CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 21992 depositata il 20 maggio 2019 – Reato di appropriazione indebita per somme ricevute dai clienti assistiti per il pagamento di propri oneri fiscali e previdenziali – Il termine per proporre la querela decorre dalla data in cui l’inottemperanza pervenga a conoscenza del creditore, restando a carico di chi deduce la tardività della querela la prova del difetto di tempestività della stessa
il soggetto agente abbia tratto illecito vantaggio da un rapporto d'opera (Sez. 5, Sentenza n. 634 del 06/12/2017 - dep. 10/01/2018 - Rv. 271929 - 01) e che questi abbia comunque tratto profitto dalle condizioni favorevoli create dal preesistente rapporto di lavoro (Sez. 2, Sentenza n. 9730 del 25/11/2016 - dep. 28/02/2017 Rv. 269097 - 01), il che rende palese la sussistenza di tutti gli elementi strutturali della applicata aggravante; elementi ben noti al soggetto agente.