TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 ottobre 2018, n. 27906 – Avviso di accertamento di maggior valore ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale nullo se prende a riferimento beni non comparabili con quello oggetto di compravendita perché di valore molto maggiore in quanto ricadenti in comparto diverso

Avviso di accertamento di maggior valore ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale nullo se prende a riferimento beni non comparabili con quello oggetto di compravendita perché di valore molto maggiore in quanto ricadenti in comparto diverso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2018, n. 27427 – ICI qualificazione dell’edificabilità di un’area è desumibile dalla qualificazione attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, anche se non ancora approvato dalla Regione ovvero in mancanza degli strumenti urbanistici attuativi

In tema di imposta di registro l'edificabilità di un'area, ai fini dell'inapplicabilità del sistema di valutazione automatica previsto dall'art. 52, quarto comma, del d.P.R. n. 131 cit., è desumibile dalla qualificazione attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, anche se non ancora approvato dalla Regione ovvero in mancanza degli strumenti urbanistici attuativi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 ottobre 2018, n. 26457 – In tema di accertamento tributario la motivazione di un avviso di rettifica e di liquidazione ha la funzione di delimitare l’ambito delle ragioni adducibili dall’Ufficio nell’eventuale successiva fase contenziosa, consentendo al contribuente l’esercizio del diritto di difesa

in tema di accertamento tributario, secondo cui la motivazione di un avviso di rettifica e di liquidazione ha la funzione di delimitare l'ambito delle ragioni adducibili dall'Ufficio nell'eventuale successiva fase contenziosa, consentendo al contribuente l'esercizio del diritto di difesa, che l'esistenza e la congruità della stessa valutata alla stregua delle regole dello specifico tributo cui l'atto di riferisce e, del resto, la stessa ricorrente riferisce che l'atto impositivo riportava una "succinta motivazione"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2018, n. 26731 – In tema di riscossione tributaria, la necessità di specifica motivazione dell’avviso di liquidazione emesso non si traduce nel mero richiamo degli atti prodromici , ma richiede anche la determinazione del tributo dovuto e l’indicazione degli elementi matematici posti alla base di tale quantificazione

«In tema di riscossione tributaria, la necessità di specifica motivazione dell'avviso di liquidazione emesso non si traduce nel mero richiamo degli atti prodromici , ma richiede anche la determinazione del tributo dovuto e l'indicazione degli elementi matematici posti alla base di tale quantificazione, onde consentire al contribuente la verifica della correttezza del calcolo operato dall'Amministrazione finanziaria»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 ottobre 2018, n. 26321 – La sentenza che definisce il giudizio – anche solo parzialmente e pur non passata in giudicato – è soggetta ad imposta di registro

In tema di imposta di registro, ai sensi dell'art. 37, comma 1, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, la sentenza che definisce il giudizio - anche solo parzialmente e pur non passata in giudicato - è soggetta a tassazione, sicché l'Ufficio del registro provvede legittimamente alla liquidazione, emettendo il corrispondente avviso, il quale è impugnabile per vizi, formali o sostanziali, inerenti all'atto in sé, al procedimento che lo ha preceduto, oppure ai presupposti dell’imposizione. Né l'eventuale riforma, totale o parziale, della decisione nei successivi gradi di giudizio, e fino alla formazione del giudicato, incide sull'avviso di liquidazione, integrando, piuttosto, un autonomo titolo per l'esercizio dei diritti al conguaglio o al rimborso dell'imposta da far valere separatamente e non nel medesimo procedimento"

Imposta di bollo sui documenti prodotti nell’ambito dei contratti Pubblici – Risposta 12 ottobre 2018, n. 35 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 ottobre 2018, n. 35 Imposta di bollo sui documenti prodotti nell’ambito dei contratti Pubblici. Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Con l’interpello specificato in oggetto, concernente l’interpretazione del DPR n. 642 del 1972 é stato esposto il seguente Quesito L’Agenzia XX in materia di contratti pubblici [...]

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