata il 6 maggio 2019 – Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti e prescrizione del reato di cui agli artt. 110 cod.pen. e 2 d.lgs 10 marzo 2000, n. 74

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18870 depositata il 6 maggio 2019 Imposte indirette - IVA - Dichiarazione annuale - Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti - Violazioni - Sazioni Ritenuto in fatto 1. Con l'impugnata sentenza, la Corte d'appello di Bologna ha confermato la sentenza del Tribunale di Ferrara con la quale I.B. e [...]

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