TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 ottobre 2020, n. 21702 – In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, alla sentenza di condanna ottenuta dal creditore sia nei confronti del debitore inadempiente che del fideiussore per il recupero di somme soggette ad IVA, non è applicabile l’imposta di registro in misura proporzionale bensì, ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. b), nota II della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, l’imposta in misura fissa, senza che assuma rilievo se la stessa sia emessa contro il solo debitore principale, il solo fideiussore o entrambi, non soggetti IVA

In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, alla sentenza di condanna ottenuta dal creditore sia nei confronti del debitore inadempiente che del fideiussore per il recupero di somme soggette ad IVA, non è applicabile l'imposta di registro in misura proporzionale bensì, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. b), nota II della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, l'imposta in misura fissa, senza che assuma rilievo se la stessa sia emessa contro il solo debitore principale, il solo fideiussore o entrambi, non soggetti IVA

Autenticazione di girata di azioni nominative – Imposta sulle transazioni finanziarie – Articolo 1, commi da 491 a 500, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 – Risposta 12 ottobre 2020, n. 463 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 ottobre 2020, n. 463 Imposta sulle transazioni finanziarie - Articolo 1, commi da 491 a 500, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Autenticazione di girata di azioni nominative. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Città Metropolitana istante rappresenta che, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 ottobre 2020, n. 21617 – In tema d’imposta di registro, ai sensi dell’art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986, l’Amministrazione finanziaria, pur non essendo tenuta a conformarsi alla qualificazione attribuita dalle parti al contratto, non può  travalicare lo schema negoziale tipico in cui l’atto risulta inquadrabile, salva la prova, da parte sua, sia del disegno elusivo sia delle modalità di manipolazione ed alterazione degli schemi negoziali classici

In tema d'imposta di registro, ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986, l'Amministrazione finanziaria, pur non essendo tenuta a conformarsi alla qualificazione attribuita dalle parti al contratto, non può  travalicare lo schema negoziale tipico in cui l'atto risulta inquadrabile, salva la prova, da parte sua, sia del disegno elusivo sia delle modalità di manipolazione ed alterazione degli schemi negoziali classici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 ottobre 2020, n. 21297 – L’imposta non colpisce la sentenza in quanto tale, ma il rapporto in esso racchiuso, quale indice di capacità contributiva, ed il presupposto della solidarietà non può essere individuato nella mera situazione processuale del soggetto che, pur avendo partecipato al giudizio, sia rimasto totalmente estraneo al rapporto considerato nella sentenza

L'imposta non colpisce la sentenza in quanto tale, ma il rapporto in esso racchiuso, quale indice di capacità contributiva, ed il presupposto della solidarietà non può essere individuato nella mera situazione processuale del soggetto che, pur avendo partecipato al giudizio, sia rimasto totalmente estraneo al rapporto considerato nella sentenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20055 – Esenzione Accise ex art. 52, co. 3, lett. B) D.Lgs. n. 504/1995 non è applicabile alle cessione ad altre consorziate

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20055 Tributi - Accise - Autoproduttore di energia elettrica mediante fonti rinnovabili - Cessione ad altre consorziate - Esenzione ex art. 52, co. 3, lett. B) D.Lgs. n. 504/1995 - Applicabilità - Esclusione Fatti di causa La s.c.p.a. C. proponeva innanzi alla CTP di Benevento ricorso [...]

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