TRIBUTI INDIRETTI

Il contribuente che vende un immobile il cui effetto traslativo è soggetto alla condizione sospensiva del pagamento del prezzo paga l’imposta di registro in misura fissa e non proporzionale

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 15964 depositata il 7 giugno 2024, intervenendo in tema di imposta di registro ed atti sottoposti a condizioni, ha statuito che "... l’effetto traslativo, una volta pagato il prezzo, avrebbe avuto efficacia ex tunc (...) va cioè negata la sussistenza di un diritto reale di aspettativa [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 15964 depositata il 7 giugno 2024 – Nei casi di presenza di un semplice meccanismo condizionale sospensivo dell’effetto traslativo, disciplinato dall’art. 27, comma 1, d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, sottopone l’atto a tassazione in misura fissa, con riscossione della differenza al momento dell’avveramento della condizione o della produzione prima di questa dei suoi effetti alla luce di quanto contemplato dal secondo comma della citata disposizione

Nei casi di presenza di un semplice meccanismo condizionale sospensivo dell’effetto traslativo, disciplinato dall’art. 27, comma 1, d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, sottopone l’atto a tassazione in misura fissa, con riscossione della differenza al momento dell’avveramento della condizione o della produzione prima di questa dei suoi effetti alla luce di quanto contemplato dal secondo comma della citata disposizione

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, sentenza n. 14913 depositata il 28 maggio 2024 – In tema di imposta ipotecaria e di registro, in base al combinato disposto degli artt. 42 e 57 del D.P.R. n. 131 del 1986 e 3-ter del D.Lgs. n. 463 del 1997, anche in caso di registrazione con procedura telematica, il notaio risponde in via solidale con i contraenti, e salvo rivalsa, unicamente per l’imposta principale, tale dovendosi considerare quella risultante dal controllo dell’autoliquidazione ovvero da elementi desumibili dall’atto con immediatezza e senza necessità di accertamenti fattuali o extratestuali, né di valutazioni giuridico-interpretative

In tema di imposta ipotecaria e di registro, in base al combinato disposto degli artt. 42 e 57 del D.P.R. n. 131 del 1986 e 3-ter del D.Lgs. n. 463 del 1997, anche in caso di registrazione con procedura telematica, il notaio risponde in via solidale con i contraenti, e salvo rivalsa, unicamente per l'imposta principale, tale dovendosi considerare quella risultante dal controllo dell'autoliquidazione ovvero da elementi desumibili dall'atto con immediatezza e senza necessità di accertamenti fattuali o extratestuali, né di valutazioni giuridico-interpretative

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sezione n. 11, sentenza n. 6331 depositata il 9 novembre 2023 – In caso di separazione coniugale le agevolazioni prima casa, previste dall’art. 1 della tariffa parte prima, allegato al D.p.r. 131/86, vengono meno ove i coniugi rivendano le quote di proprietà dell’immobile acquistato in costanza di matrimonio prima del quinquennio, e senza riacquistare una nuova “prima casa”. Peraltro secondo i giudici romani che è irrilevante che la vendita sia avvenuta, con ripartizione del ricavato, in fase di separazione e di negoziazione globale dei rapporti tra i coniugi

In caso di separazione coniugale le agevolazioni prima casa, previste dall'art. 1 della tariffa parte prima, allegato al D.p.r. 131/86, vengono meno ove i coniugi rivendano le quote di proprietà dell’immobile acquistato in costanza di matrimonio prima del quinquennio, e senza riacquistare una nuova “prima casa”. Peraltro secondo i giudici romani che è irrilevante che la vendita sia avvenuta, con ripartizione del ricavato, in fase di separazione e di negoziazione globale dei rapporti tra i coniugi

Imposta di bollo su quietanze di pagamento rilasciate a seguito delle emissioni di fatture soggette all’imposta di bollo – Risposta n. 129 del 5 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 129 del 5 giugno 2024 Imposta di bollo su quietanze di pagamento rilasciate a seguito delle emissioni di fatture soggette all'imposta di bollo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Ente istante rappresenta che nell'espletamento della propria attività amministrativa «intrattiene rapporti regolati da [...]

Valore delle azioni di società non residente ricevute in donazione da un soggetto non residente – Risposta n. 114 del 23 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 114 del 23 maggio 2024 Valore delle azioni di società non residente ricevute in donazione da un soggetto non residente Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, residente ai fini fiscali in Italia, intende cedere 639 azioni di una società di diritto [...]

Imposta sulle assicurazioni – Legge 29 ottobre 1961, n. 1216 – Risposta n. 110 del 21 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 110 del 21 maggio 2024 Legge 29 ottobre 1961, n. 1216 - Imposta sulle assicurazioni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante (di seguito ''Società'' o ''Istante''), con sede in territorio comunitario e costituita secondo le relative leggi, fa parte [...]

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