TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2020, n. 23863 – Il trasferimento dell’immobile derivi nei casi come quello in esame da un atto del giudice non può derivare una abrogazione della previsione che impone a carico del contribuente obbligatoriamente la predetta dichiarazione, ma solo uno spostamento temporale della stessa, dal momento dell’acquisto a quello della registrazione

Il trasferimento dell’immobile derivi nei casi come quello in esame da un atto del giudice non può derivare una abrogazione della previsione che impone a carico del contribuente obbligatoriamente la predetta dichiarazione, ma solo uno spostamento temporale della stessa, dal momento dell’acquisto a quello della registrazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2020, n. 25907 – La tassazione (alternativa) dell’atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all’atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all’imposta di registro, – se onerose e connotate, dunque, da prestazioni in nesso di causalità tra dì loro, quanto a scambio tra vantaggi e sacrifici delle parti, – ed all’imposta sulle donazioni, – se al vantaggio conseguito dall’una parte non corrisponde l’assunzione di un correlativo sacrificio

La tassazione (alternativa) dell'atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all'atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all'imposta di registro, - se onerose e connotate, dunque, da prestazioni in nesso di causalità tra dì loro, quanto a scambio tra vantaggi e sacrifici delle parti, - ed all'imposta sulle donazioni, - se al vantaggio conseguito dall'una parte non corrisponde l'assunzione di un correlativo sacrificio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2020, n. 25907 – La tassazione (alternativa) dell’atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all’atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all’imposta di registro, se al vantaggio conseguito dall’una parte non corrisponde l’assunzione di un correlativo sacrificio

La tassazione (alternativa) dell'atto «in parte oneroso e in parte gratuito», di cui al successivo art. 25, cit., allude al documento (all'atto) che contenga autonomi, e distinti, negozi giuridici, fattispecie negoziali queste che vengono ricondotte, in ragione del rispettivo contenuto, all'imposta di registro, se al vantaggio conseguito dall'una parte non corrisponde l'assunzione di un correlativo sacrificio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2020, n. 26313 – La declaratoria, ad opera del giudice della causa di impugnazione cui inerisce il contributo unificato, della sussistenza dei presupposti per il raddoppio di esso in ragione dell’integrale rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione stessa, non ha natura di condanna, né di fatto costitutivo del diritto al raddoppio, ma ha soltanto funzione di agevolazione dell’accertamento amministrativo

La declaratoria, ad opera del giudice della causa di impugnazione cui inerisce il contributo unificato, della sussistenza dei presupposti per il raddoppio di esso in ragione dell'integrale rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione stessa, non ha natura di condanna, né di fatto costitutivo del diritto al raddoppio, ma ha soltanto funzione di agevolazione dell'accertamento amministrativo

Atto di divisione ereditaria, criterio di valutazione della massa comune – Risposta 06 novembre 2020, n. 534 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 06 novembre 2020, n. 534 Atto di divisione ereditaria, criterio di valutazione della massa comune Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Notaio istante, incaricato della stipula di un atto di divisione ereditaria, rappresenta che la sig.ra Tizia e i figli Caio ed [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24877 – Trova applicazione anche con riferimento alle imposte di registro, catastale ed ipotecaria previste per l’acquisto di un terreno agricolo il principio secondo il quale le agevolazioni tributarie non necessitano di una espressa richiesta, se non nei casi in cui sia la legge a prevedere l’indispensabilità di un’istanza del contribuente o una sua necessaria collaborazione, che consista nel manifestare determinate intenzioni cui siano ricollegati i benefici

Trova applicazione anche con riferimento alle imposte di registro, catastale ed ipotecaria previste per l’acquisto di un terreno agricolo il principio secondo il quale le agevolazioni tributarie non necessitano di una espressa richiesta, se non nei casi in cui sia la legge a prevedere l’indispensabilità di un'istanza del contribuente o una sua necessaria collaborazione, che consista nel manifestare determinate intenzioni cui siano ricollegati i benefici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 novembre 2020, n. 24233 – Ai fini dell’applicazione delle imposte di successione, registro ed ipotecaria è necessario, ai sensi dell’art. 53 Cost., che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante un’attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale, nel “trust” di cui alla l. n. 364 del 1989

Ai fini dell'applicazione delle imposte di successione, registro ed ipotecaria è necessario, ai sensi dell'art. 53 Cost., che si realizzi un trasferimento effettivo di ricchezza mediante un'attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale, nel "trust" di cui alla l. n. 364 del 1989

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 ottobre 2020, n. 23878 – Esclusione della prenotazione a debito del contributo unificato nel contenzioso tributario dell’Agente della riscossione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2020, n. 23878 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Contributo unificato - Agente della riscossione - Prenotazione a debito - Esclusione - Obbligo di pagamento Ritenuto in fatto In data 18.10.12 Equitalia Sud s.p.a., in persona della responsabile della Direzione Generale Campania, proponeva ricorso alla Commissione Tributaria [...]

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