SENTENZE di MERITO

CORTE DEI CONTI – Ordinanza 07 maggio 2020 – Regime dei cumuli – Previsione che gli importi dei trattamenti pensionistici ai superstiti sono cumulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti indicati – Trattamento derivante dal cumulo che non può essere inferiore a quello che spetterebbe allo stesso soggetto qualora il reddito risultasse pari al limite massimo delle fasce immediatamente precedenti quella nella quale il reddito posseduto si colloca

CORTE DEI CONTI - Ordinanza 07 maggio 2020 Pensioni - Regime dei cumuli - Previsione che gli importi dei trattamenti pensionistici ai superstiti sono cumulabili con i redditi del beneficiario, nei limiti indicati - Trattamento derivante dal cumulo che non può essere inferiore a quello che spetterebbe allo stesso soggetto qualora il reddito risultasse pari [...]

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA – Sentenza 18 maggio 2021, n. 155 – L’inquadramento dei lavoratori in una categoria contrattuale diversa da quella asseritamente spettante, in forza delle mansioni esercitate, secondo il C.C.N.L. applicabile – rientri tra le “irregolarità (…) in materia di lavoro e legislazione sociale” che possono essere contestate dall’Ispettorato nell’esercizio del potere di disposizione

L’inquadramento dei lavoratori in una categoria contrattuale diversa da quella asseritamente spettante, in forza delle mansioni esercitate, secondo il C.C.N.L. applicabile - rientri tra le "irregolarità (...) in materia di lavoro e legislazione sociale" che possono essere contestate dall’Ispettorato nell’esercizio del potere di disposizione.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO – Sentenza 22 aprile 2021, n. 4706 – Annullamento del regolamento per l’elezione dei Consigli degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabil

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Sentenza 22 aprile 2021, n. 4706 Annullamento del regolamento per l'elezione dei Consigli degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili - Assenza nel regolamento di disposizioni in materia di contrasto alla discriminazione di genere e promozione delle pari opportunità - Sussiste - Promozione delle pari opportunità non demandata [...]

TRIBUNALE DI ROMA – Sentenza 29 marzo 2021, n. 2080 – Interesse del lavoratore ad accertare in giudizio la inconfigurabilità di un ramo d’azienda oggetto del trasferimento

TRIBUNALE DI ROMA - Sentenza 29 marzo 2021, n. 2080 Atto di scissione parziale - Assegnazione ramo d'azienda organizzato - Passaggio di dipendenti - Interesse del lavoratore ad accertare in giudizio la inconfigurabilità di un ramo d'azienda oggetto del trasferimento - Creditore della prestazione retributiva - Mutamento della persona del debitore/datore di lavoro, non irrilevante [...]

TRIBUNALE DI ROMA – Sentenza 19 aprile 2021, n. 3605 – Blocco dei licenziamenti non applicabili alla soppressione di una figura dirigenziale per riorganizzazione aziendale causata dalla pandemia Covid-19

TRIBUNALE DI ROMA - Sentenza 19 aprile 2021, n. 3605 Lavoro - Riorganizzazione aziendale causata dalla pandemia Covid-19 - Soppressione di una figura dirigenziale - Blocco dei licenziamenti - Esclusione (...) ha lavorato alle dipendenze della (...); egli è stato assunto con contratto del 28.9.2018, con qualifica di dirigente (ai sensi del Ccnl dirigenti aziende [...]

TRIBUNALE DI BELLUNO – Ordinanza 19 marzo 2021, n. 12 – Patologia causata dal virus SARS -CoV-2 non è scientificamente provato che il vaccino per cui è causa prevenga, oltre alla malattia, anche l’infezione

TRIBUNALE DI BELLUNO - Ordinanza 19 marzo 2021, n. 12 Rapporto di lavoro - Violazione dell’obbligo di cui all’art. 2087 c.c. - Patologia causata dal virus SARS -CoV-2 - Adozione delle misure necessarie a tutelare l’integrità fisica dei suoi dipendenti Ritenuto che risulta difettare il fumus boni iuris, disponendo l’art. 2087 c.c. che " L'imprenditore [...]

TRIBUNALE DI ROMA – Ordinanza 24 febbraio 2021 – Non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, con riguardo alle parole «ove il datore di lavoro non raggiunga i requisiti dimensionali di cui all’articolo 18, ottavo e nono comma, della legge n. 300 del 1970, … l’ammontare delle indennità e dell’importo previsti dall’articolo 3, comma 1, …. è dimezzato e non può in ogni caso superare il limite di sei mensilità»

TRIBUNALE DI ROMA - Ordinanza 24 febbraio 2021 Retribuzione lorda di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto - Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di riorganizzazione aziendale - Revoca del licenziamento e ripresa del servizio - Revoca palesemente tardiva e inefficace perché comunicata a un soggetto terzo - lnsussistenza del fatto materiale - [...]

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