CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15485 – Cessione d’azienda da madre a figlio e determinazione del valore imponibile dell’avviamento – La motivazione dell’avviso di accertamento o di rettifica, presidiata dall’art. 7 della legge 27 luglio 2002, n. 212, ha la funzione di delimitare l’ambito delle contestazioni proponibili dall’Ufficio nel successivo giudizio di merito e di mettere il contribuente in grado di conoscere I’ “an” ed il “quantum” della pretesa tributaria al fine di approntare una idonea difesa, sicché il corrispondente obbligo deve ritenersi assolto con l’enunciazione dei presupposti adottati e delle relative risultanze, mentre le questioni attinenti all’idoneità del criterio applicato in concreto attengono al diverso piano della prova della pretesa tributaria
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 giugno 2018, n. 15485 Tributi - Imposta di registro - Cessione d’azienda da madre a figlio - Farmacia - Determinazione del valore imponibile dell’avviamento - Deduzione della quota imputata al figlio collaboratore nell’impresa familiare - Esclusione Fatto 1. G.Z. e L.S. impugnavano l'avviso con cui l'Ufficio aveva rettificato il [...]